Comincerà in Trentino un progetto pilota volto ad abbattere il particolato prodotto dagli impianti a biomassa che, in questa regione, sono dell’ordine di 70-80.000 unità. L’elettrofiltro Zumikron consentirà di ridurre fino al 60-90% le emissioni di particelle e polveri prodotte dalla stufa, per arrivare ad abbattimenti del 10-12% di tutto il particolato prodotto dal riscaldamento civile. In Svizzera lo strumento è già in uso da qualche tempo e l’università di Trento ne ha confermato l’efficacia.
Il filtro, già presentato al Premio all’innovazione amica dell’ambiente nel 2007, si accende da solo quando il calore dei fumi supera una certa soglia consentendo quindi un’elevata efficienza a fronte di consumi energetici tutto sommato accettabili. Veniamo ai prezzi, infatti il filtro ha un costo che si aggira intorno ai 1.100 euro con spese di montaggio variabili tra le 300 e gli 800 euro, in più ci sarà da considerare il costo di manutenzione e pulizia del filtro.
Via | CNER
Foto | booleansplit
paolomot
03 ago 2008 - 19:51 - #1Piccolo problema le polveri più sottili passano comunque…
Luca M
04 ago 2008 - 09:53 - #2È ovvio, ma è un aiuto per il particolato fine, non è la soluzione (come la dofour: non basta, ma aiuta!)…qui su ecoblog credo tutti siano ben informati sul discorso nanoparticelle e nanopatologie.
Saluti
wendy234
04 ago 2008 - 16:06 - #3l’unica soluzione e’ lo scrubber.
robertocravero
09 dic 2008 - 23:49 - #4Ci sono anche altre alternative per l’abbattimento delle polveri sottili tipo maniche filtranti in ceramica.
www.cerafil.org
vengono regolarmente utilizzate per la filtrazione dei gas caldi di fornaci,inceneritori,forni crematori,polveriere,etc.etc.
Abbattimento fino al 99% delle PM 2,5-10