Privatizzare gli 800 Parchi italiani e le aree protette. E’ uno di quegli annunci che oltre a rappresentare una vera rivoluzione, lascia interdetti e perplessi. L’idea, del Ministro per l’Ambiente Stefania Prestigiacomo, è stata presentata al seminario estivo Symbola a Montefalco.
Secondo il Ministro Prestigiacomo i Parchi e le aree protette sono una sorta di “poltronificio” (secondo gli ultimi dati disponibili i Parchi offrono lavoro a 80mila persone) e per la loro gestione ha proposto la creazione di :
fondazioni che attraverso il coinvolgimento di Privati possano organizzare le iniziative nei Parchi e non escludere la popolazione dalla loro fruizione.
E parla il Ministro, così, di “rivisitazione totale”. Ma Antonello Zulberti, Presidente del Parco regionale dell’Adamello Brenta e membro della giunta esecutiva di Federparchi parla senza mezzi termini di tagli ai fondi pubblici:
in queste condizioni pochi parchi potrebbero sopravvivere, chi é in difficolta’ sarebbe destinato a soccombere. Infatti, difficilmente i privati fanno investimenti a lungo termine per azioni su biodiversità, cambiamenti climatici, sviluppo sostenibile. La salvaguardia dell’ambiente é un servizio pubblico che fanno tutti i parchi e questo non si può derogare e ha dei costi. Gia’ da tempo i parchi stanno cercando risorse private: l’Adamello Brenta si autofinanzia con 800/900mila euro l’anno, ma non bastano. Ci sono privati che fanno da sponsor per alcuni progetti, ma all’interno del consiglio direttivo oggi ci sono i rappresentanti degli enti locali, perché la questione della gestione non interessa.
Via | AnsaAmbiente
Foto | ecosperanze
»La famiglia Prestigiacomo
oceanoweb
20 lug 2008 - 00:50 - #1Ta brafa, ta brafa, privatizza , privatizza , vedremo cosa ne uscira fuori !
kayowas
20 lug 2008 - 06:53 - #2Qui siamo diventati matti.
Fabio A.
20 lug 2008 - 09:24 - #3No, qui stiamo diventando neoliberisti. E’ peggio. Molto peggio.
caiofabricius
20 lug 2008 - 09:46 - #4Se mai servisse la conferma:
Achtung BANDITEN !
Beruscones, flagello d’Italia.
antiGrillo
20 lug 2008 - 10:31 - #5 (nascondi)Giusto bisogna privatizzare i parchi sono solo uno spreco di denaro…privatizziamo e pensiamo alla ricerca per la produzione di energia con il nuovo nucleare
antiGrillo
20 lug 2008 - 10:31 - #6 (nascondi)Giusto bisogna privatizzare i parchi sono solo uno spreco di denaro…privatizziamo e pensiamo alla ricerca per la produzione di energia con il nuovo nucleare
skyvisual
20 lug 2008 - 10:58 - #7Ho avuto a che fare con due enti parco, se gli dai i permessi burocratici che chiedono ti fanno fare un cementificio anche in area protetta..Sono solo un’arma in più per consentire ricatti politici. Le iniziative che promuovono sono di un’inutilità a dir poco ridicola.
Non servono ad un accidente, sono solo burocrati che rubano fondi all’erario e garantiscono pensioni ai rappresentanti politici delle varie amministrazioni.
Le “tutele” paesaggistiche le possono fare tranquillamente i vari comuni, applicando le stesse leggi ora applicate dai parchi. Risparmieremmo un patrimonio come bilancio.
Se girassero il 10% dei fondi dei parchi al rinnovabile solo con il solare supereremmo in 2 anni la Germania.
passatore
20 lug 2008 - 12:39 - #8I boschi, gli stomi di uccelli, i fiumi, le montagne, il cielo, la pioggia , il sole,……. non si possono svendere in nome dell’avidità di certi politici e imprenditori.
Gino36
20 lug 2008 - 15:41 - #9Ci sono attività che non si possono mettere in mano ai privati.
I parchi e la tutela dell’ambiente sono tra quelle attività.
Un privato mirerà giustamente dal suo punto di vista a minimizzare i costi e massimizzare i ricavi e di certo non si interesserà a progetti che hanno ritorni ECONOMICI nulli, ma solo ritorni dal punto di vista ambientale.
Se ci sono inefficienze o sprechi nell’attuale gestione delle aree protette, si intervenga su quelle visto che è questione di uomini e non di sistemi, dare in mano ai privati significa abdicare completamente con tutto che questo ci potete scommettere non porterà ad alcun un risparmio nelle spese di gestione.
