Rocce sedimentarie e riscaldamento globale: scoperta nuova relazione

Scoperto nuovo fenomeno naturale che produce il riscaldamento globale. Foto di Wolfgang StaudtUno studio dell'University of Massachusetts Amhers rivela un nuovo meccanismo che porta alla liberazione di anidride carbonica in atmosfera e che finora non era mai stato preso in considerazione dai calcoli ufficiali. Sembra che il tutto sia causato da antiche rocce sedimentarie che riversano in fiumi ed oceani la sostanza organica in esse contenute lasciando poi ai microrganismi il compito di trasformarla in CO2.

Gli studi si sono concentrati su alcuni conglomerati di argilla (shales) naturalmente ricchi di una particolare sostanza organica contenente carbonio e che, se scaldati, sono in grado di produrre gas naturale e olio; sostanze che vengono poi degradate dai batteri presenti comunemente sia nelle acque che ne suolo e che produrrebbero approssimativamente il 2% della CO2 annualmente liberata in atmosfera.

La percentuale non è alta, ma pone nuovamente un problema di calcolo dell'anidride carbonica prodotta dall'ambiente e derivante da attività antropica il che, sotto certi punti di vista, rema contro l'IPCC ed a favore di coloro che vengono definiti "negazionisti" (quanto odio le etichette!) e che non credono che l'attività umana incida in maniera considerevole nell'emissione di CO2 ed al surriscaldamento del pianeta.

Via | ScienceDaily
Foto | Wolfgang Staudt

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