Il Papa Benedetto XVI, durante la XXIII Giornata mondiale dei Giovani (GMG) che ha riunito a Sidney oltre cinquecentomila ragazzi e ragazze provenienti da tutto il mondo, ha reso omaggio anche alla fauna incontrando tra gli altri un koala, un pitone e un pappagallo. Chiede, Benedetto XVI, ai giovani di avere cura del Pianeta e dell’ambiente. E si scaglia contro quei comportamenti umani che alimentano non solo il cambiamento climatico ma anche il sovvertimento della Natura per egoismo e interesse economico. Perchè il Creato è appunto divino e come tale va preservato.
E dice nel suo discorso:
Le ferite che segnano la superficie della terra: l’erosione, la deforestazione, lo sperpero delle risorse minerali e marine per alimentare un insaziabile consumismo non devono farci perdere di vista che non solo l’ambiente naturale, ma anche quello sociale, ha le sue cicatrici; ferite che stanno a indicare che qualcosa non e’ a posto. Anche qui possiamo incontrare un veleno che minaccia di corrodere cio’ che e’ buono e distorcere lo scopo per il quale siamo stati creati.
Peccato solo che la Santa Sede benedica la scelta nucleare.
No nucleare
20 lug 2008 - 08:59 - #1Interpretazioni…
Il messaggio del Papa riguardo al nucleare parla di moratoria delle armi nucleari, e di uno sviluppo attento all’ambiente.
Cos’avrebbe dovuto dire?
Non è certo un ingegnere nucleare, se chiede “uno sviluppo attento all’ambiente” vuol dire che lascia a chi dovrebbe essere competente il compito di valtare.
Secondo me spesso non è il Papa ad intromettersi nel potere temporale, ma sono i giornalisti che distorcendo i suoi messaggi trasformano un banale augurio “favorire l’uso pacifico e sicuro…” in una presa di posizione.
ullulinolco
20 lug 2008 - 14:21 - #2Cosa avrebbe potuto dire? Avrebbe potuto starsene zitto. Senza offesa, c’è libertà di parola ma non mi sembra che siano questioni che lo riguardino. Esprima la propria opinione se proprio vuole ma senza diffusione mediatica. Poi magari avrà pure parlato di armi nucleari e non di centrali nucleari ma non dire “no nucleare” che tutte le altre 100.000 volte non si è mai intromesso in questioni temporali.
Gianca77
21 lug 2008 - 07:51 - #3#2
il fatto non nè che dovrebbe starsene zitto…
il fatto è che oltre alle solite belle parole le chise dovrebbero fare pure i fatti…e non i fatti loro ma i fatti del loro vangelo…sarebbe già qualcosa
ice
21 lug 2008 - 08:00 - #4alcune delle esternazioni del papa sull’0Australia sono vergognose e palesemente ipocrite:
il modo in cui ha osannato la liberta di culto presente in quella nazione è seconda per squallore solo all’immagine trasmessa dai nostri media
In Australia il 90% delle scuole private sono cattoliche (il 10% protestanti…) e la scuola pubblica genera solo analfabeti
A me questa non sembra libertà di culto, ma indottrinamento….
Ed è lo stesso che vogliono fare in Itlia, togliere soldi pubblici alla scuola pubblica per sovvenzionare quella privata della chiesa
VERGOGNOSO
Spostamento di masse
21 lug 2008 - 08:34 - #5Poi voglio proprio vedere chi, dopo aver attraversato mezzo mondo in aereo per andare a vedere il papa, si ritiene sensibile alle questioni ambientali. La stessa cosa che si è detta per i primati (sì, le scimmie) del G8 dovrebbe valere anche per il paparino.
iuppe
21 lug 2008 - 09:44 - #6ma siete contro tutti e tutti qui in sto forum, rilassatevi un po!!!
odio_i_preti
21 lug 2008 - 12:31 - #7se il papa difende il “creato” dice, una volta tanto, una cosa giusta (anche un orologio guasto segna l’ora esatta, due volte al giorno…)
peccato che poi, secondo loro, la sovrappopolazione non è un problema, l’uomo dovrebbe moltiplicarsi senza limiti e guai a chi pratica la contraccezione …
padrepio666
21 lug 2008 - 18:11 - #8Peccato che il pitone non lo abbia avvinghiato al collo!!!!!!!
Francesca
05 ago 2008 - 22:49 - #9A parole sono tutti bravi,peccato che per natale venga ucciso un albero di 100anni o che poi si indossi una stola di ermellino……bah