L’ho rivista per caso e mi si è ghiacciato il sangue. L’ho cercata su youtube e l’ho trovata. Vista e rivista decine di volte per dirmi che sì ho capito bene, proprio bene: il detersivo in questione, prodotto dalla Unilever, insegna a sprecare acqua e acclara una cattiva abitudine di chi lava i piatti a mano. Vi ricordo che Unilever è già nota alle cronache ambientaliste per la vicenda sull’olio di palma e olio di squalo nei saponi.
Fateci caso: il tipo bagna la spugnetta per lavare i piatti con il gel, poi attacca il lavaggio a acqua corrente, magari calda, caldissima così sgrassa meglio.
Non c’è la vecchia bacinella in plastica o la stessa vaschetta del costoso lavello in acciaio inox ad essere riempita d’acqua con cui insaponare prima le stoviglie. No. Direttamene sotto la fontana che sgorga allegramente la nostra risorsa più preziosa.
C’è da dire che questa cosa scandalosa l’ho vista fare a molte mie amiche e parenti e ogni volta ho spiegato il perché questo comportamento sia dannoso per l’ambiente e come si lavano correttamente le stoviglie, quando non si possiede una lavastoviglie.
Catrame
30 lug 2008 - 18:00 - #1E’ una cosa che vedi solo tu…. lo spot suggerisce di acquistare il prodotto, attivarlo con l’acqua e …. giocare con i propri figli; niente di piu.
Proust
30 lug 2008 - 18:42 - #2Proust
30 lug 2008 - 18:42 - #3questa era peggio:
http://www.ecoblog.it/post/3221/viakal-e-il-calcare
Rigitans
30 lug 2008 - 19:01 - #4non mi sembra l acqua sgorghi per tutto il tempo dello spot. certo, avrebbero potuto confezionarla meglio. io non ho la lavastoviglie, noi mettiamo un po di acqua su piatti e biccbieri per sciogliere e togliere lo sporco maggiore. dopo con la spugna umida di acqua insaponiamo bene. mio padre addirittura fa un primo risciacquo veloce per togliere il sapone e un secondo risciacquo piu profondo riciclando l acqua raccolta per il water o innaffiare piante non alimentari(acqua senza sapone comunque).
Chabba
30 lug 2008 - 19:02 - #5Beh, in effetti il post è un po’ forzato, quoto Catrame.
Comunqu ce ne sono di esempi peggiori, a me viene in mente ad esempio che nelle pubblicità di merendine una volta se ne dava una al bambino mentre ora vediamo le mamme che gli porgono tutto il pacco!
Alla faccia dell’obesità infantile!
bujutsu
30 lug 2008 - 19:13 - #6Il tono mi sembra esagerato, belle le tue idee, ma di sicuro non potevano fare la pubblicità di un tipo che si riempie il catino per “attivare” il prodotto prima di fiondarsi sui piatti della serata, che vedendo la famiglia saranno unpaio di piatti di tagliata e tanta bella verdura da buttare per intera…
francesco77
30 lug 2008 - 20:29 - #7……..a acqua corrente, magari calda, caldissima così sgrassa meglio.
bè questa è un ipotesi non sembra si brucino quando lavano.
Fermo restando che lavarre i piatti a mano è universalmente riconosciuto come un grande spreco…!
inquino
30 lug 2008 - 20:30 - #8ma get a life…
inquino
30 lug 2008 - 20:30 - #9ma get a life…
inquino
30 lug 2008 - 20:30 - #10ma get a life…
inquino
30 lug 2008 - 20:30 - #11ma get a life…
inquino
30 lug 2008 - 20:30 - #12ma get a life…
inquino
30 lug 2008 - 20:30 - #13ma get a life…
inquino
30 lug 2008 - 20:30 - #14ma get a life…
inquino
30 lug 2008 - 20:30 - #15ma get a life…
inquino
30 lug 2008 - 20:30 - #16ma get a life…
inquino
30 lug 2008 - 20:30 - #17ma get a life…
inquino
30 lug 2008 - 20:30 - #18ma get a life…
Bramantino
30 lug 2008 - 22:31 - #19Brava Marina, per me hai ragione tu!
Lelino
30 lug 2008 - 22:46 - #20Le pubblicità sono piene di comportamenti diseducativi…
Ad esempio ultimamente non sopporto quella del Cornetto Algida col ragazzo che canta… lo spot inizia con lui ke scarta il gelato e butta la carta per terra!
Ovvio nn si vede, abbassa la mano e la carta sparisce, ma a me dà l’impressione di gettarla a terra.
blondie
30 lug 2008 - 23:17 - #21l’acqua è importantissima, questa osservazione per alcuni esagerata, trovo sia un buon spunto di riflessione, non bisogna divenire maniacali ma più attenti sicuramente sì..grazie per avermi ricordato il caso dell’olio di palma e di squalo, buona osservazione, brava
Anna_B
30 lug 2008 - 23:54 - #22Io non riesco a sopportare esagerazioni del genere! Quelli sprecano acqua? E allora perchè non parlate dello spreco di acqua che avviene in certe parti d’italia per l’irrigazione “a canaletta”, roba più che preistorica? Perchè non parlate dello spreco d’acqua per generare energia elettrica e dell’ENEl che non ha, per legge, vincoli di risparmio anche quando ci si trova in condizioni di carenza d’acqua per agricoltura e uso civile?