Gianni81
20 lug 2008 - 16:04 - #10Provate a googlare: area marina protetta diving, e date un occhiata a quante decine di diving centre in questo momento lucrano su un area marina. La possibilità per un privato di avviare attività basate sullo sfruttamento turistico di un parco esiste già e francamente non vedo motivo di trasformare un parco in qualcosa che con la mentalità italiana finirebbe per diventare una sorta di stabilimento balneare con la scritta ECO fuori dal cancello. Piuttosto aumenterei l’efficienza economica di un parco (garantendo la protezione ambientale) facendo saltare qualche testa della classe dirigente con una mentalità stile anni 20 e sostituendola con qualche giovane naturalista esperto in comunicazione, marketing e web 2.0. Ce ne sono tanti che lavorerebbero quasi gratis, basta pigliarli dal limbo dei call centre.
vitosolar
20 lug 2008 - 17:02 - #11la triste realta è che alla gran parte degli italiani di paesaggio e ambiente non gli interessa adesso che c’è al governo ci sono gli ANTIAMBIENTALISTI CEMENTIFICATORI cosa dovremmo aspettarci? anzi per il momento hanno “solo” tolto tutti i fondi per l’ambiente e mo vogliono privatizzare i parchi che schifo. Poi ci sono parchi come quello del vesvio che sono solo mangiasoldi e altri come quello delle cinque terre che è riuscito a risanare un territorio abbandonato. Io preferisco specare soldi per i parchi piuttosto che spenderli per fare capannoni che rimangono vuoti(come con la tremonti bis).
vitosolar
20 lug 2008 - 17:03 - #12la triste realta è che alla gran parte degli italiani di paesaggio e ambiente non gli interessa niente e adesso che al governo ci sono gli ANTIAMBIENTALISTI CEMENTIFICATORI cosa dovremmo aspettarci? anzi per il momento hanno “solo” tolto tutti i fondi per l’ambiente e mo vogliono privatizzare i parchi, che schifo. Poi ci sono parchi come quello del vesvio che sono solo mangiasoldi e altri come quello delle cinque terre che è riuscito a risanare un territorio abbandonato. Io preferisco specare soldi per i parchi piuttosto che spenderli per fare capannoni che rimangono vuoti(come con la tremonti bis).
ice
20 lug 2008 - 19:31 - #13privatizzare gli enti parco di per se non farebbe altro che cambiare il meccanismo di speculazioni a danno del territorio….
nel senso che già adesso molti enti parco con amministrazioni colluse fanno delle porcate vergognose
Piuttosto bisognerebbe alleggerire gli stipendi dei presidenti di questi enti……
Rendere gli enti parco privati sarebbe come urlare ai 4 venti:”forza ragazzi fate la vostra offerta….noi siamo in vendita”
angelo76
20 lug 2008 - 23:25 - #14si si privatizza che mi prendo in gestione mezza montagna davanti casa mia :-) , roba da matti. Perchè invece non danno una bella scossa a tutti quei politici poltronari che li gestiscono?
angelo76
20 lug 2008 - 23:26 - #15Sarà anche bella ma quanto a testa lascia un pò a desiderare
ice
21 lug 2008 - 09:02 - #16i mninistri di Berlusconi si dividono in 2 categorie:
_cinici delinquenti
_ebeti marionette
in entrambi i casi sono cmq dannosi
p.s. dimenticavo ci sono anche le zocc.ole alla Carfagna….
Andx78
21 lug 2008 - 16:40 - #17ma un fulmine durante una seduta dei ministri no?!
come fanno una manica di ignoranti a governare un paese?
come ha fatto il 50 % degli itagliani a votare questa gente?
chi ha votato questa gente, me lo può spiegare? scusate ma davvero non ci arrivo…
Alitalia sul groppone
Legge salva premier
Centrali nucleari
Ponte sullo stretto
Abolizione Ici
Privatizzazione parchi
Legge truffa sui mutui
finanza creativa
condono fiscale
condono edilizio
detassazione straordinari (aumenta i rischi di incidenti sul lavoro)
sostegno alle scuole private a discapito dell’istruzione pubblica
be non mi va di andare avanti ce ne sono troppe…
qualcuno mi faccia capire cosa ha spinto a votare questa gente??
sono tutto orecchi… fatemi capire almeno una cosa positiva che hanno fatto in 5 anni passati o adesso…
grazie
chube
21 lug 2008 - 17:14 - #18@Andx78: Le risposte non sono facili ma qualche indizio può aiutare nella ricerca:
- l’educazione familiare e scolastica è stata sostituita da quella mediatica. La maggior parte delle persone non distingue realtà da notizia ed è indifferente a quanto le accade attorno. Si può pensare alla massa come branco globale per cui tutto è legittimo basta che sia accettato e ciascuno non è responsabile delle proprie scelte finché conformi.
