Termovalorizzatori in Campania e Sicilia: approvati i finanziamenti CIP6. Avevate dubbi?

Il termovalorizzatore di Acerra

Gli emendamenti al decreto "milleproroghe" sono davvero un pozzo senza fondo: questa volta passa, con una sola astensione, quella del senatore del PD Roberto Della Seta, la concessione degli incentivi e contributi CIP6 per la costruzione dei termovalorizzatori di Salerno, Napoli e Santa Maria la Fossa nonché la tranche per la conclusione di quello di Acerra. Ed ecco che le gare di appalto diventeranno così molto ma molto più appetibili.

Mentre in Lazio il TAR da ragione alla Società Actelios, Gruppo Falck, nell'usufruire degli incentivi statali per la costruzione di tre termovalorizzatori in Sicilia.

Già Matteo vi aveva parlato dell'iter relativo all'approvazione dei finanziamenti CIP6 alla Camera e di quanto questa forma di incentivo non sia considerata legale e sopratutto di quanto costi ad ogni italiano.

Intanto, dal sito del PD, esprime soddisfazione per l'emendamento approvato, il cervello dell'operazione: il salernitano On. Tino Iannuzzi.

Ecco il comunicato stampa:

Esprimo apprezzamento per l'operato del sottosegretario Bertolaso che, in un rapporto di positiva e leale collaborazione con la regione e gli enti locali, in queste settimane ha svolto una intensa attività per superare la fase di acuta e drammatica emergenza rifiuti. Occorre, tuttavia, accelerare soluzioni stabili e strutturali per un ciclo completo e coordinato di gestione dei rifiuti: dalla ripresa dei lavori per il completamento del termovalorizzatore di Acerra, che non può più attendere, all'attivazione delle procedure per gli altri termovalorizzatori, a partire da quello di Salerno, a tutte le iniziative urgenti e necessarie per la diffusione in ogni territorio della raccolta differenziata. Il Pd della Campania ha svolto un'azione fondamentale, sostenendo con chiarezza le scelte dei siti destinati a discariche e impianti, battendosi con forza per la concessione degli incentivi Cip6 per termovalorizzatori con l'emendamento Iannuzzi.

E' inviperito Michele Buonomo Presidente Legambiente Campania che scrive sul sito:

E' assolutamente evidente la contraddizione di questo emendamento con le leggi comunitarie ed è anche un grave attacco allo sviluppo della raccolta differenziata, che non gode di un simile trattamento di favore, e al settore del recupero di materie prime e seconde. Eppure il partito democratico campano dovrebbe sapere , più di chiunque altro quali sono le priorità e gli strumenti per superare veramente e definitivamente l'emergenza rifiuti per una Campania ambientalmente sostenibile. Ricordiamo che sono più di 250 i comuni campani che raggiungono e superano il 35% di raccolta differenziata e questi incentivi rischiano di far fare marcia indietro a tante amministrazioni che hanno sacrificato risorse importanti per avviare progetti di raccolta differenziata.

La decisione in favore del CIP6 emessa dal TAR del Lazio che ha accolto l'istanza di Actelios (con le controllate Pea, Platani e Tifeo) di usufruire dei finanziamenti pubblici, porterà alla costruzione sull'Isola di tre termovalorizzatori, dieci stazioni di trasferenza, sette impianti di pretrattamento e sette discariche di servizio, che rientrano nel più ampio "Progetto Sicilia". Gli impianti saranno localizzati ad Agrigento, Augusta e Palermo e produrranno 150 Mw per le province di Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Palermo, Ragusa, Siracusa, Trapani.

Via | Ansa
Foto | Marina

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