E sono tre. Dopo Tricastin e Romans-sur-Isère (Drôme), tocca alla centrale di Saint-Alban/Saint-Maurice, dove venerdì scorso , l”incidente lo rivela oggi Dauphiné Libéré, quindici persone sono state “leggermente contaminate”, così come informa l’ASN (Autorità per la sicurezza nazionale), che non lo ha ancora classificato.
Ad essere entrati in contatto con il materiale nucleare ( non è stato reso noto ancora di cosa si tratti, nè in che circostanza) 15 dipendenti dell’unità di produzione n. 2, che opera in sub-appalto su un cantiere di manutenzione, attualmente in fase di arresto. La ASN ha precisato:
Questo incidente non è stato classificato poichè non vi è pericolo. Sono stati allertati i prefetti e i sindaci per una questione di trasparenza.
Dalla direzione della centrale fanno sapere che:
Il dipartimento per la salute non ha prescritto per i dipendenti alcun controllo medico. Le prime analisi mostrano che le tracce di contaminazione sono cento volte al di sotto dei limiti consentiti e il medico responsabile non ha prescritto il monitoraggio e le persone sono rientrare normalmente a casa alla fine della loro giornata lavorativa.
Via | France2
spidernik84
21 lug 2008 - 19:39 - #1Lol, 15 contaminati e non vi è pericolo? Della serie c.a.z.z.i loro!
Ormai non ci stupiamo più di nulla…e questo è molto grave!
echoesluca
21 lug 2008 - 20:29 - #2no niente nucleare in italia, figuriamoci le centrali nucleari sotto custodia di operai ingenui e disattenti quà in italia, no non siamo pronti, non dico no al nucleare ma noi italiani non siamo pronti, sarà la fine
indirizzofasullo
21 lug 2008 - 23:48 - #3quindi, sei valori di radioattività rilevati sono 100 volte sotto il tollerato, non è un incidente, non è una notizia ma solo spazio rubato su un blog che ogni giorno diventa sempre più patetico.
Complimenti Marina avanti così!
pallottola elevata
22 lug 2008 - 00:26 - #4Appunto: non si sa che è successo e come è successo, non si sa chi ha causato cosa, sappiamo che i livelli di radioattività sono standard. Che cavolo di notizia è? Aspettare qualche dato in più prima di pubblicare non-notizie solo per scrivere titoli sensazionalistici ? Marina torna su pinkblog a recensire gli shampoo..
glorfindel
22 lug 2008 - 00:27 - #5quoto indirizzofasullo.
Scusate, ma leggendo l’articolo non riusciva a capire dove fosse la notizia.
Tra un po’ qui su ecoblog cominceranno a scrivere articoli drammatici sugli sciacquoni del cesso delle centrali nucleari che non funzionano a dovere: “Dipendenti contaminati dalle loro stesse urine. Il governo francese nasconde la tragedia!”
Aleeolico
22 lug 2008 - 02:32 - #6E se l’ avessero fatto apposta? “Senti pippo, devo comprare dei titoli in borsa. Mi fai un piccolo incidente nucleare, non da inquinare ma da fare un po’ di scena, così i titoli si abbassano, io li compro e poi quando si alzano li rivendo? Naturalmente ti pago!”
marina.P
22 lug 2008 - 08:53 - #7La notizia è: ci sono 15 contaminati. E non sempre quello che riferiscono le fonti ufficiali, riguardo gli incidenti nucleari, si è rivelato corrispondente alla realtà. Ad esempio, il caso Tricastin è molto più grave rispetto alle prime notizie diffuse dalla fonti ufficiali che ridimensionavano parecchio l’accaduto.
Il fatto che non sia stata diffusa la notizia completa e cioè che non sia stato riferito in che circostanza è accaduto e con quale materiale radioattivo la dice lunga: di che trasparenza parlano le autorità? E poi, se di trasparenza vogliamo parlare perchè lo ha diffuso un giornale e non sono state rese note le informazioni attraverso una conferenza stampa?