Io credo che una certa misura nel presentare realtà più gravi che altre ce ne vuole… è possibile che dobbiamo renderci la vita impossibile quando tutti gli altri e a dimensioni molto maggiori se ne infischiano??
Se volete vi calcolo pure i la differenza di volumi di “spreco” che un comportamento del genere incide rispetto a quello che vi ho raccontato appena poco fa.
Scusate lo sfogo ma quando mi si chiede di far sacrifici nel mio microscopio per lasciare strafare gli altri e in modo inutile un po’ mi arrabbio.
tob
31 lug 2008 - 00:15 - #23@ANNA B
Enel produce energia elettrica indispensabile al nostro paese, l’agricoltura si occupa “solo” di darci da mangiare….
brizio
31 lug 2008 - 08:22 - #24L’agricoltura si occupa più che altro di “mangiare” impiantando colture ad alto fabbisogno idrico dove di idro non ce n’è (vedasi il mais) prelevando da fiumi praticamente asciutti l’ultimo rivolo disponibile alla faccia del “garantire il minimo deflusso vitale”.
Uh… sta a vedere che l’enel è un ente benefico, o venefico?
Franny
31 lug 2008 - 10:30 - #25@Anna B: guarda che su questo blog non si parla d’altro! Ma non nello stesso post!
Alessio Proietti
31 lug 2008 - 11:41 - #26Io non vedo questi comportamenti diseducativi, se noti in una delle immagini si vede chiaramente la fontana chiusa (secondo 10)…a me pare una polemica eccessiva!
Anna_B
31 lug 2008 - 11:45 - #27Ho semplicemente espresso un mio parere critico, motivandolo, e mi son trovata -2 punti. Grazie lo stesso. Credo di non essere stata offensiva, tanto meno volgare in quello che ho scritto, dunque il punteggio negativo che mi ritrovo è semplicemente perché in disaccordo. Scusate se mi son permessa di dire liberamente quello che penso, comunque non volevo irritare e offendere nessuno.
Ciao
Anna
Alessio Proietti
31 lug 2008 - 11:47 - #28Anna, io ho provato a tamponare dandoti un voto positivo… :)
marina.P
31 lug 2008 - 11:55 - #29Ma è normale, secondo voi, pubblicizzare un detersivo che rimane attaccato alla spugnetta e non si scioglie in acqua?
Che necessità c’è che resti attaccato alla spugnetta se per lavare i piatti uso una vaschetta e ce lo sciolgo dentro? E palese che lo si debba usare sotto l’acqua corrente e lo spot mostra come si fa: il tipo mette il detersivo sulla spugnetta e inizia a lavare le stoviglie. Di vaschetta colma d’acqua per insaponarle neanche l’ombra.
Non so se ricordate la vecchia pubblicità che decantava un detersivo in grado di lavare con una sola dose 100 piatti senza che l’acqua in cui erano stati immersi si saturasse di grasso. Cosa è cambiato da venti anni fa ad oggi?
Perchè, e credo che ognuno di noi ne abbia esperienza, si è presa questa maledetta abitudine nella case italiane di lavare i piatti sotto l’acqua corrente: “perché così è più igienico”. Falso. Non solo non è più igienico ma fa sprecare inutilmente un sacco di acqua e detersivo. E quante persone lavano i piatti in Italia più volte al giorno?
Se non sono comportamenti diseducativi questi…
Alessio Proietti
31 lug 2008 - 12:00 - #30Mi pare un po’ sterile ed eccessiva come diatriba, se è per questo fanno lavatrici che lavano fino a 90°, cosa davvero inquinante!
Bramantino
31 lug 2008 - 12:44 - #31@AnnaB: stiamo parlando di pubblicità e parliamo di questo. Quando ci saranno altri post di sprechi, parleremo di quello. Ciao! :)
Anna_B
31 lug 2008 - 12:59 - #32Grazie Alessio! E’ evidente che il problema non è il punteggio in sé ma il senso di “punizione” che ne è derivato senza che abbia provocato, offeso o deriso nessuno. Forse solo perché non condivisa. Mi sembra alquanto esagerato pensare a comportamenti “diseducativi” dello spot. Suvvia quanta acqua si sprecherà mai…. calcoliamo il tempo e lo moltiplichiamo per la portata del rubinetto? E se avesse l’areatore e ne spreca meno di quanto sembra? Si riesce a vedere anche la temperatura dell’acqua? E se avesse lo scambiatore sotto il tubo di scarico e consuma una inezia?
Chi ha detto che poi mentre il tizio insapona i piatti l’acqua scorre? Dalla pubblicità non si evince assolutamente questo: io vedo pochi secondi d’acqua solo per bagnare la spugnetta… vabbé ci scherzo un po’ sopra, non vorrei scadere anch’io nel ridicolo.
