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America, le presidenziali si aprono sui mercati del petrolio e dell'energia

Pubblicato: 05 set 2008 da Marina

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Palin e McCain alla convention repubblicana

A pochi mesi dalle elezioni presidenziali americane, con la “carta” Sarah Palin, giocata l’altra notte, presentata come vicepresidente degli Stati Uniti, in caso di vittoria del candidato repubblicano McCain, sono svelate le carte di quella che potrà essere la strada che intraprenderà l’America, e non solo, per i prossimi quattro anni.

L’atmosfera si è fatta calda e non solo perché Miss Palin, governatore dell’Alaska (il cui sottosuolo è ricco di petrolio), bianca, di destra, è favorevole a tutto ciò che è petrolio, nucleare e carbone, ma perché tutto il resto del mondo occidentale ridefinirà le proprie politiche di approvvigionamento all’energia in base ai risultati del voto.

L’Italia e l’Europa non sono esenti da scelte che le coinvolgeranno in prima battuta. Ecco cosa c’è ad oggi sullo scacchiere occidentale:

Dick Cheney, vicepresidente UsaLa Georgia nella Nato - Ne parlavamo qualche post fa della guerra in Georgia e delle mire statunitensi sullo stato ricco di petrolio e gas. Proprio oggi Dick Cheney, vicepresidente Usa, in visita in Ucraina, Azerbajdzhan e Georgia (i serbatoi di idrocarburi della Russia) ha annunciato che sia l’Ucraina sia la Georgia entreranno nella NATO. E come cadeau porta al presidente georgiano Saakashvili circa 50 milioni di dollari in auti umanitari.

Contestualmente dovrebbe ripartire Nabucco, il gasdotto che dall’Azerbajdzhan, senza passare per la Russia, fornirebbe gas all’Europa. Il problema è che oltre ad essere parecchio costoso potrebbe anche rivelarsi parecchio pericoloso: la pipeline dovrebbe essere posta sul fondo del mar Caspio ad alto rischio sismico.

Ignazio La Russa Ministro della DifesaLa politica estera italiana - La Russa ha inviato un ufficiale in Georgia, a seguito di Cheney e lo ha definito: ” il contingente italiano”. Franco Frattini, Ministro degli Esteri, è rientrato da poche ore dalla Russia dove ha incontrato il suo omologo Sergei Lavrov.

La visita della Farnesina è servita per aprire una strada agli osservatori dell’ Ocse (Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa).

Ha dichiarato il Ministro Frattini:

Parlando con il Ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, ho avuto la disponibilità di Mosca ad accettare una missione internazionale dell’Ocse nel Caucaso, con un contributo dell’Ue con compiti di polizia nella zona di sicurezza

Frattini ha proposto, inoltre, una conferenza internazionale a Roma sul Caucaso, che si potrebbe tenere in novembre, aperta anche alla Turchia. L’obiettivo è stabilizzare la condizione della Georgia: ergo, trovare il modo migliore di spartirsi le sue risorse.

Norvegia, la mappa del ritrovamentoIl petrolio della Norvegia - Il 25 agosto scorso la compagnia petrolifera norvegese StatoilHidro annuncia che nel mare del Nord è stata rinvenuta una nuova falda che consentirà l’estrazione tra i 100 e i 125 milioni di barili. La Norvegia è il terzo esportatore, con i suoi tre milioni di barili al giorno, dopo Arabia Saudita e Russia.

Foto | aquadoc, bp2, Flickr

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4 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di ice

    ice

    05 set 2008 - 16:24 - #1
    -1 punto
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    premesso che io consumatore italiano a comprare petrolio/gas dalla Russia piuttosto che dalle multinazionali americane non ci guadagno nulla
    ANZI: come azionista dell’ENI in quanto azienda ad azionariato statale ed io cittadino contribuente meglio che il petrolio e il gas ce li vendano la Russia con cui l’ENI ha ottimi rapporti (con Gazprom)
    quindi applicando la filosofia di EWAN (chi ca.z.z.o se ne frega degli altri, io penso al mio orticello e niente piu….es cusa EWAN se ti cito in una discussione in cui non sei entrato) io mi auguro che i repubblicani non vincano le prossime elezioni USA, che la Georgia non finisca nella NATO, anzi che sia riassorbita dalla Russia

  • Profilo di Vhemt

    Vhemt

    05 set 2008 - 17:43 - #2
    0 punti
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    La questione giorgiana è estremamente delicata per poter essere valutata su due piedi, certo sappiamo bene che ormai che NATO=USA, quindi vorrei capire cosa c’entrano gli americani con la Georgia, altro atto di colonizzazione militare e poi certo i difensori della legge però se ne fregano di quello che succede in Africa, ad esempio in Congo per il Coltan, beh meglio cavalcare l’onda del dittatore in carica no? soprattutto se conviene.

  • Profilo di ice

    ice

    07 set 2008 - 08:26 - #3
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    magari gli indiani che vanno in giro a mettere meno e poi nascondono il dito potrebbero piuttosto avere le palle di scrivere la loro opinione invece di fare i bambocci….

  • Profilo di Vhemt

    Vhemt

    08 set 2008 - 01:23 - #4
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    @ice: quoto!