E’ la direzione della centrale di Saint Alban a dire che i valori della contaminazione sono nella norma. L’ASN non ha fiatato rispetto ai valori di contaminazione.
indirizzofasullo
22 lug 2008 - 09:55 - #8ma contaminati di che?? cioè ma la vuoi capire che si parla di valori di CENTO volte inferiori al limite di guardia? Probabilmente sei più contaminata te di quei 15, e dalle notizie che riporti direi che di dubbi non dovrei averne.
ma per favore, vai farti contaminare dagli shampoo, va!
indirizzofasullo
22 lug 2008 - 10:02 - #9Aleeolico,
hai rotto i coglìoni con il tuo complottismo da asilo, è la terza volta che copi & incolli la stessa mìnchiata, adesso basta!
eymerich73
22 lug 2008 - 10:18 - #10Gente ma perchè vi scaldate tanto?
E poi perchè prendersela con Marina?
La notizia c’è ed è pure linkata, la contaminazione c’è anche se sotto i livelli di guardia e non verrà il cancro a nessuno per i prossimi 10 anni.
Questo è un blog su ecologia e ambiente quindi è normale che riporti la notizia.
marina.P
22 lug 2008 - 10:38 - #11Innanzitutto: perché 15 persone si sono contaminate? Non erano protette a sufficienza? Diversamente, se le norme di sicurezza fossero state rispettate, non sarebbero neanche state sfiorate dal materiale radioattivo. Prima verità omessa.
E allora se non sono state contaminate, perchè dire 100 volte inferiori i livelli di norma. Concordo che non vuol dire nulla. Ma non l’ho dichiarato io…
Per sbrogliare i dubbi sarebbe sufficiente un comunicato ufficiale di ASN in cui si dica esattamente cosa è accaduto e con che cosa sono venuti in contatto i 15 dipendenti. Ma non credo sarà mai emesso.
francesco77
22 lug 2008 - 10:43 - #12quello che non capisco è questa strana coincidenza: in Italia si torna a parlare di nucleare e come per magia la stampa inizia a parlare di incidenti nelle centrali nucleari. Mi pare una coincidenza troppo coincidenza.
indirizzofasullo
22 lug 2008 - 11:45 - #13tu scrivi:
“E allora se non sono state contaminate, perchè dire 100 volte inferiori i livelli di norma. Concordo che non vuol dire nulla. Ma non l’ho dichiarato io…”
allora, se non hai capito, se pensi che chi ha riportato la notizia prima di te sia (più che sicuramente) un imbecille, perché ce la riproponi?
giusto per fare spettacolarismo, catastrofismo da quattro soldi?
Vuoi seguire le orme di quell’altra psicotica della Stefania Divertito che ha rotto i maroni a mezz’italia con la storia del Depleto senza aver concluso nulla?
lo trovi soddisfacente?
fare un lavoro serio no?
Concludo questa pantomima dicendo che l’energia nucleare e gli studi connessi sono cose per cervelli un po’ sopra la media, io ci provai, e finii nel fango (la laurea me la sono scordata) non sono cose che con un pezzo di carta da giornalistuccola e due cose lette su internette puoi capire, quindi tanto vale non spiegarle neppure al figlio del nipote dell’ortolano o del ragioniere che tanto o non capiscono o se credono di aver capito in realtà no. Fatica sprecata.
rassegnati, parla di cose più alla tua portata.
Aleeolico
22 lug 2008 - 13:27 - #14indirizzofasullo: modera i termini! E poi pensaci, tre incidenti tutti nello stesso Paese in pochi giorni.
spidernik84
22 lug 2008 - 13:52 - #15@14: si ma da uno che non si firma cosa pretendi…
kerino
22 lug 2008 - 14:23 - #16francesco77 in italia si torna a parlare di nucleare e la stampa italiana NON parla degli incidenti alle centrali, piccoli o grandi che siano. Comunque in italia il nucleare è tutto uno specchietto per allodole, si parla e si parla ma per il provvedimento legislativo di cui si è scritto qui si legge benissimo “l’articolo sul nucleare è stato in parte accantonato, approvando soltanto un emendamento che prevede un impegno sulla ricerca sul nucleare di quarta generazione”. Mancano i soldi, si parla di usare l’oro della banca centrale europea (per un valore da 250 a 350 miliardi di euro per le 50 ipotetiche centrali) perchè non ci sarebbe altro modo per reperire i capitali necessari a questo stupido investimento. Naturalmente paga lo stato (che è formato da? cittadini..) e non i privati, questi mica son così scemi da fare investimenti non redditizi (ma il nucleare non era conveniente? non ci avrebbero guadagnato tutti?). Insomma tutto fumo.
indirizzofasullo
22 lug 2008 - 14:32 - #17Aleeolico,
ci ho pensato, mi sarei meravigliato se fossero successi 3 incidenti “nuculari” in Italia, ma in Francia per motivi statistici, la cosa non mi meraviglia neanche un po’
Sarebbe come dire: curioso, in Germania è deragliato un treno Maglev, in Italia no.
