
Dopo essersi aperto il passaggio a Nord Ovest, al Polo Nord, arriva la notizia che anche il passaggio a Nord Est si è scongelato e che dunque l’Artide è divenuta un isola circumnavigabile. Saltano così le previsioni sin qui fatte circa lo scioglimento dei ghiacciai la cui data era stata fissata intorno al 2070. Secondo le nuove rilevazioni lo scioglimento è stato anticipato al 2030.
Gli unici a leccarsi i baffi, sono le compagnie di navigazione che come avvoltoi (senza alcuna offesa per questo splendido animale) si stanno lanciando in trattative con i Governi canadesi e russi per strappare concessioni per sfruttare commercialmente i passaggi e risparmiare almeno 4000 km sulle tratte dal Giappone alla Germania.
Nessuno, tranne gli scienziati dell’Università di Brema che sono arrivati alla scoperta, si è chiesto come mai dopo 125mila anni i passaggi si sono riaperti e perché.
ice
01 set 2008 - 13:40 - #1quei 4.000km in meno per i marittimi sono tutta CO2 in meno, quindi non critichiamo il fatto che si cerchi di approfittare di questa nuova via
piuttosto prendiamo a pomodori marci tutti i buffoni che in evidente malafede continuano a difendere l’ipotesi che l’attuale innalzamento della temperatura globale non è opera dell’uomo, ma un evento naturale ciclico
Luigi S.
01 set 2008 - 17:04 - #2infatti…è solo opera dell’uomo.
echoesluca
01 set 2008 - 17:35 - #3Beh questo voleva l’uomo, e in modo non proprio diretto ci è riuscito ad aprire il varco per passare con le navi, i miei complimenti a chi con astuzia è riuscito ad ottenere questo evento, maledetti
fefe
01 set 2008 - 20:42 - #4Calma calma, il riscaldamento è un evento naturale ciclico, su questo NON ci piove; il problema è che il ciclo dovrebbe essere MOOOOOLTO più lungo…
Superbisco
02 set 2008 - 14:27 - #5.. E il passaggio delle navi non farà altro che aumentare lo scioglimento…