Logo Blogo

"Eolico off-shore? Vade retro". Intervista a Vincenzo Greco Sindaco di Termoli

Pubblicato: 10 ago 2008 da Marina

Commenti dei lettori

Termoli, le simulazioni di Effeventi dell'impianto eolico off-shore

Tra i sindaci che rifiutano gli impianti eolici off-shore c’è anche Vincenzo Greco primo cittadino di Termoli che assieme ai colleghi Gabriele La Palombara Sindaco di Petacciato e Giuseppe D’Ascenzo Sindaco di Bisaccia di Montenero (ma sono toccati anche i Comuni di Vasto e San Salvo) è da tre anni impegnato a colpi di carte da bollo, a rifiutare le 54 torri che dovrebbero essere installate dalla Effeventi di Milano per 162 MW di potenza (nella foto in alto una delle simulazioni della Effeventi).

Ne avevamo parlato un anno fa qui su ecoblog di questo che era il primo impianto eolico off-shore italiano che avrebbe riguardato circa 10 km di costa marina del Molise.

Termoli, le simulazioni di Effeventi dell’impianto eolico off-shore

Termoli, le simulazioni di Effeventi dell'impianto eolico off-shore Termoli, le simulazioni di Effeventi dell'impianto eolico off-shore Termoli, le simulazioni di Effeventi dell'impianto eolico off-shore

Da allora tra una serie di ricorsi, cambio di Governo, perdita del Ministro Di Pietro, molisano, e approvazione del progetto da Parte dell’attuale Ministro dell’Ambiente, è stato stabilito che il parco eolico, si farà attraverso un apposito decreto dove si specifica che ad avere competenza sul tratto di mare interessato è lo Stato Italiano.

Il Sindaco di Termoli, Vincenzo Greco, che ho intervistato al telefono, ha iniziato ad organizzare una sorta di resistenza alla costruzione dell’ impianto che sorgerà a circa 3 miglia marine dalla costa, con 54 torri alte 74 metri e che dovrebbe rifornire di energia 120mila famiglie. Entro settembre dovrebbe giungere il rilascio della concessione demaniale marittima, in base all’emendamento al decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387 introdotto nella finanziaria 2008.

Sindaco perchè non vuole il parco eolico a Termoli?

A me nessuno ha mai detto nulla. Abbiamo letto un giorno nel 2005, sul Bollettino della Regione Molise che era stata approvata la delibera per la costruzione di questo impianto. Ma fino ad allora nessuno degli amministratori ne ha mai saputo niente. Come non sappiamo nulla della Effeventi, una società da 10mila euro di capitale che dovrebbe costruire questo mega impianto. Chi si nasconde dietro? La nostra unica ricchezza è il mare. Qui non abbiamo altro. Se ci mettono davanti questo muro di torri eoliche cosa ci rimarrà?

E com’è proseguita la storia da allora?

Siamo intervenuti diverse volte per fermare le concessioni. Poi, dopo aver perso il Ministro di Pietro al Governo, ci siamo ritrovati ad essere estromessi del tutto anche dalla possibilità di negare qualunque autorizzazione essendo intervenuto direttamente il Ministero dell’Ambiente. La verità è che l’eolico non conviene. Altrimenti perché installarlo qui e non a Portofino che certamente è più ventosa di noi? Qui non abbiamo peso politico e siamo poveri dal punto di vista ambientale e dunque ne possono approfittare di noi, tanto chi prostesta?

Eppure dicono che grazie ai finanziamenti convenga davvero avere gli impianti eolici. I comuni ricevono delle compensazioni…

Nessuno ci ha mai prospettato nulla. Nessuno è mai venuto qui a dirci che ci avremmo guadagnato qualcosa. E comunque, in ogni caso, si tratta di compensazioni ridicole. Vogliamo essere anche noi partecipi di questo patrimonio. Termoli ha già dovuto ingoiare la centrale a Turbogas. Ma alla fine questi impianti eolici cosa portano ai termolesi? Tra l’altro sono arrivate anche delle associazioni di pseudo ambientalisti che ci volevano convincere ad accettare. Ma chissà quali interessi avevano.

Ma è davvero così antieconomico l’eolico? Eppure la Regione Puglia sembra invece dimostrare il contrario con i suoi impianti da 700MW.

Se era conveniente avrebbero fatto gli impianti al Nord e Berlusconi lo avrebbe messo a Portorotondo! Noi già paghiamo la nostra bolletta con la produzione di 1000 MW. A cosa servirebbe questo ulteriore impianto? Termoli e tutta la costa interessata sono a vocazione turistica e commerciale e tale deve rimanere.

Ed ora cosa pensa di fare?

Certamente contatterò Rosario Crocetta Sindaco di Gela e Vittorio Sgarbi Sindaco di Salemi per costituire assieme a loro una rete di sindaci contro questi impianti e contro le decisioni prese senza che si tenga conto della volontà della gente. E poi se sarà il caso ci rivolgeremo alla Magistratura. Oggi, però la nostra paura è anche un’altra, per i motivi che lo ha appena spiegato e cioè che siamo una Regione povera e senza grandi risorse, che come indicato dal ministro Scajola decidano di costruire qui una centrale nucleare, senza magari tenere conto della nostra peculiarità sismica.

Sindaco non si preoccupi il Ministro Prestigiacomo porterà il nucleare in Sicilia.

Termoli, le simulazioni di Effeventi dell'impianto eolico off-shore Termoli, le simulazioni di Effeventi dell'impianto eolico off-shore Termoli, le simulazioni di Effeventi dell'impianto eolico off-shore

Foto | Effeventi

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (2 Voti | Media: 3.5 su 5)
condividi condividi
14 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Profilo di _FoX_

    _FoX_

    10 ago 2008 - 09:37 - #1
    4 punti
    Up Down

    Le motivazioni mi sembra un po’ pretestuose… l’unico punto su cui mi sento di dargli ragione e’ il non coinvolgimento in precendenza. Il punto e’ che e’ preferibile fare questi impianti dove ci sono altre centrali per questioni di logistica: e’ piu facile trasportare l’energia dove e’gia’ presente una rete di trasporto. comunque non si preoccupi il sindaco.. entro 15/20 anni anche la turbogas sparira’…. e insieme a tutte le altre centrali convenzionali. Mi auguro che poi il sindaco possa spiegare ai termolesi perche’ non avranno piu’ elettricita’ o la avranno a singhiozzo (come il resto del paese per altro).

  • Profilo di francesco77

    francesco77

    10 ago 2008 - 14:26 - #2
    0 punti
    Up Down

    l’unica cosa strana veramente, se vera, è questa società con capitale da 10k euro.
    Per il resto mi sembr apiù che altro uno scontro politico e di interessi.
    In definitiva la loro risposta per avere una maggiore indipendenza energetica, è il nulla più totale.
    No all’eolico, no al nuclere quindi cosa fanno? Li vedo bene a pedalare per alimentare una grande dinamo.
    Poi non ho capito cosa vuol dire: Noi già paghiamo la nostra bolletta con la produzione di 1000 MW.

  • Anonimo codardo

    10 ago 2008 - 14:48 - #3
    2 punti
    Up Down

    È palese che al sindaco dia fastidio il fatto di non essere stato “interpellato” perché in questo modo non ha potuto chiedere “indennizzi” e “opere compensative” (leggi: soldi).

  • simon84

    10 ago 2008 - 15:58 - #4
    1 punto
    Up Down

    ha ragione ad arrabbiarsi per non aver saputo nulla prima, ma è logico che la decisione non spetti ai comuni ma allo stato in questo caso. Fino a che non svecchiamo la classe politica, non ci sarà evoluzione in campo energetico, poichè questa gente preferisce avere il turbogas o olio combustibile in casa piuttosto che le pale eoliche a qualche km dalla costa.
    P.S.: a me la simulazione piace. le torri a largo sono molto belle e danno un’idea di pulizia. Piuttosto che lamentarsi contro le torri, dovrebbero ripulire un pò il mare. Io almeno preferisco fare il bagno vedendo le torri piuttosto che nuotare in mezzo a pezzi di plastica come avviene di frequente purtroppo

  • Nicolai

    10 ago 2008 - 20:48 - #5
    0 punti
    Up Down

    Che fastidio dà un impianto off-shore ? Poi non lamentiamoci se vogliono ripartire con il nucleare !!

