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L'Europa approva le auto a idrogeno

Pubblicato: 08 set 2008 da Marina

Commenti dei lettori

Un motore a idrogeno

Con una votazione che ha visto oltre il 90% dei consensi: 644 voti favorevoli, 2 contrari e 11 astensioni, il Parlamento europeo, ha approvato la direttiva che riconosce l’omologazione dei motori a idrogeno il che significa che presto potranno circolare le auto alimentate da quello che è considerato un vettore di energia.

E la Commissione europea, riconoscendo, appunto, che l’idrogeno non è una fonte, chiede che la sua produzione sia sostenibile e dunque ottenuta ricorrendo ad energie rinnovabili quali eolico o fotovoltaico.

Si legge al punto 5 della direttiva:

Quello a idrogeno è considerato un modo di alimentazione pulito dei veicoli, in quanto i veicoli a idrogeno non scaricano inquinanti a base di carbonio né emettono gas a effetto serra. Occorre tuttavia far sì che l’idrogeno combustibile sia prodotto in modo sostenibile, tale che l’uso dell’idrogeno come combustibile negli autoveicoli abbia effetti positivi sull’equilibrio ambientale complessivo.

Rispetto allo stoccaggio dell’idrogeno la normativa sarà fissata successivamente mentre la Commissione sottolinea che le auto alimentate a idrogeno avranno pieno successo solo de ci sarà una rete di distribuzione adeguata in tutta Europa.

Via | Euractiv
Foto | Flickr

»Type approval
»Commision Doc.
»Parlamento europeo (comunicato stampa)

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17 commenti

Commenti dei lettori

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  • AndreaCar80

    08 set 2008 - 09:55 - #1
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    Finalmente….

    tra poco avrò bisogno di una macchina…..ma vorrei distaccarmi completamente dal petrolio….che possibilità ho avendo un baget di 15.000 euro???

  • Andrea982

    08 set 2008 - 10:18 - #2
    3 punti
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    Vai in bicicletta!

  • Profilo di Fabio A.

    Fabio A.

    08 set 2008 - 10:18 - #3
    1 punto
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    @AndreaCar80

    Praticamente nessuna, a meno di non puntare su una a metano usata (il metano non deriva dal petrolio. ;-))

  • Andrea982

    08 set 2008 - 10:31 - #4
    1 punto
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    il metano non deriva da petrolio ma è un combustibile di origine fossile!Ad oggi non c’è nulla che possa funzionare senza l’energia prodotta da fonti fossili

  • 3350

    08 set 2008 - 10:41 - #5
    2 punti
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    Attualmente neanche l’idrogeno è pulito, lo ricavi utilizzando sistemi energetici da fonti fossili.
    Mi chiedo: ma perchè dobbiamo convertire energia per produrre idrogeno per alimentare auto a celle a combustibile che faranno una ulteriore conversione da idrogeno a energia? non conviene concetrarsi su sistemi efficienti di accumulo di energia elettrica? in questo modo non avremmo neanche bisogno dei distributori di idrogeno (molto pericoloso fra l’altro).
    Avremmo già tutto a disposizione, magari si parte con auto ibride in serie con un piccolo generatore che viene in aiuto delle batterie finchè il loro sviluppo consentirà autonomie accettabili (vi ricordate i primi cellulari quanta poca autonomia avevano?).

  • gigithegroovyenergydrummer

    08 set 2008 - 10:58 - #6
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    @3350
    Te lo dico io: per tre ragioni principali.

    1) Perché l’idrogeno non inquina al punto di utilizzo finale (i tubi di scappamento che sono vicini ai nasini di tutti);

    2) Perché un elettrolizzatore (efficienza 80%) si attacca ad una pala eolica, ad un pannello solare o alla presa di casa;

    3) Perché una cella a combustibile ha un’efficienza del 50% rispetto al 10% del motore a scoppio.

