Riciclare la lana locale

lana da infeltrireEva Basile infeltrisce la lana. Non lo fa per sbaglio, lavando ad alta temperatura e centrifugando i maglioni di lana, no, tutt'altro, lei lo fa per arte e per passione. Quelle che vedete a lato sono tinte con colori naturali, estratti da piante, e vengono dalla Turchia.

Oltre a realizzare oggetti molto belli e caldi, Eva utilizza lane locali, recuperandole dalle tosature dei greggi italiani che oggigiorno sono allevati quasi solo per il latte o la carne. Se non ci fossero persone come lei, la lana dovrebbe essere smaltita come rifiuto speciale.

Eva organizza corsi per chi volesse imparare come si fa un cappello, una borsa o un tappeto in feltro a Firenze, dove vive. Potete vedere parte dei suoi lavori, compresa una enorme mucca infeltrita, nel suo sito: www.evabasile.it

Per chi abita più a nord segnalo il centro Humanità della famiglia Stenz, in Svizzera, dove i corsi si susseguono tutto l'anno e per i fortunati che abitano in Sardegna c'è Laura Mura, che fa le più belle borse in feltro che abbia mai visto.


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