Certificazione energetica rimandata pur di vendere case a tutti i costi

etichetta efficienza energetica per abitazioniPur di lasciare che le vendite di immobili continuino come prima, il governo ha trattato da "burocrazia inutile e dannosa" la certificazione energetica e ha abrogato le norme che la prevedevano.

Dal primo luglio di quest'anno il decreto legislativo 192/2005 prevedeva l'obbligo di certificazione energetica per la vendita di edifici con più di 1000 metri quadri calpestabili. Era una legge per aiutare la gente a risparmiare sul riscaldamento e sul raffrescamento delle case, rendendo facilmente riconoscibili quelle che consumano meno.

Legambiente evidenzia come il governo stia remando contro l'ambiente. Il ministro dello sviluppo economico Claudio Scajola a parole sostiene la necessità di un piano energetico nazionale che comprenda anche il risparmio energetico, ma nei fatti vengono abolite proprio le norme che aiuterebbero la gente a ridurre i consumi.

A me sembra che si stia cercando di non far scendere la domanda di energia pur di giustificare spese e investimenti nel settore dell'energia di cui potremmo fare a meno.

  • shares
  • +1
  • Mail
29 commenti Aggiorna
Ordina: