La Spagna presenta il suo piano per ridurre la bolletta energetica con due soluzioni semplici semplici: ridurre i limiti di velocità nei centri urbani e cambiare il parco auto aumentando i veicoli elettrici, attraverso incentivi fiscali.
L’annuncio è stato fatto ieri a Madrid dal Ministro per l’Industria Miguel Sebastian (l’omologo del nostro Claudio Scajola) a proposito della presentazione del Piano di Risparmio e efficienza energetica 2008-2011 che sarà finanziato da 245 milioni di euro e che ridurrà, entro la prima metà del 2009, del 10% la bolletta dell’energia spagnola. E Entro il 2014 dovranno marciare sulle strade spagnole almeno 1 milione di veicoli elettrici, fabbricati per la maggior parte in casa.
La riduzione dei limiti di velocità del 20% da adottarsi nelle città e sulle circonvallazioni entro i prossimi tre mesi e conterrà il conusmo dei carburanti, oltre ad inquinare di meno, considerato che i trasporti pesano per il 40% sul totale della bolletta dell’energia spagnola e che i combustibili fossili rosicchiano l’84% del consumo energetico spagnolo, mentre l’intensità energetica è del 20% superiore alla media e ha portato la Spagna a spendere 1,55 % del Pil in rifornimento energetico che in euro fa 17 miliardi. Soldi che evidentemente potrebbero essere risparmiati e destinati a migliore uso che non riempire di benzina serbatoi.
Ma il piando del Ministro Sebastian non termina qui e riguarda anche il riscaldamento negli edifici che sarà di 21°C in inverno e di 26°C in estate. Previsto anche il potenziamento del trasporto pubblico per cui il Ministro Sebastian chiederà finanziamenti alla Banca Europea di Investimenti. Per ora, per disincentivare l’uso dei mezzi privati il Ministro Sebastian concorderà con le comunita’ autonome e i comuni il prolungamento degli orari di apertura della metropolitana nei fine settimana e misure per promuovere l’uso della bicicletta. Infine saranno distribuite gratuitamente 49 milioni di lampadine a basso consumo entro il 2012.
Via | Ansa
Foto | Eduardo Collado
simonemuscas
30 lug 2008 - 09:35 - #1Ho altre segnalazioni da fare per quel che riguarda la Spagna. Oltre quanto citato nel post infatti, già da diversi anni nelle maggiori città (Madrid, Barcellona, Valencia, Siviglia e Bilbao), sono in atto iniziative interessanti di defiscalizzazione per quel che riguarda la tassa di proprietà rivolta a tutti coloro che decidono di acquistare un veicolo poco inquinante. Meno il veicolo è inquinante più la tassa si avvicina allo zero. A livello statale inoltre l’anno scorso è passata una legge che prevede l’annullamento dell’imposta di immatricolazione qualora si decida di acquistare un veicolo elettrico. La Spagna ha urgenza di attuare iniziative di questo tipo infatti ha un serio problema legato all’intensità energetica, ovvero si utilizza più energia per produrre di quanto lo facciano altri paesi Europei. Speriamo che anche qui da noi in parlamento, oltre che parlare di necessità di produrre più energia (vedi costruzione di nuove centrali nucleari), si inizino a sfiorare alcuni argomenti quali l’efficienza energetica e il virtuosismo negli stili di vita.
tob
30 lug 2008 - 10:41 - #2In italia:
Incentivi economici ce ne sarebbero anche quì, vedi
http://www.ecolorispa.com/contributi_incentivi.html
Il problema è che mancano le prese per ricaricarsi.
=> Chi ha un mezzo elettrico puo fare il pieno solo nel suo garage.
=> Chi non ha un garage con una presa 230V non può comprare un mezzo elettrico.
Secondo me tutti gli altri ostacoli sono secondari.
ice
30 lug 2008 - 11:05 - #3le limitazioni alla velocità sulle strade a fine rispermio energetico sono sicuramente lodevoli
andrebbero però integrate da mezzi pubblici veloci su rotaia anche per il traffico provinciale (secondo me invece di buattare soldi nell’alta velocità dovevano investirer sui treni regionali e interregionali…..e magari raddopipare qualle linee…sono milioni i pendolari italiani, poche migliei gli utilizzatori dei treni a lunga percorrenza/alta velocità)
dopo la mania di delocalizzare e flssibilità, unito alla speculazione immobiliare sono sempre piu le persone che devono coprire decine di km ogni mattina per recarsi al lavoro
e lo stato non le supporta minimamente con mezzi pubblici locali
Alla fine saranno sempre gli ultimi i piu penalizzati….costretti ad aggiungere altri 10 min di viaggio..(penso a tutte le statali/provinciali che ai miei tempi……15 anni fa quando presi la patente avevano il limite dei 90 e adesso….zot…limite dei 50 in stradoni fuoricittà o in mezzacampagna…..)