  • Profilo di _FoX_

    _FoX_

    11 ago 2008 - 08:21 - #6
    0 punti
    Up Down

    Francesco, una srl richiede un capitale sociale minimo di 10k euro. Per sapere se la societa’ e’ in salute o meno basta fare una visura camerale e un controllo sui protesti. Non e’ che tutte le societa’ debbano avere milioni di euro di capitale sociale.

  • Profilo di Volf

    Volf

    11 ago 2008 - 11:01 - #7
    0 punti
    Up Down

    Fox hai ragione ma già nell’entroterra abruzzese ci sono tutta una miriade di strane società con capitali fittizi che provengono da un unica società che per valore azionario ha solo 2 sterline.

  • maxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx

    11 ago 2008 - 16:01 - #8
    0 punti
    Up Down

    la esso italia è una srl con capitale da 10 mila euro.
    il sistema giuridico prevede questo per esercitare l’attività di impresa, e non mi sembra che ci sia nulla di male. il capitale sociale elevato serve a garantire altri interessi. ad esempio le società di intermedizione nel lavoro hanno per legge un capitale interamente versato di 200000 euro, questo per garantire le parti più deboli (lavoratori) nel caso di inadempiemento dei pagamenti delle retribuzioni. in quel caso i lavoratori possono aggredir il capitale sociale per avere soddisfazione del loro credito.
    per costruire opere pubbliche (appalti come questo) le società debbono prestarre una fideiussione bancaria o assicurativa con cui un ente terzo (con capitale sociale ben più rilevante) garantisce l’adempimento dell’opera. per fare un esempio se la effeventi a metà dell’opera smette di lavorare lo stato committente può riscuotere la garanzia delal banca e riappaltare i lavori. ora la banca prima di prestare una garanzia per un opera pubblica di ingente valore fa una bella analisi di conti e delle proprietà, al di là del capitale sociale, perchè non garantisce nessuno senza essere sicura di riprendere i soldi in caso di escussione della polizza. questo sistema, di cui nessuno fa menzione, tutela l’esecuzione dell’opera, il committente e, di riflesso, la comunità.
    il caro sindaco di termoli dovrebbe sapere queste cose. quindi se fa il problema del capitale o è in mala fede o è ignorante e quindi non merita troppa attenzione nelle sue analisi.
    per il resto mi sembra un atteggiamento miope e decisamente nimby.
    mi viene da pensare che avrebbero potuto valorizzare il mare favorendo il turismo, cosa che non hanno fatto sino ad ora, così da poter opporre ragioni fondate.
    in ogni caso, anche a voler ammettere che ci sia un grande afflusso di tutisti in quella zona, devo dire, ma è un mio parere personale, che non sia rilevabile alcun danno all’economia a mettere delle pale eoliche oltremare. a me già non danno fastidio a terra (torno oggi dall’irpinia, paesaggi molto belli con pale eoliche le quali non disturbano la vista e mi trasmettono un’attenzione alla natura).
    vorrei vedere quante abitazioni abusive non demolite sono state costruite sulla costa di termoli, quanti scarichi indusrtriali e civili non controllati sversano nel mare, quante discariche abusive sparse ci sono in zona. il sindaco si occupi di queste cose, poi di far sviluppare il turismo che se il mare è pulito io ci vado a fare un bagno, nonostante le pale eoliche.
    scusate la lungaggine

  • Mapis

    19 ago 2008 - 11:16 - #9
    0 punti
    Up Down

    Chissa perchè quando ci stava il Ministro Di Pietro al Governo non è venuto fuori nulla di questo problema ed ora invece lo si affronta a spada tratta…!!!

