Vivere senza plastica è possibile? Sì, penso di sì. Ma non deve essere semplice. La plastica ha invaso ogni aspetto della nostra vita. Sono alla mia scrivania a scrivere e intorno a me già conto uno, due, tre, quattro, cinque oggetti fatti di plastica. La bottiglia dell’acqua, la penna, il raccoglitore di documenti, il contenitore grande delle gomme da masticare o delle puntine… E con un po’ più di attenzione la lista potrebbe allungarsi.
Christine Jeavans, giornalista della BBC, ha deciso che per tutto il mese di agosto farà lo sciopero della plastica. Un po’ come fece il giornalista di The Guardian, Leo Hickman, nell’anno in cui decise di vivere in modo veramente sostenibile. Da quell’esperienza nacque una rubrica e poi un libro: La vita ridotta all’osso.
Christine Jeavans invece terrà un blog dove racconterà questi 31 giorni senza plastica. Se la volete seguire in questa esperienza ecco l’indirizzo: http://www.bbc.co.uk/blogs/monthwithoutplastic/
Via | Christine Jeavans BBC blog
Foto | MadAboutCows
Rezzonico
07 ago 2008 - 10:34 - #1Senza plastica in teoria non potrebbe neanche usare il pc ;)
Jappo87
08 ago 2008 - 23:10 - #2ho letto tutto il suo blog(7 giorni fino ad ora senza plastica) e non aggiunge nessun tipo di plastica al suo già presente armamentario plastico (quindi computer e penna compresi non contano nel mese senza plastica) e devo dire che nonostante qualche scivolone sta andando alla grande.
Con mi agrande srpresa leggendo i commenti molte persone la criticano, dicendo anche: perchè non inizi a rinunziare anche a tutti gli altri manufatti dell’uomo? o, sperando in Dio, rinuncia all’ossigeno.
mi chiedo come certe persone siano così miopi e stupide davanti a una persona che sta cercando di fare del proprio meglio per una vita senza plastica, o almeno, con poca plastica.
-Jappo-