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Studio francese: gli inceneritori aumentano il rischio di tumori

Pubblicato: 01 ago 2008 da simona

Commenti dei lettori

IncineratorVivere nei pressi di un inceneritore di rifiuti aumenta il rischio di tumore? Secondo uno studio condotto dal dipartimento per la Salute e per l’Ambiente francese, la percentuale di rischio aumenterebbe sensibilmente, con addirittura punte di rischio del 9,1%.

La ricerca ha preso in considerazione i casi di cancro che si sono manifestati tra il 1991 e il 1999, spiegando però che il legame “causa-effetto” tra presenza dell’inceneritore e casi di cancro non è dimostrato. Dovrebbero essere infatti considerate anche le altre variabili (stile di vita, tabagismo, tipo e natura dell’alimentazione, consumo d’alcol, esposizione professionale a sostanze tossiche, precedente presenza di inquinamento urbano, industriale o rurale) che possono aver prodotto i singoli casi di tumore.

Restano però, nelle aree con inceneritore, alcune forme sospette di cancro quali quello al fegato con un rischio del 6,8%, linfomi maligni chiamati “non-Hodgkin” dell’1,9%, sarcomi dei tessuti molli con più del 9,1%, tumori al seno e utero con un rischio del 2,8% e alla mammella con il 4.8%.

Dati che sicuramente fanno riflettere… Forse bisogna agire in qualche modo? A voi la risposta.

Via | E-Gazette.it
Foto | Flickr

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9 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Gianca77

    Gianca77

    01 ago 2008 - 11:27 - #1
    3 punti
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    accidenti che ghiotta news!! :p

  • Profilo di Andx78

    Andx78

    01 ago 2008 - 11:41 - #2
    3 punti
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    ma che scoperta! vorrei sapere chi avrebbe scommesso sul contrario? le scoperte dell’ovvio, solo che ad alcuni servono le morti scientifiche per poter affermare che gli inceneritori fanno “Male” e non “Bene”

  • Naturo

    01 ago 2008 - 12:10 - #3
    2 punti
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    ma va????toh!!! chi è quel pagliaccio che non lo sapeva o diceva il contrario????…mah..

  • Profilo di Fabio A.

    Fabio A.

    01 ago 2008 - 14:23 - #4
    0 punti
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  • Profilo di MattSpeen

    MattSpeen

    01 ago 2008 - 15:25 - #5
    -2 punti
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    Mah, un aumento di meno il 10%, per di più solo per alcuni tipi di tumori, mi pare non confermi alcuna tesi…come dice il post stesso “Dovrebbero essere infatti considerate anche le altre variabili (stile di vita, tabagismo, tipo e natura dell’alimentazione, consumo d’alcol, esposizione professionale a sostanze tossiche, precedente presenza di inquinamento urbano, industriale o rurale) che possono aver prodotto i singoli casi di tumore.”

  • stella 72

    02 ago 2008 - 16:24 - #6
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    Gli inceneritori a norma di legge emettono solo lo 0.1 di diossina.Quindi le cause di vari tumori come scritto nell’articolo andrebbe studiato attentamente in ogni soggetto le cause possono essere altre.

  • Fabri Milano

    04 ago 2008 - 09:12 - #7
    0 punti
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    x MattSpeen: gli altri fattori (tabagismo, alcool,ecc.) in genere si distribuiscono abbastanza equamente all’interno di aree omogenee (come può essere una regione francese) perchè gli stili di vita sono conformi. Un aumento del 10% è un dato estremamente significativo, a meno che non si voglia credere che chi vive nei pressi di un inceneritore sia perennemente ubriaco e fumi come un turco (il che non avrebbe senso…)

  • Profilo di Alex_LP

    Alex_LP

    04 mar 2009 - 15:12 - #8
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    Cosa facciamo?!? Dopo una cosa del genere non possiamo starcene fermi qui a piangerci addosso. Credetemi quando dico che il disinteresse per tali argomenti è generale. Eppure le persone muoiono, vittime delle menzogne di uno stato malsano. Ora basta conviene coalizzarci, far valere per una volta nella vita, la nostra opinione. Chi sta zitto acconsente; L’ epicentro di un possibile terremoto è Brescia, capitale della politica ambientalistica ( ECONOMICA ) del governo. L’ inceneritore di Brescia è il più funzionante. Se l’ aiuto non lo troviamo qui, è tempo di coinvolgere avvocati e ricercatori, ed è tempo che la Commissione Europea intervenga nella questione. Abbiamo Internet, abbiamo i mezzi di comunicazione per organizzarci, manca solo la volontà, LA VOGLIA DI GIUSTIZIA INSITA IN OGNUNO DI NOI, CHE NON PUO’ PIU’ TOLLERARE IL COMMERCIO DI VITE IN CAMBIO DI SOLDI, E NOI, PER RISPETTO ALMENO DI NOI STESSI, NON POSSIAMO PIU’ IGNORARE TUTTO CIO’. IN NOME DI DIO, DELLA RELIGIONE, O DELLA GIUSTIZIA… SEMPLICEMENTE DELLA GIUSTIZA…. SCRIVIAMO LA PAROLA FINE, TUTTI INSIEME. Quando avrò trovato quello che serve, mi farò sentire… e spero che quando andremo a incutere la paura nella mente di quei criminali.. io non sarò solo, bensì, sarò insieme a molti, assolutamente iracondi.

  • Profilo di renato63

    renato63

    07 feb 2011 - 01:36 - #9
    0 punti
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    Giustamente ci voleva la conferma dei ricercatori …..
    Giusto per darvi un’idea
    Diossine la loro citotossicità
    http://centrobenesserekundalini.blogfree.net/?t=3214328

    Combinazione Diossina e coloranti alimentari
    http://centrobenesserekundalini.blogfree.net/?t=3174170