  • Profilo di vic58

    vic58

    21 ago 2008 - 11:28 - #10
    0 punti
    Up Down

    Di Pietro, persona peraltro degnissima, è del tutto avulso da ragionamenti ambientali. E’ un sostenitore a spada tratta di nuove autostrade gallerie e ponti, figlio di una cultura automobilistica e sostanzialmente petrolifera che ha caratterizzato la sua generazione e che purtroppo continua a imperversare in ambito politico e non solo. Quanto al sindaco di Termoli si tratta evidentemente di persona profondamente ignorante il cui unico scopo è mettersi di traverso per intercettare qualche finanziamento e guadagnare un po’ di visibilità su questioni di cui non capisce molto: basta il suo riferimento a Portofino per rendersi conto che non sa assolutamente nulla sull’eolico offshore, che ovviamente richiede fondali bassi per l’ancoraggio degli aerogeneratori.

  • michele lan

    26 ago 2008 - 00:45 - #11
    0 punti
    Up Down

    Questi sindaci che pensano ai soldi in cassa e non al bene dei cittadini. Ha dimostrato tutta la sua ignoranza con poche parole questo primo cittadino…

    Che fastidio può dare a chilometri dalla costa non so, io preferirei respirare sano… Il nostro ordinamento è anche troppo tutelante

  • a il relli

    01 set 2008 - 18:00 - #12
    0 punti
    Up Down

    quasi sempre sono contro la logica nimby in ogni caso questa volta senza dare ragione ai sindaci al massimo darei una data precisa per togliere la termogas o investire(certamente non bruscolini) per migliorare la città certamente i cittadini sarebbero contenti si sapere che oltre ad aiutare l’ambiente,la nostra dipendensa elettrica,il loro portafoglio avrebbero la città completamente riqualificata visto che il degrado c’è ovunque è il sindaco per questo sicuramente sarebbe rieletto.

  • Profilo di claudial

    claudial

    27 set 2008 - 18:52 - #13
    0 punti
    Up Down

    mi dispiace per il sindaco. Signor Greco, poi che farà a mandato scaduto? Le consiglio di candidarsi a Civitavecchia, così ostacolerà la centrale a carbone ( ripeto, a carbone). Quella, a lei signor sindaco Greco, non interessa perché si trova a mille miglia dall sua spiaggia. Noi intanto per garantire la produzione di energia elettrica, respiriamo roba nera, e soprattutto abbiamo paura a mangiare i prodotti delle nostre terre. Per favore un po’ di rispetto, e soprattutto è ora di capire che la festa è finita. Non possiamo più permetterci di produrre co2, è ora di iniziare una vera politica energetica seria, che porti una svolta. E’ necessaria una rivoluzione energetica, anche attraverso le maledette pale.

  • gianluca menadeo

    01 ott 2009 - 03:10 - #14
    0 punti
    Up Down

    Salve,sono Gianluca,ho fatto il pescatore(con i pescherecci) per diversi anni e le confesso,signor Sindaco,che la maggior parte delle volte l’ho fatto illegalmente, infatti quasi sempre effettuavo lo strascico”da terra delle tre miglia dalla costa”,limite minimo consentito;venivo ogni volta Multato,denunciato,mi sequestravano le reti,il pescato,ma il giorno dopo ci riprovavo…. Pescando sotto costa riuscivo ad imbarcare con una sola”calata”enormi quantitativi di pesce,ma allo stesso tempo contribuivo alla distruzione.Non ero il solo ed anche oggi le assicuro si pesca di contrabbando,ma per le piccole imbarcazioni a volte è una necessità,perchè ne è rimasto veramente poco. L’unica riserva ittica a Termoli,potremmo ricavarla dalla centrale eolica,e poi, sinceramente,credo che ormai è tardi per “comprarsi i cavalli”,le conviene continuare con la sua solita linea dura e affermare il contrario di tutti .Se ci tiene veramente alla crescita turistica,potrebbe rilasciare(logicamente con i giusti canoni d’affitto) le concessioni balneatoree,possibilmente a giovani del posto,magari con moglie,figli e tanta voglia di fare,che più volte,per motivi davvero insensati si sono visti respingere-bocciare le proprie domande remagari essere un tantino più elastico