Scienziati britannici e irlandesi per la prima volta hanno preso in considerazione la possibilità di effettuare uno studio sulla crescente minaccia di meduse che circondano le loro coste. Utilizzando una nuovissima tecnologia, i ricercatori stanno pianificando il progetto Ecojel, che consiste nell’etichettare le meduse con lo scopo di tracciare i loro cicli di vita e spostamenti.
Le meduse, una delle forme di vita marina meno studiate, stanno provocando sempre più effetti dannosi per il turismo, le acquacolture e gli allevamenti. Lo scorso novembre un’invasione di meduse ha colpito l’unico allevamento di salmoni dell’Irlanda del nord, uccidendo addirittura oltre 100.000 pesci. Continui episodi di punture a nuotatori nel Mediterraneo e danni in larga scala ad allevamenti (dal Mar Nero all’Atlantico del Sud) hanno promosso lo studio congiunto delle università di Swansea e Cork.
Alla direzione del progetto c’è il Prof. Graeme Hays, capo della sezione di Bioscienze Ambientali e Molecolari all’Università di Swansea. Il prof. Hays esperto in tartarughe marine, principali cacciatrici di meduse, conferma la scarsa conoscenza di questa specie marina ed aggiunge che la loro continua crescita potrebbe incrementare a causa dei cambiamenti climatici e della pesca spropositata, provocando quindi gravi impatti socioeconomici.
Via | Indipendent.co.uk
Foto | Flickr
Artlandis
23 ago 2008 - 10:18 - #1molto interessante….ogni studio che ci aiuti a comprendere quello che non conosciamo (cioè almeno la metà delle cose esistenti, dal mio punto di vista) può essere utile…a patto che poi, da bravi “virus” (per dirla come la direbbe l’agente Smith) distruttori, non decidiamo che l’unica soluzione non è armonizzarci con il resto del pianeta ma eliminare estinguere fisicamente la minaccia…
Chiara Raganella
31 ago 2008 - 18:15 - #2Ho letto che le meduse sono più abbondanti nei nostri mari a causa dei cambiamenti climatici (le acque sono più calde).
Si sta insaurando una specie di circolo, le meduse mangiano le uova ai pesci che diminuiscono e, una volta adulti, non riescono a tenere sotti controllo il numero delle meduse che mangiano le uova… ecc.