La carne bovina è fra le più importanti cause di riscaldamento globale. Questo è quanto sostiene Thilo Bode, numero uno di Foodwatch una organizzazione per la difesa dei consumatori della Germania. Che i bovini siano responsabili dell’emissione di grandi quantità di metano, un gas serra 23 volte più potente dell’anidride carbonica, già si sapeva, però secondo il presidente dell’associazione c’è da aggiungere qualcosa.
Le vacche tedesche (e quelle di tutto il mondo naturalmente) infatti - afferma -inquinano quanto i Suv, al punto da doverle necessariamente definire come delle vere e proprie “bombe climatiche”. L’unica differenza fra macchine e animali - continua Bode - è che la lobby agricola è finora riuscita a tenere il fatto nascosto, al contrario di quanto non abbiano saputo fare acciaierie, produttori di energia, industria dell’automobile, compagnie aeree.
La Foodwatch è arrivata a queste conclusioni dopo aver effettuato uno studio insieme all’Istituto per la ricerca sull’economia ecologica (Ioew). I risultati ottenuti sono assolutamente interessanti. L’agricoltura tedesca infatti emette nell’atmosfera ogni anno l’equivalente di 133 milioni di tonnellate di anidride carbonica, poco meno di quella emessa da tutto il traffico sulle strade della Germania (152 milioni di tonnellate).
L’associazione è critica sul fatto che, nel valutare il mercato automobilistico e quello agricolo, vengano utilizzati due pesi e due misure. Mentre alle automobili - afferma Bode - stanno per essere applicate norme europee piuttosto severe per ridurre le emissioni, l’agricoltura è invece praticamente assente dai programmi di abbattimento dei livelli di gas serra del governo tedesco e della Ue.
Ma il presidente non si ferma e rincara la dose: la questione non va sottovalutata e, anzi, dovrebbe spingere tutti a consumare meno carne. Secondo lo studio produrre un chilo di carne bovina con metodologie intensive (le più usate) equivale, in termini di emissioni, a un viaggio di 70,6 chilometri in utilitaria. Ancora peggio se il chilo di carne è prodotto con metodologia biologica: l’equivalenza è di 113,4 chilometri.
Un chilo di formaggio emette quanto un’auto che viaggia per 71,4 chilometri. È necessario ridurre i consumi di carne, dicono dunque gli scienziati. Il calcolo delle emissioni agricole e zootecniche tiene conto di una varietà di fattori: l’uso di fertilizzanti, diserbanti, pesticidi e il costante uso agricolo di zone umide, che provoca il rilascio nell’atmosfera di grandi quantità di anidride carbonica.
Il ministero dell’Agricoltura tedesco, finora, ha evitato di affrontare il problema. Ma il ministero dell’Ambiente di Berlino ha preparato un documento (riservato) nel quale si sostiene che non ha senso lottare contro i cambiamenti climatici se poi si danno, attraverso la Politica agricola comunitaria, miliardi di euro a un settore che finora non si è nemmeno posto il problema dell’effetto serra. C’è già chi propone di mettere una tassa “ecologica” sulla carne e sul latte.
Via | Corriere.it
Foto | Flickr
ice
04 set 2008 - 12:14 - #1sono curioso di andare a vedre dove vogliono andare a parare…..
immagino qualcosa del tipo: se inquinano le vacche (che in cambio forniscono latte da cui tutti i derivati e carne…) allora perchè mettere dei limiti alle emissioni delle auto!?!?!
iosonoio
04 set 2008 - 13:11 - #2Metteranno il FAP alle vacche.
3350
04 set 2008 - 13:34 - #3ridicoli e poi allora bisognerebbe girare tutta la questione a tutti i ruminanti della terra. vogliono solo tentare di fare breccia e far mangiar il mais per far biodiesel invece di darlo da mangiare agli animali e alla gente.
Vhemt
04 set 2008 - 13:43 - #4La carne non è essenziale, ma soprattutto siamo troppi!
Naturo
04 set 2008 - 13:46 - #5che ca.z,z.ate
lucasss
04 set 2008 - 13:50 - #6..non ho capito di che vacche stiamo parlando.
ice
04 set 2008 - 14:20 - #7@ #4
non so se hai messo tu il meno al mio post #1
cmq ti segnalo che le vacche che producono piu CO2 sono quelle iperpompate per la produzione di latte, frisone canadesi da 40Litri di latte al giorno
delle piccole centrali biotecnologiche (visto che sono i batteri del rumine a trasformare la cellulosa)
cmq il pericolo che vedo nel ragionamento espresso nell’articolo è che qualcuno un giorno possa arrivare a dire che 100 persone in Namibia bruciano piu O2 e producono piu CO2 del suo HUMMER 6.000 benzina……
e questo mi spaventa molto
tob
04 set 2008 - 14:42 - #8E’ un problema di chiave di lettura:
Quelle “vacche” delle automobili tedesche producono + CO2 della automobili ben fatte!
Se vogliamo parlare di allevamenti dobbiamo distinguere quelli “ben fatti” da quelli intensivi, altrimenti si gioca solo a “dare la colpa agli altri.”
Vhemt
04 set 2008 - 15:04 - #9@ice: e tu hai ricambiato no? che male c’è, metto sempre voti positivi. C’è qualcuno che ha fatto di peggio mettendo voti negativi al post.
Comunque sollevare il problema degli allevamenti non può che fare bene.
bax
04 set 2008 - 15:18 - #10Quante Czzte
si sta rasentando il ridicolo nel nome di questa lotta alla CO2 …
nn meritava nemmeno di essere pubblicato un articolo del genere
Adam
04 set 2008 - 15:54 - #11che vaccate!!!