  • Andrea982

    08 set 2008 - 11:20 - #7
    -1 punto
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    … e la marmottina gli dava una mano!
    Il rendimento finale più alto si ottiene bruciando!!!
    Non c’è nula che riesca ad utilizzare in modo migliore il petrolio!
    Il rendimento di un motore a scoppio è di circa il 30%!
    Smettiamo di fare disinformazione!
    Poi mi devono sempre spiegare come se lo portano in giro l’idrogeno…

  • gigithegroovyenergydrummer

    08 set 2008 - 11:55 - #8
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    @Andrea982

    Il 30% per un motore a scoppio? Stai evidentemente parlando di un motore FERMO che fa girare un alternatore per fare corrente elettrica! Andiamo, il rendimento è una cosa seria.

    Anche i rendimenti dichiarati dalle case e verificati da enti ufficiali si misurano su RULLI e non sulle strade. Quindi ti consiglio di verificare (ad es. su Wiki: “Most engines have a thermodynamic limit of 37%. Even when aided with turbochargers and stock efficiency aids, most engines retain an average efficiency of about 18%-20%”)

    Mentre nel traffico delle città italiane (dove auto a zero emissioni servono con urgenza) si viaggia a 20/30 km l’ora, con tutti i brutti semafori e le frequenti sgommate “liberatorie”, siamo al 10%.

    Mi dispiace per il portafoglio ed il cattivo investimento in SUV e Spider di tanti italiani “di successo”…
    Bye

  • Profilo di tob

    tob

    08 set 2008 - 12:15 - #9
    1 punto
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    @gigithegroovyenergydrummer
    Il rendimento “finale” dell’idrogeno non supera il 30%
    @Andrea982
    Il rendimento dei motori “a scoppio” detti anche endotermici in città scende spesso sotto il 5%

  • AndreaCar80

    08 set 2008 - 12:24 - #10
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    mi piacerebbe una bibicletta….

    ma con due bambini da portare a scuola e fare 25 km per andare in ufficio la vedo difficile con la bici….

  • Andrea982

    08 set 2008 - 12:38 - #11
    0 punti
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    La mia era ovviamente un aprovocazione per dire che ad oggi non ci si può staccare dal petrolio se non utilizzando il metano

  • AndreaCar80

    08 set 2008 - 14:14 - #12
    1 punto
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    su auto blog leggo solo notizie di supercar ma non pubblicano mai auto che ci possono far risparmiare e rispettare l’ambiente. bha…

    ecoblog perche non scrivete un articolo sui mezzi di trasporti utilizzabili oggi e non previsti per il 2030???

    tipo consigliare quale automobile acquistare per una famiglia di 4 persone

    per un single…

    per un anziano…

  • 3350

    08 set 2008 - 20:32 - #13
    1 punto
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    x gigithegroovyenergydrummer

    1) un’auto completamente elettrica non emette neanche vapore acqueo, anche se cominci a vendere auto a idrogeno (sperando che facciano i distributori) la puzza sotto il nasino ce l’avrai per un bel pò
    2)la pala eolica o FER in genere l’attacco direttamente ad una batteria senza perdite in conversioni
    3)un motore elettrico ha un’efficienza altissima (90%)perchè sprecarla col rendimento del 50% (teorico) di una cella a combustibile
    non vedete che c’è uno spreco nel convertire energia in idrogeno e poi ancora idrogeno in energia, senza considerare la pericolosità nello stoccaggio e distribuzione di tale gas.
    poi ripeto la rete di distribuzione elettrica c’è già e arriva fino al comodino a fianco dei nostri letti …l’idrogeno invece dov’è e ammesso e concesso che si cominci ad usarlo quanto tempo ci vorrà per fare una rete di distributori adeguata? altro che puzza sotto il nasino!!
    è solo la lobby dei petrolieri che cercano un “nuovo petrolio”…
    da quattroruote: la tesla ha energia contenuta nelle sue batterie equivalenti a 9 L di benzina ma grazie all’efficienza del motore elettrico percorre 350 km quasi 39 km/L facendo il pieno di notte nel garage di casa…