- politica trasversale. Le ideologie sono scomparse, travolte dall’unico vero potere rimasto: il denaro. Tutti fanno il proprio interesse, perché votare chi ipocritamente critica e sottobanco aiuta?
- Tempo e minacce. Sopravvivere è divenuto sempre più complicato. Precarietà ed aumenti di certo non stimolano la voglia di protestare, purtroppo l’istinto di sopravvivenza ci porta a volte verso scelte contro la propria morale. Se a questo si somma la prepotenza di chi ha interesse e collude con il potere si è soli ad affrontare chi minaccia a spalle coperte.
ice
21 lug 2008 - 17:35 - #19@ #17
diciamo anche che tra promesse mancate, Indulto e altre schifezze dall’altra parte ce l’hanno messa tutta per spingere gli elettori verso il PdL/Lega…..
GREGORIO
21 lug 2008 - 23:37 - #20Mussolini che ha creato i piu grandi e bei parchi naturali d’Italia si starà rivoltando nella tomba…
Cavolo segare le gambe ai fancazzisti e riformare l’erogazione dei fondi pubblici su principi di responsabilità ed economicità è un conto, ma privatizzare quando solo si sente l’odore di business è tutta altra cosa…
Creare fondazioni penso sia ancora piu inutile, si da in mano a privati un bene pubblico e quando si fa solitamente queste organizzazioni diventano ancora piu fagocitatrici di fondi rispetto al pubblico stesso, se non per imbrogli sottobanco, anche per il semplice fatto che lo stato nell’acquisto di beni e nella gestione dei lavoratori potrebbe fare economie di scala che una singola fondazione non potrebbe fare da sola…
Andx78
22 lug 2008 - 09:31 - #21grazie per le risposte
@chube
@ice
lo so… sono pienamente daccordo… ma un voto di protesta per una persona coerente sarebbe andato a Di Pietro per esempio… non a persone senza scrupoli… però sono mie idee..
so che non è il blog giusto… ma davvero sono nauseato dagli sprechi di energie politiche e denaro pubblico che se fossero usati con maggior saggezza aiuterebbero molto di più L’Italia
La crisi il più delle volte ce la si crea da soli, o si vuole fare credere che c’è solo quando fa comodo per giustificare manovre assurde.
Per uscire da una crisi vera ci vuole gente che ha studiato, gente che ha come solo scopo il bene del paese, e non i propri interessi personali
La crisi vera in Italia e nel Mondo si chiama SPECULAZIONE, sta rovinando la vera economia quella della gente che lavora. Quella per cui il grano non si paga perchè è grano ma perchè ha un valore commerciale basso e quindi poco REDDITIZIO quindi si riduce la produzione.
E’ la speculazione che fa alzare e gonfiare i prezzi delle case costruite e lasciate vuote per non ridurne i guadagni.
Per risolvere i problemi a volte non serve inventare nulla di nuovo, solo imparare da chi ha fatto già qualcosa che funziona, e non copiare chi invece stà palesemente sbagliando direzione.
francescomaria
29 ago 2008 - 13:02 - #22niente di nuovo sotto il sole,il problema non e’ l’italia sono gli italiani un popolo veramente imbarazzante…non siamo figli di michelangelo ma di pippo franco (con tutto il rispetto per un onesto lavoratore come pippo)
anonimoa
22 set 2008 - 15:16 - #23breve ricerca sul parco dell’arcipelago toscano
Al parco dell’arcipelago Toscano lavorano 35 persone..quasi tutte ovviamente a dirigere.A comunicare!! per milioni di euro. A guardate i bilanci si scoprono 666.000 euro per mettere le boe, e 840 euro per una bilancia da protocollo. Un milione settecentomilaeuro per la nuova sede del parco..UN RADAR DA 110.000 EURO!22′000 per il sito internet..e altre migliaia per aggiornarlo annualmente!!! MILIARDI DELLE VECCHIE LIRE ai vari amichetti.. Occhi chiusi su ville abusive, tasche aperte per mazzette… FINI si faceva il bagno?.. DUNQUE si dimetta! Dichiara——-Umberto Mazzantini, portavoce di Legambiente dell’Arcipelago Toscano. Ha fotografi tanto specializzati da seguire fini con teleobbiettivi giorno e notte?.. Lo scandalo non e’ a mio avviso Fini che si immerge ma e’ : D’Alema che lo faceva senza tanto scalpore! Quanto affermo e’ facilmente controllabile.. I PARCHI SONO ormai un delirio in mano a fondamentalisti ecologici che forti delle loro poltrone vessano con tangenti i deboli piegandosi pero’ alla volonta’ dei potenti a scopo di lucro.