Già possiamo mettere pannelli solari sulle nostre case, sia termici (i miei ce li hanno da oltre 20 anni) che fotovoltaici (parliamo a livello teorico, senza entrare in dettagli di costi e incentivi). Il designer Starck ci offre una soluzione che ci permetterà di avere anche la propria pala eolica personale.
Come vedete dalla foto, l’idea è semplice ed elegante, e sarà anche di dimensioni contenute, poco impattante come estetica sui nostri tetti in quanto fatto di plastica trasparente (meno brutto sicuramente di antenne, camini di varia forma e paraboliche). Starck lo pensa anche facile da montare, e da trovare in negozi e supermercati, realmente alla portata di tutti, secondo la sua idea di “democrazia ecologica”.
La previsione dei costi va dai 500 agli 800 euro, e, se abbiamo la fortuna di trovarci in una zona con vento sufficiente, potrebbe contribuire in grandi quantità al fabbisogno di una casa, ovviamente facendoci risparmiare e dando il nostro personale contributo al problema energetico e dei cambiamenti climatici.
Via | Corriere.it
alk
05 ago 2008 - 12:01 - #1Ho cercato altre informazioni al riguardo ma non ho trovato nulla, per esempio mi chiedo che rendimento abbia il generatore, o meglio quanta energia può produrre.
E poi che dimensioni ha?
Voi avete trovato nulla? Sul sito di Starck manco è presente… mi pare strano.
Anna_B
05 ago 2008 - 12:03 - #2Interessante! Se vi interessa ho trovato anche dove vengono fatti i conti alla mano col minieolico e a quanto sembra conviene più del fotovoltaico http://www.blogenergia.it/impianti-minieolici-ecco-cosa-possiamo-aspettarci/
ciao!
Anna_B
05 ago 2008 - 12:10 - #3Il mio timore è che nonostante il design accattivante comunque installati sul terrazzo o tetto di casa possano creare rumori insopportabili che si propagano per tutto il palazzo, qualcuno ne ha già di simili?
ice
05 ago 2008 - 12:30 - #4esistono ventilatori da soffitto capaci di farti decollare, ma assolutamente silenziosi….
quindi credo che il discorso rumore vada affrontato singolarmente modello per modello
considerato sia l’emissione del alternatore che l’aereodimnamica della pala
Superbisco
05 ago 2008 - 12:56 - #5Ma quanto produce?
simonemuscas
05 ago 2008 - 14:43 - #6Il prezzo mi sembra contenuto, ma quanto produce?
francesco77
05 ago 2008 - 15:19 - #7per quanto riguarda questa notizia, ok interessante, ma fortemente incompleta. A cosa serve dare mezze notizie non l’ho capito.
Per quanto riguarda il mini eolico, provate ad andare sul sito della Ropatec http://www.ropatec.com/index_n.php?pid=01&lin=1
A parer mio andrebbero installati su tutti i palazzi. Con gli opportuni accorgimenti, non darebbero fastidio a nessuno e si avrebbe un bel pò di energia gratis
linda80
05 ago 2008 - 16:19 - #8@ Francesco77. Ciò che tu dici riguardo il fatto che il minieolico dovrebbe essere installato su tutti i palazzi è giusto e vero probabilmente, ma allo stato attuale difficilissimo, dati gli enormi costi che sarebbe necessario affrontare. Hai fatti riferimento alla Ropatec, che è la società leader in Italia per quel che riguarda la produzione di aerogeneratori ad asse verticale. Purtroppo il costo di queste macchine, per quanto siano efficienti, è incredibilmente alto. E’ più logico da un punto di vista economico, buttarsi più sul fotovoltaico, non foss’altro perchè, attraverso questo, si ha diritto ad usufruire del conto energia. Purtroppo per impianti inferiori a 20 kW non si può parlare di certificati verdi e, data l’assenza di una remunerazione statale, diventa quindi impensabile lo sviluppo esponenziale del minieoliche alle piccole utenze. Tempo fa feci un piccolo calcolo di ammortamento dei costi fra le più importanti aziende produttrici di minieolico in Italia ed Europa, ebbene arrivai alla conclusione che, potendo purtroppo usufruire solo dello scambio sul posto, bisognava aspettare non meno di 13/14 anni per avere un ritorno della somma investita. Spesso sono le stesse imprese installatrici di rinnovabili che ti indirizzano più al fotovoltaico che non al minieolico, non tanto per una questione tecnologica, quanto al contrario per una semplice ragione economica. Il governo a congelato la questione riguardante gli incentivi a tutte piccole tecnologie rinnovabili, il quadro pertanto potrebbe cambiare a breve. E’ ciò che personalmente spero da tempo.