  • AndreaCar80

    09 set 2008 - 09:46 - #14
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    fatto sta…che ne le macchine elettriche ne le macchine ad idrogeno si possono comprare….

    se prendo una ibrida mi costa 30.000 euro e diciamo che non ha consumi straordinari e ne emissioni straordinari

  • gigithegroovyenergydrummer

    09 set 2008 - 13:00 - #15
    0 punti
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    x 3350

    La puzza sotto il nasino la trovi anche nella corrente per ricaricare la batteria (che, oltretutto, ancora non esiste con autonomia e velocità di ricarica soddisfacenti) per la tua auto elettrica (oltre alla questione dello smaltimento in fine-vita).

    L’idrogeno serve per stoccare l’energia elettrica rinnovabile che si produce quando NON SERVE e che usi molto efficacemente per casa e mezzo di locomozione. Vuoi farlo con le batterie? Auguri!

    C’è una difficoltà nel paragonare batterie e fuel cell: le batterie usano l’energia al litro o al kg, mentre le fuel cell la potenza al litro o kg, poiché il serbatoio di idrogeno (cioè l’energia) può variare.
    In ogni caso guardando la densità di energia delle batterie al litio (wiki) vedo: 1) Specific energy density: 150 to 200 Wh/kg; 2) Volumetric energy density: 250 to 530 Wh/lt; 3)
    Specific power density: 300 to 1500 W/kg.

    Le celle a combustibile della Honda Clarity hanno: 1) 1.92 kW/Lt; 2) 1.5 kW/kg. Questi sono i parametri per una cella a combustibile da 100 kW, ripeto kilowatt! Il serbatoio è da 4 kg di idrogeno per 280 miglia di autonomia. L’efficienza è di 77 MPG (miles per gallon), che corrispondono a 32,4 km/litro.

    Mi si dirà: “Ma quanto costa?” Ti rispondo: “Più delle auto di oggi”. Infatti non servono tutte queste auto.

    Ultima considerazione: non ci sono i petrolieri dietro l’idrogeno, c’è chi crede che serviranno motori per le cose importanti tra 50/100 anni e le celle a idrogeno promettono forza motrice efficiente e pulita in un sistema energetico rinnovabile.

  • gnolus

    13 set 2008 - 16:36 - #16
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    Ma avete letto bene l’articolo e la direttiva che è passata? Occorre tuttavia far sì che l’idrogeno combustibile sia prodotto in modo sostenibile.
    In questo modo l’idrogeno è “pulito” sotto tutti i punti di vista, visto che la direttiva dice questo, ok le auto ad idrogeno (che sono pulite, mentre l’idrogeno dipende come te lo fai) ma l’idrogeno deve essere prodotto da fonti sostenibili (idroelettrica, fotovoltaico, eolico ecc).

  • 3350

    14 set 2008 - 13:03 - #17
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    vi ostinate a non capire le perdite di energie nelle varie trasformazioni.
    la puzza sotto il nasino, in questo caso ce l’hai già, e solo di recente ci sono leggi che implicano l’utilizzo delle rinnovabili in quote maggiori anche per ricaricare l’auto elettrica.
    le batterie da auto sono agli albori ti preoccupi del loro riciclo, ma anche le celle a combustibile e gli elettrolizzatori col tempo vanno sostituiti.
    ma non capisci che con i sistemi a batterie non c’è bisogno di rete di distribuzioni energetiche nuove? non vedi quanta energia già si risparmierebbe solo con la mancata costruzione di tali infrastrutture?
    Sono d’accordo per un utilizzo graduale dell’elettrico, prima le ibride, poi elettrico totale.
    L’energia rinnovabile è già una realtà in espansione e tutte queste già producono una cosa immediatamente fruibile da tutti: l’energia elettrica.