Si chiama Edison ed è un software che aiuta a ridurre i consumi del Pc, contribuendo ad emettere così meno CO2. Lo hanno messo a punto Microsoft (e solo per questo sistema operativo) il gruppo no-profit Climate Savers Computing Initiative e la start-up Verdiem.
Il consumo del Pc può incidere sul costo della bolletta per un 10% ed emettere Co2 quanto un automobile, anche quando è in modalità screen saver consuma tra i 100 e i 250 watt. Le stime sul risparmio variano notevolmente in base al tasso di energia elettrica e al tipo di computer ma Verdiem dice che il risparmio medio è di 410 chilovattora l’anno ed evitare l’emissione di circa mezza tonnellata di CO2.
Edison non spegne completamente il compurter ma lo “sospende” in uno stato che fa si che consumi meno energia e si può anche programmare di spegnere sia lo schermo sia il disco rigido e consente di controllare quanto si è risparmiato effettivamente.
La distribuzione del software non è del tutto altruistica. La licenza viene data gratuitamente ai privati mentre per le aziende che intendono adottare questa soluzione c’è da pagare un costo che nel complesso, promettono alla Verdiem, sarà ammortizzato in breve da risparmio ottenuto.
I 10 consigli per risparmiare con il Pc secondo Climate Savers Computing Initiative
Via | Visionpost
» Le istruzioni ( pdf in inglese) per adottare tutte le procedure di risparmio
Tetsuro-2
07 ago 2008 - 14:31 - #1Non o capito a che serve… la modalità di ’sospensione’ è integrata in ogni PC, ed ogni PC ‘rallenta’ quando non è sfruttato.
camu
07 ago 2008 - 14:54 - #2Beh, lo proverò e vi faccio sapere tramite il mio blog :)
Carlok
07 ago 2008 - 15:51 - #3Manca il consiglio principale: non usare Windows. :) I PC recenti con Windows richiedono alimentatori da molti più Watt di quelli di altri sistemi operativi… dovendo poi l’utente far quasi sempre le stesse cose, spesso bastano.
teddy
07 ago 2008 - 17:43 - #4bella quella dell’
“utilizza un computer portatile..”
adesso la gente butta via i desktop et similia per spendere più soldi per un laptop di vita limitata?
scherziamo?
Tetsuro-2
07 ago 2008 - 19:12 - #5Beh però i notebook consumano davvero di meno, grazie al fatto che generalmente utilizzano tecnologie dedicate all’ambito mobile. Compresi gli schermi.
Certo per un fotografo è improponibile utilizzare lo schermo di un notebook ma per le persone più comuni può essere un’opzione utile per risparmiare energia.
Oltretutto i desktop sono anche dei bidoni che per smaltirli ci vuole più spazio. Se uno deve comprare un PC nuovo meglio orientarsi sui notebook o ancora meglio sui netbook se non si hanno esigenze particolari.
Anna_B
07 ago 2008 - 19:43 - #6@Carlok
Questa è bella, cosa significa che i pc recenti con Windows consumano di più che se hanno installati altri sistemi, due a caso: Linux o Leopard?
@Tetsuro-2
D’accordissimo! Anche senza programmi del genere, nella sezione del risparmio energetico di Windows, ad esempio, si possono impostare i minuti dopo il quale il PC si spegne, o va in st-by, si spegne il monitor, si disattivano gli HD… insomma tutto.
Alzi la mano in tutta onestà chi tanto sostenibile ed ecologico ha provveduto a queste impostazioni… :)
tob
07 ago 2008 - 22:08 - #7Il notebook consuma meno ma a parità di prestazioni costa il doppio, la tastiera è + scomoda ed è meno produttivo.
Se si rompe un componente come la scheda video (mi è capitato recentemente) in un desktop si sostituisce solo quella, in un portatile si butta tutto.
Nell’articolo non si parla di spegnere periferiche come la scheda di rete wireless ed il bluetooth.
“Gli screen saver non sono necessari sui monitor moderni”
Correggiamo il termine “moderni” con LCD
tob
07 ago 2008 - 22:10 - #8Dimenticavo:
Il notebook ha anche una cosa chiamata batteria.
P.S. Sto usando un Computer desktop di 6 anni quasi fanless
Rolloden
07 ago 2008 - 22:53 - #9un monitor LCD consuma sui 40-50W (valore che dipende anche dalle dimensioni del monitor; se non erro LG deve mettere sul mercato un 22″ che consuma sui 25W) da acceso (quindi anche quando funziona lo screensaver).
in standby consuma circa 2-5W.
consumano anche da spenti (ad es: 19″ 1W)
Meglio quindi impostare che dopo una decina di minuti (anche 5 volendo) di inattività si spenga: a fine anno qualche KWh lo si risparmia di sicuro, soprattutto se sono pc che stanno accesi a lungo.
Non tutti i pc adattano la velocità all’uso che si sta facendo; di solito sono i notebook, di recente qualcosa lo si è fatto anche per i processori per i desktop
PCNature
08 ago 2008 - 20:26 - #10la cosa migliore a questo punto sarebbe quella di piazzarsi un bel pannello solare sul tetto in modo da non ammattire dietro tutti questi modi per risparmiare.Certo io sono il primo che dice no agli sprechi,ma di fronte a certe esigenze persomali, il risparmio nn deve interferire.I portatili dovrebbero servire solo per chi viaggia e per chi ha esigenze di spazio,perchè il fisso offre a parità di prezzo migliori caratteristiche.Penso che i problemi legati all’inquinamento vanno risolti alla sorgente.Attraverso il risparmio energetico non si fa altro che alleviare il problema senza però risolverlo.Penso sia quindi di primaria importanza pensare di produrre un enrgia pulita.