Costruirsi il proprio mini impianto eolico? C’è un corso organizzato in varie regioni che insegna come fare usando materiali di recupero. L’ultimo terminato due giorni fa si è tenuto a Matera e gli otto corsisti (ingegneri, artigiani, impiantisti e disoccupati) hanno tirato su le loro torri eoliche per totale di 1 kW. E l’impianto è stato poi sorteggiato tra i partecipanti. Il corso, è organizzato dalla Energymanagerteam (Emt) in collaborazione con Cna-Spazio energia di Matera.
L’idea è mutuata dalle teorie di Hugh Piggott e il corso è stato tenuto dall’ Ing. Antonio Cecere, docente di elettrotecnica all’ I.P.S.I.A. di Fasano, nonché autore di articoli su Fare elettronica e traduttore ufficiale del manuale di Piggott dedicato alla costruzione dei mini impianti eolici.
Leggo sul sito dell’Ing. Cecere che il manuale contiene:
istruzioni passo-passo per la costruzione di un alternatore a “flusso assiale”, per la modellazione delle pale e per la saldatura di un telaio metallico, ai fini della realizzazione di un generatore eolico da 500W, di uno da 100W e di uno da 1000W con tre pale, utilizzabile per la ricarica di accumulatori (12, 24 o 48 V in corrente continua). C’è la lista completa dei materiali, dei fornitori e degli attrezzi di lavoro. Il progetto è basato sull’esperienza venticinquennale dell’autore nella costruzione e nell’addestramento a costruire piccoli generatori eolici con un minimo di attrezzatura tecnica. La traduzione italiana è ordinabile all’indirizzo awttce@tin.it a 20 euro.
Ma vi chiedo, ci sono problemi di omologazione? O questa riguarda solo quegli impianti grid-connected e non i sistemi a isola? Avete esperienze di omologazione di mini impianti eolici? Ce le raccontate?
Via | La Gazzetta del Mezzogiorno
»Il sito di Hugh Piggott
»Istruzioni per la costruzione del rotore (trad. di Cecere dell’articolo di Piggott)
»Intervista a Hugh Piggott
ice
21 lug 2008 - 09:04 - #1immagino anche che questi impianti pur generando corrente elettrica da fonti rinnovabili non ottengano i contributi previsti per un costoso impianto fotovoltaico
simonemuscas
21 lug 2008 - 10:13 - #2@ ice. Questi impianti attualmente non ricevono un centesimo. Con il sistema attuale, per ricevere l’incentivo di almeno un certificato verde con un impianto eolico (o comunque sia rinnovabile, eccetto il fotovoltaico), è necessario avere un impianto capace di produrre almeno 25.001 kW all’anno, quindi per impianti più piccoli di 20 kW di potenza non c’è speranza di accedere alla remunerazione statale. L’unico vantaggio è quello di usufruire dello scambio sul posto, purtroppo però in queste condizioni il tempo di ritorno dell’investimento rimane lunghissimo. La finanziaria 2008 prevedeva che questi impianti usufruissero finalmente di un conto energia a tariffa fissa (30 centesimi per kW prodotto) così come avviene per il conto energia del fotovoltaico, la cosa è però rimasta impantanata nei meandri del parlamento con il passaggio di consegne fra il governo precedente e quello attuale. Oggi la questione è finita nel dimenticatoio e di decreti attuativi di questa legge neanche l’ombra. E’ normale che in queste condizioni il mercato di queste tecnologie rimarrà sempre e solo quello di nicchia, eppure vi assicuro che, per esperienza personale, in adeguate condizioni di vento, queste mini pale eoliche sono davvero produttive. Credo che, se vogliamo finalmente creare un vero sistema di energia distibuito sul territorio, sià fondamentale favorire tutte le tecnolgie rinnovabili e non solo quella fotovoltaica.
Anna_B
25 lug 2008 - 23:37 - #3A proposito di questo ho trovato una novità interessante quì http://www.blogenergia.it/via-libera-al-minieolico-ecco-cosa-dice-il-gestore-dei-servizi-elettrici/
Pare che il GSE abbia detto di partire che a breve sarà regolamentato anche l’eolico e con efficacia retroattiva!
antonio500
25 ago 2008 - 11:30 - #4anna-b hai ragione
Danilo M
21 mag 2009 - 22:41 - #5Ma il prezzo totale dell’impianto totale dovrebbe aggirarsi intorno a…… potete dirmelo pefavore , per tutti e tre gli impianti grazie!!!
cadelettric
24 lug 2010 - 22:29 - #6mi sembra molto interessante
rubado
31 ago 2010 - 00:20 - #7e sè tutto e fattibibile con contributi del gsa grazie