Anna_B
05 ago 2008 - 16:43 - #9@ linda80
Non è proprio come tu dici linda80 quando scrivi “…E’ più logico da un punto di vista economico, buttarsi più sul fotovoltaico”. Se fai bene i conti, un impianto eolico, a parità di potenza massima erogata, ha un costo minore del fotovoltaico, almeno per quello che ho letto su un articolo che ho indicato qualche commento più su.
Ciò significa che si finisce prima di pagarlo e prima produce guadagno, questo sia che si usufruisca di incentivi statali, sia che lo si paghi di tasca propria.
Ho sempre letto che a breve partirà anche una specie di conto energia per il minieolico.
Contributi o no, la produzione di energia con questi metodi è molto piccola rispetto a quella necessaria e poi non facciamo nessun calcolo tra l’energia necessaria per produrre e smaltire gli impianti eolici o fotovoltaici e quella che producono durante la loro vita.
Diciamo che è un buon aiuto all’inquinamento ma i conti non sempre tornano tanto a favore, purtroppo per il momento
ice
05 ago 2008 - 17:29 - #10@ 9
infatti il costo economico di una tecnologia andrebbe sempre affiancato a quello ecologico di tutta la vita del prodotto
il costo di smaltimento dell’arsenico usato per drogare il silicio dei pannelli fotovoltaici è elevatissimo….
..ma forse questo non interessa a nessuno perche tanto a fine vita questi pannelli finiranno come dal post di silvia sui rifiuti elettronici….e non toccherà a noi pagare per smaltirli….
Starck
05 ago 2008 - 21:04 - #11Mi risulta che siano parabole non paraboliche… comunque bella la paletta eolica
greasedman
05 ago 2008 - 21:23 - #12il costo dell’eolico per kwh prodotto è comunque molto inferiore a quello del fotovoltaico, e sopratutto ha delle potenzialità molto ma molto superiori.
In alcune zone (magari non a milano) un “coso” come quello in foto converrebbe sicuramente, il costo elevato (ma nemmeno troppo) credo sia dovuto al fatto che i dispositivi di quel genere, che sono più resistenti ed efficenti di quelli classici ad elica, hanno bisogno di una “spinta” per essere azionati con bassi venti, quindi probabilmente hanno un dispositivo che li “aiuta” inizialmente.
ice
06 ago 2008 - 09:57 - #13@ #12
io aggiungerei un bell’ OGGI
nel senso che noi tutti, dagli insetti all’uomo viviamo grazie al “fotovoltaico” delle piante
quindi credo che il potenziale del fotovoltaico sia immnenso
Il fatto che la tecnologia odierna ci permetta di sfruttarme a malapena il 20% non significa che le cose non possano migliorare
Ci sono studi di pannelli che invece del silicio usano materie organiche simili alla cellulosa……chissà
francesco77
06 ago 2008 - 15:46 - #14si il costo non è sicuramente trascurabile, di certo però, se dovessi costruire un palazzo anche di soli 5 piani, non credo che anche 50mila euro di turbina eolica, mi cambino la vita.
Tra l’altro sarebbe un beneficio per tutti i residenti.
Che so, magari facendo due conti si riesce a non far pagare il condominio a nessuno.
Andrebbe di certo poi unito ad un complesso fotovoltaico.
Credo sia in ogni caso un’idea da sfruttare.
E’ pieno di palazzi in Italia.
Cesare Nistri
07 ago 2008 - 16:29 - #15Al di là dei gusti personali (bello o brutto) quando si tratta di risolvere i problemi bisogna uscire dai soliti sterotipi sull’eolico brutto…… ecco la dimsotrazione.
luci884
15 giu 2009 - 18:15 - #16qualcuno di voi ha installato una di queste turbine? sto facendo una ricerca su quanto effettivamente convenga e quanto si risparmia anche in relazione alla velocità ed alle caratteristiche del vento…
ZIOGIO-TO
28 gen 2010 - 00:58 - #17Io vorrei sperimentare un altro tipo di rotore, ma non so dove trovare pronte le parti elettromeccaniche e le elettroniche (Inverter)
Sapete darmi una dritta? Risiedo in Piemonte.
Grazie
piero
18 gen 2012 - 00:37 - #18ancora, dell’ eolico su internet si trova poco e niente. non ci sono siti che davvero ti diano una spiegazione esauriente sui costi,produzioni, risparmi,emissione in rete, e tante altre cose.. ma è possibile. io vorrei installare una sorta di comignolo eolico, o qualcosa del genere, che abbia un ridotto impatto visivo. sapete dirmi qualcosa? sono sempre più convinto che ci siano ancora troppi interessi da parte dei soliti.. ma’..