urca...no
30 lug 2008 - 11:22 - #4e sta ca22ata da dove salta fuori? da quando i consumi a 40 km/h sono inferiori che a 50? dimmi che sono per ragioni di sicurezza, non per ragioni ecologiche e posso accettarlo, ma cosi!!!! come si fa?
e le lampadine a basso consumo? il bilancio tra energia risparmiata nel loro uso e maggiori difficoltà di smaltimento è veramente in positivo?
Caiofabricius ROMA
30 lug 2008 - 11:52 - #5Grande e civilissima Spagna,
ma anche Torino: Lode , Lode, Lode!
L’Italia non è solo sbruffoni SUVnormali sorcicorrenti berluscones, piccola fiammella di speranza
http://romapedala.splinder.com/post/17951895/Zona+Traffic+Calming
tob
30 lug 2008 - 12:10 - #6@4 In parte hai ragione, dipende dalle condizioni:
Se stai viaggiando in una strada dritta e lunga con un SUV hai ragione, non c’è nessun risparmio.
Se parti da un semaforo acceleri fino a 50 per fermarti 50 metri dopo, allora 10 Km in meno fanno risparmiare,
Energia cinetica = 1/2 m V^2
=> 36% di energia cinetica in meno
Bisogna tener conto che in città la percentuale di motorini è molto più elevata, uno schooter elettrico o un piccolo ciclomotore a 40 Km/h consuma meno che a 50Km/h
L’effetto + evidente potrebbe essere quello di ridurre il gap tra motori endotermici e biciclette.
urca...no
30 lug 2008 - 13:19 - #7caro tob voglio vedere chi c’è ogni 50 metri a controllarti che non acceleri fino a 50, se ogni 50 metri ti fermi per quanto tempo viaggi a velocità superiori ai 40? 5 metri? A roma, tra un semaforo e l’altro a queste distanze non va oltre i 35/40 già di suo…c’è una fila troppo lunga; continuiamo a goderci i palliativi solo perchè compaio su un blog dove c’è scritto ecoblog o solo perchè non l’ha fatto l’italia; sai quanto andremo lontano?….e poi basta sempre con i SUV pure sui maccheroni, state diventando ridicoli…non riuscite a fare un esempio sulle macchine senza tirarli in ballo…mah!
ice
30 lug 2008 - 15:33 - #8@ #7
a Firenze ad esempio la città è tappenzzata ogni 500m-1km sulla stessa strada trovi un velox fisso….
io ci sono passato in moto in maggio….ancora non mi sono arrivate multe…speriamo
Andx78
30 lug 2008 - 16:23 - #9della notizia la cosa più bella e importante è “1 milione di veicoli elettrici entro il 2014 e per la maggior parte prodotti in casa” queste si che sono politiche economiche da paese in rilancio!!
cosa aspettiamo? abbiamo anche noi la Fiat che si muova in questa direzione e anche il governo. ah già dimenticavo siamo in Italia con Berluskaiser e gli incentivi li diamo per comprare i decoder per vedere la Pay Tv di Mediaset
Andx78
30 lug 2008 - 16:37 - #10per quanto riguarda i limiti di velocità scendere sotto i 50km/h è ridicolo, e inutile anche perchè si userebbero marce ridotte e quindi giri maggiori e il cosumo sarebbe uguale sulle tangenziali di milano da anni si viaggia a non più di 90 km/h e questo effettivamente rispetto a 110 km/h può avere un effetto di riduzione tra 5 e 10%
Comunque non serve ridurre i limiti, basta alzare il costo della benzina avrebbe tanti effetti positivi come stiamo vedendo: finalmente qualcuno ora fa qualche viaggio in meno in auto, sono più concorrenziali i mezzi pubblici, si schiaccia di meno sull’acceleratore, lo stato prende più soldi di tasse, si comprano auto risparmiose, ecc. facile no?
Galdo607
30 lug 2008 - 21:26 - #11Io non sono daccordo che riducendo la velocità si risparmia di sicuro.
Innanzitutto, per consumare il meno possibile, bisogna viaggiare alla “velocità di coppia”. A scuola guida lo insegnano ancora, ma più approfonditamente sulla patente C.
In pratica bisogna viaggiare alla velocità in cui i giri del motore sono al regime di coppia massima.
Nella fiat punto 1.3 multijet la coppia massima è a 1900 giri/min circa. Di 5° marcia corrisponde a 75km/h circa.
