Mentre in Italia ancora ci chiediamo quando arriveranno le auto elettriche, in Inghilterra hanno iniziato a studiare dei dispositivi acustici che possano simulare il rombo di un motore sulle silenziossime auto.
Il motivo? Le lobby delle compagnie di assicurazione costrette a pagare, in caso di incidente con auto elettriche silenziose, tutti quei pedoni a rischio come ipovedenti, ipoudenti e ciclisti.
La Lotus che si è fatta carico della sperimentazione ha montato un apparecchio di sua progettazione, per l’emissione di un suono che imiti quello di un motore, su una Toyota Prius e l’altoparlante è stato installato all’altezza del radiatore con entrata in funzione solo nella modalità elettrica.
La necessità è stata confortata dallo studio dell’ Università della California, che ha condotto le sue sperimentazioni su un gruppo di volontari, secondo cui una persona bendata è in grado di sentire un auto a benzina a circa 10 metri di distanza mentre una Prius è avvertita ad appena 3 metri.
Mike Kimberley, amministratore delegato del gruppo Lotus, ha dichiarato:
L ‘uso dei veicoli ibridi elettrici va sostenuto. Ma dobbiamo aumentare anche la sicurezza dei pedoni pur conservando i benefici ambientali. Ci auguriamo che i legislatori introducano requisiti minimi di rumore per i veicoli a favore dell’adozione di tecnologie, come la nostra, che in ultima analisi, ne aumentano la sicurezza.
Via | Thelegraph
Foto | Flickr
Mattia77
09 ago 2008 - 11:32 - #1Da ciclista me lo sono chiesto tante volte. Certo è un problema da affrontare.
Quando 10 ql ti passano accanto a 100km l’ora è bene sentirlo prima.
Zak
09 ago 2008 - 13:01 - #2Il fatto e’ che 10 quintali NON devono passarti accanto a 100 km l’ora, e neanche a 55. Ci vorrebbe maggior coscienza nell’utilizzo delle infrastrutture, ci vorrebbero le infrastrutture, ci vorrebbe maggior senso civico. Non faccio un discorso di categoria, ma che investe tutti: automobilisti, pedoni, ciclisti, amministratori…
Il punto e’ che si preferisce rendere piu’ fastiosa una cosa (aggiungere inquinamento acustico li’ dove non ci sarebbe) piuttosto che investire sulle persone (per responsabilizzarle).
Mattia77
09 ago 2008 - 13:19 - #3@Zac, questo nel tuo mondo, nel mondo normale ci passano e continueranno a passarci ed è bene porsi il problema e risolverlo.
Perchè l’auto elettrica è senza ombra di dubbio il futuro.
tassinari.mauro
09 ago 2008 - 13:27 - #4Ho un auto elettrica e confermo il problema esiste.
La mia Saxo electrique è dotata di un secondo claxon detto “pedonale” (cioé un po’ meno rumoroso)
Quando giro per città ne faccio abbondante uso.
Altre volte mi diverto ad avvicinarmi ai pedoni fino a sfiorarli, poi apro il finestrino e chiedo “permesso”
Suvvia… Non sono certo questi i problemi.
P.S. Quando tutti gli automezzi saranno elettrici i pedoni si abitueranno al silenzio ed il rumore del motore elettrico sarà sufficiente.
tob
09 ago 2008 - 13:37 - #5Io giro spesso in bici, talvolta i pedoni (che non mi sentono arrivare) mi tagliano la strada, ma non ne ho ancora investito nessuno.
Campanello o urlacci sono + che sufficienti.
ice
09 ago 2008 - 14:30 - #6io ho notato il “problema” anche in quei viali cittadini dove hanno sostituito il normale manto bituminoso con asfalto drenante (come risaputo dotato anche di doti fonoassorbenti)
cmq magari le città diventassero silenziose…..se tengo le finestre aperte chi mi chiama sul fisso allo terzo scambio mi chiede sempre:”scusa, ma non ti ho chiamato a casa….”
verogabri
09 ago 2008 - 16:35 - #7Io forse ho preso al patente nel mondo di Zak, ma secondo me sono gli automobilisti che dovrebbero fare attenzione ai pedoni e ai ciclisti, che tra l’altro in molti casi hanno la precedenza.
Infatti nei paesi civili, vedasi Germania o USA, se un pedone vuole attraversare la strada sulle strisce, le macchine si fermano subito.
Naturo
09 ago 2008 - 17:12 - #8allora guardiamoci in faccia:
anche io, al mare, mentre passeggiavo mi sono spaventato quando una prius mi ha sverniciato ai 45 e non l’ho sentita ma…..perchè non c’era un marciapiede…
il problema sono le infrastrutture, non le auto!!! se vi fossero marciapiedi SEPARATI dalla strada tutto sarebbe ottimo.
parentesi per i ciclisti:
IL PROBLEMA SIETE VOI!!! NON LE AUTO!!! UN ciclista o un pedone in media al 99% si butta in un incrocio pretendendo che le auto frenino e li lascino passeggiare….NULLA DI PIU SBAGLIATO!!! piste ciclabili e pedoni fuori dalla strada,e le auto elettriche sono ok!!
più attenzione da parte dei pedoni e ciclisti!! altro che balle!!
Hayabusa
14 ago 2008 - 11:20 - #9A me sembra una idea folle.
Dopo questo cosa si farà? Si chiederà alle biciclette di emettere il rumore di un motorino? E a un tram di fare il rumore di un grosso TIR? E i pedoni? Perchè non dotarli di un cicalino continuo per segnalare la loro posizione ai non vedenti?
Cioè… abbiamo qualcosa che limita l’inquinamento acustico e facciamo di tutto per produrne di più in maniera artificiale?
La seicento elettra di 10 anni fa aveva risolto il problema semplicemente come lo si è già risolto da un secolo per bici e tram: con un campanello (pardon: avvisatore acustico) separato per i pedoni. Aveva cioè un doppio clacson, quello normale “automobilistico” e un secondo, molto più discreto, per avvisare pedoni, ciclisti etc…