A volte essere meno integralisti nelle proprie vedute aiuta ad accettare le opinioni anche diverse di altri, aiuta ad essere più obiettivi e soprattutto apre ad un dialogo che diversamente neanche inizia.
Ciao
_FoX_
31 lug 2008 - 13:14 - #33Anna.. e’ normale, se non sei daccordo con qualcuno ti piazzano un bel meno, a prescindere se hai argomentato o meno il tuo disaccordo.. Ma alla fine.. Who cares. :)
blondie
31 lug 2008 - 13:24 - #34@marina.p trovo la tua critica allo spot costruttiva..se oguo nel suo piccolo iniziasse a contribuire e a rendersi conto che i piccoli gesti contano forse saremo persone più attente e avremo più rispetto per il mondo in cui viviamo, e, invece di fare tante parole faremo anche qualcosa di costruttivo…
passatore
31 lug 2008 - 14:03 - #35Consiglio a tutti di fare meno attenzione alle pubblicità trasmesse in tv e utilizzare quel prezioso tempo per leggere un libro. Cambiare canale tutte le volte che compare la pubblicità mentre stai guardando una bella trasmissione o un bel film è sempre stata una efficace e sana abitudine che tutti dovrebbero imparare.
blondie
31 lug 2008 - 14:13 - #36@passatore sicuramente un libro è più gratificante e più significativo, anche se dipende dal libro, ma in ogni caso meglio la letttura alla tv ..però è anche vero che la tv è fatta di pubblicità con messaggi chiari o sottointesi che influenzano le persone..e ogni tanto soffermarsi non fà male..
passatore
31 lug 2008 - 14:37 - #37blondie: Ciò che tu riconosci in una pubblicità, lo puoi trovare certamente anche nella lettura. E aggiungerei che i sentimenti, le emozioni, gli entusiasmi candidi o inquieti che la pubblicità d’autore suscita, li ritrovi in un modo più sincero e profondo in una lettura classica.
filoverde
31 lug 2008 - 14:56 - #38@Alessio Proietti
Una lavatrice con il suo termostato ti permette di scegliere la temperatura. Il detersivo in questione è studiato per essere messo sulla spugnetta e consentire il lavaggio sotto l’acqua. Se lo sciogli un acqua e lavi in maniera tradizionale non hai la stessa resa di prodotto e ne consumi di più.
@passatore
Prova tu a far passare il messaggio che è meglio leggere un libro piuttosto che vedere la televisione a quegli 8/10milioni di italiani che vedono la Tv in primetime con annesse le suddette pubblicità, per cui si pagano anche 120mila euro a passaggio per insegnare a tenere l’acqua aperta e a lavarci sotto i piatti.
Alessio Proietti
31 lug 2008 - 16:44 - #39Puoi anche mettere a bagno i piatti e lavarli con una spugnetta insaponata!
filoverde
31 lug 2008 - 17:17 - #40@Alessio Proietti
direbbe un mio amato concittadino: ” ma mi faccia il piacere!”
Ho letto che nel tuo blog ami cucinare e la cucina. Forse tu ami anche lavare sprecando acqua?
Comunque, al di la di quali siano le tue preferenze in merito al lavaggio delle stoviglie, credo che nei messaggi pubblicitari non possano passare informazioni distorte e i consumatori se consapevoli, devono far sentire la loro opinione. Tutto qui. Ti ho dato un punto positivo :)
Anna_B
01 ago 2008 - 00:29 - #41Devo dire che il prosieguo della discussione mi diverte tantissimo! Qualcuno mi sa spiegare da dove si evince OGGETTIVAMENTE che in quella pubblicità sprecano acqua? Io ho visto poche frazioni di secondi l’acqua aperta, evidentemente necessaria. Dove vedete che non c’è nel lavello una conca d’acqua con i piatti da lavare in ammollo? Cosa fa pensare che il tizio starà tutto il tempo a sprecare l’acqua mentre insapona i piatti? Se la pubblicità trasmette oggettivamente dei disvalori perchè non ricorrere e farla “censurare”, c’è tanto di commissione di controllo alla RAI. E se invece leggendo queste insinuazioni l’azienda produttrice denuncia chi avanza ipotesi poco evidenti e comunque inconsistenti e crea un danno d’immagine, ed economica, del prodotto pubblicizzato?
Io sarei stata un po’ più cauta… chissà cosa penserebbe Unilever leggendo il post…
glorfindel
01 ago 2008 - 17:52 - #42Ragazzi poche storie.
Quello che Marina ha scritto nell’articolo è solo la sua interpretazione. Non si vede in nessun fotogramma che l’acqua viene sprecata.
Io poi lavo i piatti con la fontana aperta. C’è poco da fare, i piatti si lavano meglio e più in fretta perché riempiendo la vaschetta d’acqua il grasso rimane tutto lì.
L’unica accortezza che ho è non aprire un idrante, ma lasciar scorrere solo il rigolo che mi serve per bagnare i piatti.