Qualche tempo fa su Ecoblog si era parlato della discoteca capace di produrre energia con il ballo delle persone . Questa volta è il turno della palestra ecosotenibile. Nasce infatti a Portland in Oregon la prima palestra che, oltre a pensare ai fisici dei propri atleti, ha un occhio di riguardo per il rispetto dell’ambiente, producendo energia a forza di pedalate.
Sarà la prima palestra negli Usa ad usare insieme all’energia solare, anche quella prodotta dall’uso di attrezzi cardio, come biciclette, tappetini meccanici e steps. Oltre a far si che donne e uomini si mantengano in forma in una delle città più “verdi” degli Stati Uniti, potranno aiutare l’ambiente attivando un generatore che converte calorie in energia. Verrà presentato nel centro fitness anche un nuovo prototipo di macchina “amica dell’ambiente” composta da quattro biciclette collegate ad un piccolo generatore di energia.
Ad ogni pedalata uno schermo mostra sia le calorie che si bruciano che i watt che si producono. Ogni ciclista riuscirà a produrre dai 200 ai 600 watt all’ora. Il sistema di iscrizione, inoltre, ha totalmente soppresso l’uso della carta. Infatti ogni aspirante membro della nuova palestra “verde” potrà abbonarsi tramite un sistema elettronico “paperless”.
L’iniziativa al momento sembra riscuotere ampio successo, considerata la sempre maggiore attenzione che si ha in questi ultimi anni verso il rispetto dell’ambiente. I clienti - spiega Boesel responsabile del centro della Green Microgym - dovranno fare la loro parte per aiutare il nostro pianeta. Ci si augura che iniziative del genere possano aver successo e quindi essere divulgate.
Via | Lastampa.it
Foto | Flickr
Tetsuro-2
27 ago 2008 - 14:45 - #1Buona idea.
Tetsuro-2
27 ago 2008 - 14:49 - #2Potremmo sfruttare i muscoli dei carcerati per produrre energia elettrica.. così loro si pagano l’affitto della stanza e del cibo decente (non lo vuoi fare? Pane e acqua) e noi guadagnamo una fonte d’energia pulita. Oltretutto pedalare gli farà anche bene al fisico.
P.S.: Lo farei anch’io se mi pagassero per un tot d’ore al giorno. :D
echoesluca
27 ago 2008 - 15:08 - #3ma che bello, si ma in italia quando approderà questa idea quando sarò gia vecchio? e farò solo 5 pedalate?
ecofan
27 ago 2008 - 17:24 - #4stupendo, l’idea è davvero ottima, spero che trovi seguito
“Ogni ciclista riuscirà a produrre dai 200 ai 600 watt all’ora” cosa significa? non mi sembra una misura di lavoro elettrico o di potenza elettrica, boh
ma l’energia prodotta che fine fa? viene immessa nella rete elettrica?
Naturo
27 ago 2008 - 17:59 - #5io è da quando scrivo che lo dico!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
stessa cosa per i carceri, altro che star li a far nulla, pedalare!!!produrre!!!
Caiofabricius ROMA
27 ago 2008 - 18:34 - #6Andate a pedalare per strada e buttate il feticcio nerolucidoclimatiddissiai, milioni di tonnellate di petrolio risparmiate e un nuovo Rinascimento cittadino.
Attilone
27 ago 2008 - 19:10 - #7600 Watt sono una quantità di energia ridicola, questi cosi hanno un generatore composto da fili di rame e magneti permanenti che ovviamente necessitano di energia per essere estratti e lavorati, non mi stupirei se per ripagare l’investimento energetico del materiale addizionale ci volessero parecchi anni di pedalate. Il rapporto potenza prodotta / materiali impiegati è troppo sfavorevole.
Per chi volesse fare il “pedalatore” di professione sappia che 1 kWh lo pagate circa 25 centesimi di euro alla compagnia fornitrice per cui facendo due conti verreste pagati circa 13 centesimi di euro ogni ora…
ClaB
27 ago 2008 - 21:03 - #8Non serve per produrre quantità significative, ma per produrre l’energia necessaria alla palestra sì.
Per l’illuminazione dei locali o per scaldare l’acqua delle docce ed equlibrare così il costo energetico della palestra.
In fin dei conti è assurdo usare un mezzo a motore che consuma petrolio per andare a lavorare,
e poi andare in palestra e cosumare energia per luce e riscaldamento
tutto questo per bruciare le calorie in eccesso che abbiamo introdotto con l’alimentazione.
Paghi per andare a lavorare, paghi per mangiare più di quel che ti serve e poi paghi per consumare in palestra…
Cla
Tetsuro-2
28 ago 2008 - 08:12 - #9x Attilone: Quanti sono i carcerati in Italia? 90.000? 90.000 x 600 watt x 8 ore = 432.000.000 di Watt.. al giorno.
Ti pare inutile? A me no, mi pare moolto utile..
Caiofabricius ROMA
28 ago 2008 - 09:35 - #10I lavori forzati non esistono più da anni, ma anch’io li reintrodurrei volentieri se a pedalare fossero i garruli forzitaglioti rapinatori di risorse pubbliche e distruttori di bellezze collettive
boiadeh
28 ago 2008 - 10:04 - #11Sarebbe importante anche evitare di andare in palestra in auto ma andarci in bici, piedi o autobus. Proposi ai produttori di attrezzature sportive varie idee simili con il risultato di aver preso pesci in faccia e sentirmi dire che non frega niente a nessuno.
Per fortuna qualche industriale fuori dall’italia ha ancora il cervello, mi spiace soltanto che certe idee ci siano ma non ci sia la cultura per ascoltarle.
Fratelli e Sorelle,
Pensate, proponete e innovate. Le vostre idee sono importanti quando escono dai cassetti.
contadinoste
28 ago 2008 - 13:19 - #12Perché c’è sempre confusione su energia e lavoro?
Un attrezzo consuma (o produce) un tot di Watt. Se è acceso per un ora produce/consuma un tot di Watt-ore, Wh.
Quindi penso che producono 200-600 Watt per un ora poi saranno stracchi. 600 Watt è tanto invece. Abbiamo perso le misura…
Attilone
28 ago 2008 - 18:19 - #13@contadinoste
Si in effetti volevo dire 600 Watt l’ora come riportato nell’articolo.
Poi hai anche ragione sul fatto che 600 Watt di potenza prodotti da un ciclista mi sembrano un tantino esagerati.
Facendo una ricerchina con Google si scopre che un ciclista di categoria top-elite (uno che vince il giro d’Italia) può erogare massimo 450 W di potenza costanti per un’ora dopo è praticamente morto, un uomo in discrete condizioni senza particolare allenamento arriva a 140-150 W massimo per un’ora.
I 600 W li può erogare un top-elite ma per un tempo di 3 minuti massimo, i numeri riportati sono chiaramente gonfiati a meno di avere un esercito di ciclisti professionisti che si avvicenda ogni 3 minuti sulle ciclette.
mattito
01 set 2008 - 20:43 - #14Trovo assurdo pensare ad una palestra che si sforzi di diventare ecologica. Di per sè andare in un ambiente chiuso condizionato e illuminato per pedalare su attrezzi che consumano elettricità è puro masochismo ecologico (passatemi l’espressione). Se poi contiamo che di solito in palestra si va in automobile, abbiamo un bilancio energetico mostruoso. E’ tanto difficile andare in giro in bici? si fa attività fisica, ci si muove veloci nel traffico, e si vive un po’ meno stressati. Provare per credere..