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Giappone, allo studio piattaforme eoliche off-shore più impianti fotovoltaici

Pubblicato: 08 set 2008 da Marina

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impianti eolici off-shore su piattaforme galleggianti

Potrebbe essere la soluzione per tutti quegli amministratori locali (vedi i sidaci Sgarbi, Crocetta e Greco) che non intendono dare autorizzazione agli impianti eolici off-shore lungo le coste di loro competenza: una piattaforma in alto mare composta da torri eoliche e pannelli fotovoltaici capace di sprigionare energia pari a quella immessa da una centrale nucleare.

La ricerca la stanno svolgendo alla Kyushu Universityin Giappone dove è allo studio una piattaforma galleggiante da collocare in alto mare a circa 25-30 miglia dalla costa, lunga circa 3 km e gli impianti, di forma esagonale, saranno dotati di LED che emetteranno luce in mare per favorire la crescita di alghe, che a loro volta assorbiranno anidride carbonica e attirano il pesce.

Ogni gruppo genererà circa 300000 kWh di energia elettrica, il che significa che la capacità di generazione dei tre set prevista sarà pari a quella di un reattore nucleare.

I ricercatori hanno valutato che il costo per la generazione di energia è tra i 70000 ¥ e i 140000 ¥ per kW (US $ 643-US $ 1287), rispetto ai 200000 ¥ per kW (US $ 1838) per la costruzione di una centrale nucleare.

Via | Greencarcongress
Foto | Current

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5 commenti

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  • Profilo di ice

    ice

    08 set 2008 - 13:21 - #1
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    il jappone è in mezzo all’oceano……
    in adriatico sapete quante volte me la sono dovuta fare a motore perchè non tirava un filo di vento!?!?!!?
    p.s. tanto che le fanon al largo, in pieno oceano, potrebbero metterci pure un generatore di corrente dalle onde

  • Profilo di tob

    tob

    08 set 2008 - 13:56 - #2
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    “saranno dotati di LED che emetteranno luce in mare per favorire la crescita di alghe”

    Credevo che la vegetazione avesse bisogno di “raggi ultravioletti”;
    Si riescono a fare con i LED ?

  • Profilo di dix3

    dix3

    09 set 2008 - 11:52 - #3
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    cmq l’idea non e poi cosi tanto male…

  • Sandro kensan

    09 set 2008 - 13:34 - #4
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    «Ogni gruppo genererà circa 300000 kWh di energia elettrica, il che significa che la capacità di generazione dei tre set prevista sarà pari a quella di un reattore nucleare.»

    Insomma… Per fare la potenza di un reattore nucleare (1000-1500 Megawatt) ci vogliono tantissime pale eoliche, ma proprio tante.

    Faccio due conti per chi è interessato. 300 mila kwh x 3 = 900 mila kwh = 900 megawattora

    Ogni megawatt nucleari produce energia per 24 ore e 365 gg/anno cioè: 1000 Mw x 24 x 365 =8760 mila megawattora

    Se la centrale nucleare è da 1600 megawatt si produce una energia annuale di 14 milioni di megawattora che comparati con l’energia dell’impianto eolico (900 megattora) sono proprio tanti.

    Io comunque sostenga l’energia eolica anche se l’Italia dovesse avere continui black out.

  • Profilo di ciquta

    ciquta

    10 set 2008 - 02:30 - #5
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    @Sandro:

    1) Reattori da 1600megawatt ce ne sono praticamente solo due al mondo ed sono dei disastri economici. Gli ultimi reattori inaugurati sono tutti da 1000/1100MW. Quindi già il 35% in meno.

    2) non è vero che generano a pieno regime e di continuo: la centrale più grande e sofisticata del mondo per esempio è ferma da più di un anno e non produce neanche come un criceto. Anche Caorso si bloccava in continuazione, mentre Trino a conti fatti ha avuto una efficenza a consuntivo che non arriva neanche al 60% del potenziale.

    3) non è vero che anche nella migliore delle ipotesi sarebbero in grado di produrre a pieno regime, basta consultare i consuntivi di una qualsiasi centrale, tra le poche che non hanno avuto guasti per almeno un anno.

    4) hai preso inoltre un’altra sesquipedale topica: il calcolo “1000 Mw x 24 x 365″ non restituisce infatti 8mila megawattora, ma semmai 8 milioni di megawattora.
    Hai sbagliato i tuoi calcoli “solo” di un fattore mille… infatti quando commenti severamente che ce ne vorrebbero “tantissime, ma proprio tante tante…”, un qualsiasi bimbo delle elementari, partendo dai i TUOI conti (sballati), ti avrebbe risposto NOVE, che certamente non sono “tantissime, ma proprio tante tante…”

    5) Oltre a non saper fare i calcoli on sai neanche leggere: i 900megawatt sono quelli generati dall’impianto fotovoltaico, non c’entra niente con l’eolico. Già una piccola pala da 1 solo MW infatti generebbe molto di più.

    Detto ciò, il calcolo potrebbe essere questo:
    le più moderne centrali, le ultime ad essere inaugurate, sono da 1060MW, quindi con una produzione reale media (e comunque ottimistica) di circa 7500GWh, quindi 2500000MWh per ogni set.
    In offshore la produzione eolica è di circa il 42% della potenza di picco, quindi per ottenere la stessa energia servirebbero circa 680MWp, quindi per esempio 130 pale da 5MW per ogni set lungo 3km, che se è di forma esagonale avrebbe quindi una decina di pale per ogni linea della figura (6 lati + 6 raggi), ciascuna lunga 1,5km e quindi una pala ogni 140mt circa.

    In realtà non sarebbero comunque 130, perchè solo una parte di energia verrebbe dal vento, tutto il resto sarebbe generato dal fotovoltaico, solo che dall’articolo originale non si capisce bene quante piattaforme da 300kwh ci sarebbero per ogni unità, quindi non si può fare un calcolo nemmeno approssimativo.