Se mi tocca viaggiare a 50, devo scalare in 4° altrimenti il motore si sente che soffre e scalando il n° dei giri ovviamente cresce.
Ma anche considerando di mantenere i 1900 giri di coppia massima, in 4° marcia percorrerò meno strada che stando a 1900 giri in 5° marcia.
caiofabricius
30 lug 2008 - 23:43 - #12A 75 km/h nei centri urbani è semplicemente un crimine.
Le zone 30 sono un successo di civiltà, un nuovo UMANESIMO urbano. Privilegiano la gioia di vivere contro i lugubri adoratori paranoici del feticcio nerolucidoclimatiddissiai.
W la Spagna, W Torino !
urca...no
31 lug 2008 - 11:51 - #13ecco, il commento di caiofabricius, lo posso accettare: viaggiare in città a 75 è pericoloso, mi sta bene…ma allora non stiamo parlando di consumi (riferito a chi, non capisco perchè, mi ha messo voti negativi); se invece vogliamo parlare di riduzione dei consumi forniamo alternative di sostituzione del mezzoauto, non alternative ai limiti, alternative idiote come quelle dell’abbassamento dai 50 ai 40…
urca...no
31 lug 2008 - 11:53 - #14@ice: 500m-1km non sono 50 m e se c’è un autovelox molto probabilmente è una strada di scorrimento e non una strada con semafori in cui ci si ferma ogni 50 m come ipotizzato da tob.
itr83
31 lug 2008 - 15:58 - #15l’esperimento di torino lo considero pericoloso, non per il limite di 30 ma perchè pedoni e ciclisti saranno esentati da qualunque regola, i pedoni si sentiranno autorizzati ad attraversare in ogni punto senza fare attenzione (tanto ho la precedenza…….) non basterebbe multare le auto che non fanno passare la gente sulle striscie? a cosa serve una regola più severa (e imho più pericolosa) se non si fa rispettare quella più blanda?
assurdo poi che le bici vengano esentate dal rispetto di alcune norme elementari del codice della strada come la precedenza a destra! (ovviamente mi riferisco a quelle che viaggiano sulla strada e non sulla pista ciclabile).
il discorso del limite ridotto che porta a consumare meno non sta in piedi perchè la zona verrà riempita di dossi artificiali impedendo di mantenere una velocità costante.
Caiofabricius ROMA
31 lug 2008 - 17:28 - #16A maggior ragione W TORINO!
L’epoca del sorciocorrente che costringe agli arresti domiciliari bimbi e vecchi dovrà prima o poi finire…chissà se Torino, paradossalmente capitale dell’auto, si fregerà i questo storico merito. Chi vivrà…
itr83
31 lug 2008 - 17:40 - #17caro caio impedire di tenere la velocità costante (si tratta di 30kmh non di 200…) significa aumentare i consumi e le emissioni perchè riprendere velocità richiede energia……
poi basta con ste stro…nzate delle auto che fanno stare a casa vecchi e bambini!!
esistono i marciapiedi! sai quelle cose rialzate a bordo strada si chiamano così e servono ai pedoni per non camminare in mezzi alla strada, li hai mai visti? mi sa di no…….
spirito
31 lug 2008 - 17:49 - #18ormai si va’ incontro ad uno sviluppo inverso del mondo delle auto, a questo punto conviene comprarsi ‘ una bella 500 degli anni 60 che inquina come 50 suv forse i verdi saranno contenti
caiofabricius
31 lug 2008 - 19:54 - #19A professor simpatico, i marciapiedi li vedo pieni di deficienti adoratori del feticcio nerolucidoclimatiddissiai (euro 4 moderno però!) Per scavalcarli bimbi, vecchi, carrozzine di ogni specie e provenienza devono fare slalom umilianti e pericolosi. Molti rinunciano. Speriamo che non dovrai mai sperimentarlo.
Fiorilla Giuseppe
27 mar 2011 - 10:19 - #20Sono Fiorilla Giuseppe titolare della cabe srl o brevettato un meccanismo a ruota libera unidirezionale e bidirezionale, che trasforma l’energia inerziale in energia meccanica pulita, che fa muovere l’autoveicoli da trasporto, e autobus con un risparmio di carburantedel 90% abbasanto pure l’inquinamento del20% di co2 prodotto in maggioranza dai veicoli sia da trasporto e autobus urbani. Tale meccanismo e stato accolto dalla Commissione Europea col siti WEB “energia inerziale per autoveicoli Commissione Europea penso ecologico.” il Mio sito WEB “enegia pulita gepaf. it”