Ma vogliamo parlare delle pessime valutazioni ricevute dalle vacche durante i crash test dell’euro ncap?;-)
All’industria automobilistica tedesca pesano come un macigno le nuove norme antinquinamento!
Il messaggio è chiaro se volete inquinare meno diventate vegetariani ed iniziate ad arare l’orto di casa con il vostro Q7!
ice
04 set 2008 - 16:02 - #12@ #9
io non metto mai voti negativi, anche in post di polisblog dove spesso capitano attacchi piu personali che altro
Zak
04 set 2008 - 16:19 - #13Ci sono un paio di considerazioni da fare.
Una in difesa dei poveri bovini. E’ vero che emettono metano, non immaginavo COSI’ tanto, ma anche se dovesse eguagliare le emissioni di gas serra ci sono due fattori da considerare: il primo e’ che non procurano anche inquinamento termico (i gas di scarico sono roventi), il secondo e’ che non emettono inquinanti di altro tipo, come invece fanno le macchine.
L’altra considerazione e’ invece la quantita’ di terra necessaria a sostenere i bovini. Fra l’altro, con le fattorie automatizzate, bisogna aggiungere a questa terra anche le risorse necessarie a sfruttarla. Quindi l’inquinamento causato dai bovini ha anche (e soprattutto) un “indotto inquinante” notevole.
Non sono vegetariano e ritengo che la carne sia essenziale per un’alimentazione corretta, ma questi sono dati sui quali riflettere.
Kompiuter
04 set 2008 - 16:28 - #14Ma se in giardino ci metto un paio di mucche e recupero il metano emesso(meglio non specificare come) pensate che sia sufficiente a far andare la mia macchina (a metano)?
Vhemt
04 set 2008 - 16:29 - #15@ice: vabbè non irrigidiamoci su queste cose, insomma ognuno è libero di fare quello che gli pare, magari adesso ti starò sempre sul… io sono in disaccordo con la tua tesi e quindi -1, logicamente argomentando.
ice
04 set 2008 - 18:38 - #16@ #14
forse la cosa potrebbe stupirti…
..ma l’emissione principale di gas, sia C=2 che metano non avviene dal cu.lo, ma dalla bocca
infatti i gas sono prodotti dalla fermantazione di protozoi e batteri ruminali
e il rumine è una specializzazione dell’esofago, quindi prima dello stomaco
ice
04 set 2008 - 18:51 - #17@ #15
assolutamnte nessun rancore
solo una precisazione:
per cme funziona il sistema dei + e - su BLOGO di fatto i - rappresentano una sorta di censura, infatti arrivati a 6 credo il commento implode
quindi i - sarebbero strumenti da usare per far sparire commenti OT, o offensivi o privi di senso
se invece sei in disaccordo ti basta dire la tua e argomentare
Maurizio T.
04 set 2008 - 19:11 - #18‘L’unica differenza fra macchine e animali - continua Bode - è che la lobby agricola è finora riuscita a tenere il fatto nascosto’
Nel 1992, al corso di energetica al Poli di Torino, il prof. Evasio Lavagno ci parlò già di questa sinistra prerogativa delle mucche. Mica colpa loro, povere bestie che spesso fanno pure una brutta fine - a differenza dei suv che purtroppo continuano imperterriti a ‘vivere’ -, ma di qui a dire che nessuno ne sapeva nulla ce ne corre
Berto85
05 set 2008 - 09:16 - #19Io ho letto da qualche parte che la CO2 ed il metano emesso dalle vacche non è altro che la quantità immagazzinata dalle piante che mangiano (un po’ come per i biofuels) quindi in teoria il bilancio dovrebbe essere in pareggio.
PS io comunque per non sbagliare mangerò si e no 3 kg di carne l’anno di cui almeno la metà pollo.
tob
07 set 2008 - 12:16 - #20Quoto Berto:
CO2 e CH4 emessi dagli animali sono quelli assorbiti dalle piante che mangiano.
Il bilancio è 0.
Il problema degli animali sta nel basso rendimento: tanta terra da coltivare per produrre poca carne.
clayco
09 set 2008 - 11:24 - #21Ha ragione Berto 85 il bilancio del carbonio è in equilibrio, nessuna perturbazione aggiuntiva di gas serra.
@Tob che scrive:Il problema degli animali sta nel basso rendimento: tanta terra da coltivare per produrre poca carne.
Anche questo è falso, il confronto va fatto con due diete una con carne e l’altra?
-se vegetariana ma con proteine animali latte uova ecc è uguale
- se alle proteine animali sostiruisci proteine vegetali, dipende ma è quasi uguale perchè del’animale si mangi atutto non si può fare il confronto solo con la carne ci sono anche cotiche trippe lardo frattaglie dadi farine di carne ossa, e sangue per i cani ecc e un ettaro a silomay produce 700 qli un ettaro a fagiolo 25 qli e il fagiolo ha il 23% di proteine contro 65%- 85% della carne e derivati
- se si sostituisce la proteine aniamle con cereali, c’è un risparmio di terre, ma non di molto perchè i pascoli spesso non si possono che coltivare ad erba, perchè il 20- 30% delle razioni nei mangimi sono sottoprodotti, crusca melasso siero polpe di bietola trebbie di birra ecc che non si possono mettere in confronto con i cereali ecc ( le emissioni cambiano nelle lavorazioni ma non nelle emisisioni zoogeniche)
Chi vuole approfondire
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