Colpa di Carla Bruni, e di chi altri?!
Alsoinmybackyard
22 lug 2008 - 16:14 - #18Ragazzi parlare del nucleare in prospettiva Italia è come parlare dei marziani o del ponte sullo stretto, ovvero completamente inutile e noioso. meglio parlare di calcio datemi retta.
L’altro grande tema su cui pochi riflettono è sull’informazione e sui mass-media che manipolano le informazioni per renderle confuse e innocue oppure inquietanti e sospettose.
Il tema del nucleare è solo uno dei tanti dove applicare questo metodo.
Il problema vero del nucleare non è la sicurezza degli impianti, bensì una cosa molto molto più importante e determinante che si chiama ECONOMIA.
Siamo un paese che non ha i soldi per pagare la benzina dei mezzi pubblici, e per fare cinque impianti nei prossimi quindici anni ci vuole una finanziaria ad hoc solo per questo… Un pò di realismo aiuterebbe a sprecare meno tempo in discussioni inutili.
dixit_q
22 lug 2008 - 19:04 - #19Ottobre 2006 - Roma, laboratori nucleari della Casaccia. Dichiarata fuga di Plutonio alla Sogin, avvenuta in primavera durante una bonifica allo stabilimento all’interno dell’Enea di Roma.
Ottobre 2007 - Basilicata, Italia. Riprende l’inchiesta sul nucleare in Italia, riguardante rispettivamente due esponenti della ‘ndrangheta ed altre 8 persone che, tra gli anni ‘80 e ‘90, hanno avuto incarichi dirigenziali presso il centro Enea di Rotondella, in provincia di Matera, dove ha operato in passato l’impianto Itrec per il ciclo nucleare uranio-torio. L’inchiesta ipotizza una produzione clandestina ed un traffico di plutonio, presumibilmente con Paesi esteri, ma anche la mancata custodia di materiali radioattivi. Due anni fa un pentito della ‘ndrangheta rivelò che 600 fusti di materiali radioattivi erano stati sepolti in territorio materano, in località Coste della Cretagna, tra Ferrandina e Pisticci. Il collaboratore ha dichiarato anche che la ‘ndrangheta trasportava fusti radioattivi in Somalia o che affondava navi cariche di bidoni radioattivi al largo del Tirreno. Gli altri otto avvisi di garanzia sono invece per altrettanti dirigenti dell’Enea. Tra i reati ipotizzati nell’informazione di garanzia, ve n’è uno particolarmente agghiacciante: produzione clandestina di plutonio, l’elemento più usato nelle bombe nucleari a fissione. Il riferimento al plutonio spunta nelle carte del procedimento sul centro ricerche della Trisaia, a Rotondella, sulla costa ionica. Gli otto sotto inchiesta sono quasi tutti gli ex direttori del sito nucleare lucano che devono anche rispondere di traffico di sostanze radioattive, commercio di armi, violazione dei regolamenti sulla custodia di materiali pericolosi.
Fonte
alè
Chi è che voleva il nucleare in Italia?
indirizzofasullo
22 lug 2008 - 19:25 - #20la maggior parte dei pentiti riuscirebbe a confessare pure di essere stata rapita dagli alieni, fuffa.
Steid
22 lug 2008 - 19:45 - #21@ Francesco77: forse proprio perché si ricomincia a parlare di nucleare, ciò che succede nelle varie centrali torna a far notizia… Che poi non è vero che i giornali ne parlano, casomai in Italia ne parla la gente, che i giornali sono troppo presi dal sapere dove ha passato le sue vacanze il politico di turno…
Aleeolico
22 lug 2008 - 22:03 - #22indirizzofasullo
Sinceramente non è che mi interessi tanto: io ho detto solo quello che pensavo.
Non litigate. Siete ecologisti!