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La raccolta differenziata che elimina cassonetti e camion maleodoranti

Pubblicato: 12 set 2008 da Simone Muscas

Commenti dei lettori

Raccolta_differenziataI paesi nordici ci hanno abituato da tempo all’utilizzo di sistemi innovativi nel campo dell’ecologia. Dalla Svezia questa volta arriva un sistema interessantissimo: la raccolta differenziata pneumatica. Si tratta di un particolare sistema così chiamato per via del fatto che il principio di funzionamento è del tutto analogo a quello della vecchia posta pneumatica utilizzata negli uffici per inviare documenti da un piano all’altro prima dell’avvento dell’e-mail.

La tecnologia, recentemente sviluppata, potrebbe presto sostituire la tradizionale e maleodorante raccolta dell’immondizia effettuata con i camion compattatori e cassonetti nelle strade. Il sistema è infatti costituito da una rete di condotte sotterranee nelle quali potenti aspiratori convogliano i rifiuti dalle bocchette di raccolta (dislocate lungo le strade) fino a speciali impianti di stoccaggio.

Gli utenti si limitano a mettere i propri rifiuti, opportunamente differenziati naturalmente, nelle varie colonnine sistemate lungo le strade. A intervalli di tempo regolari si attiva il sistema di aspirazione che mette in pressione l’intera rete di tubi e aspira l’immondizia verso il centro di stoccaggio a una velocità di circa 70 km all’ora.

Qui i rifiuti vengono raccolti in container sigillati che saranno quindi prelevati dai camion e trasportati agli impianti di smaltimento. La distanza massima tra le bocchette di immissione e la centrale di raccolta è di due chilometri. Il sistema pneumatico può essere pertanto impiegato a livello di quartiere o di singola zona residenziale. Speciali filtri a carboni attivi provvedono a eliminare polveri e cattivi odori dall’aria prima di restituirla all’ambiente.

Le analisi sulla raccolta pneumatica dell’immondizia confermano che il sistema è efficace, economico ed ecologico: in alcuni cittadine di Francia, Spagna, Germania, Stati Uniti e Venezuela il sistema è già in uso e i risultati sono incoraggianti. Anche il comune di Napoli si sta interessando a questa tecnologia che potrebbe essere una valida soluzione ai ben noti problemi del capoluogo campano.

Via | Focus.it
Foto | Flickr

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8 commenti

Commenti dei lettori

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  • jabbawack

    12 set 2008 - 10:57 - #1
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    Mi sembra un sistema decisamente troppo complicato, specialmente per napoli. spaccare la strada per costruire il sistema, per sistemarlo la prima volta che qualcuno fa lo scherzone di metterci qualcosa di troppo grande.. mah!non è meglio la porta a porta?

  • Profilo di Lelino

    Lelino

    12 set 2008 - 11:17 - #2
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    In effetti in Italia non mi fiderei a metterlo… magari nei piccoli comuni sì, ci sarebbe più facile controllo sul corretto utilizzo.

  • Profilo di _FoX_

    _FoX_

    12 set 2008 - 11:18 - #3
    2 punti
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    Con la civilita’ dimostrata piu’ volte dall’italico popolo, le condutture durano 10 minuti. Senza contare chi ci mettera’ il gatto o la palla da bowling…..

  • Profilo di Gianca77

    Gianca77

    12 set 2008 - 11:38 - #4
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    già, qui è più la spesa che l’impresa

  • Profilo di Tetsuro-2

    Tetsuro-2

    12 set 2008 - 12:18 - #5
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    Concordo con FoX, e lo quoto.

  • Profilo di spidernik84

    spidernik84

    12 set 2008 - 13:12 - #6
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    Lo quoto pure io… da noi l’ostacolo non è tecnico, ma sociale. Come in parecchi altri campi, d’altronde.

  • Profilo di egoLogic

    egoLogic

    17 set 2008 - 09:45 - #7
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    cultura cultura cultura
    i napoletani, a di fferenza di quanto ci fanno credere, non sono stupidi nè incivili…
    il problema è che la camorra è endemica, fa parte del tessuto sociale e se non ci può mangiare e mettere le mani la camorra la cosa non può andare…
    lancio una provocazione: invece di tenere l’esercito a presidiare le discariche di rifiuti, xè non mettono un soldato davanti ad ogni bocchetta a controllare che non arrivi Italiano Medio a buttare una lavatrice dentro al separatore x la carta…?! scherzi a parte, se c’è la reale intenzione di fare la cosa bene, certi problemi si superano senza ostacoli

  • rifiuto

    21 ott 2008 - 15:33 - #8
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    A napoli nn servirebbe nemmeno rompere le strade perche è gia presentu un sistema di tubature insallato e utilizzato negli anni 60 da Poste Italiane per il trasporto di posta.
    Poi se fermassimo tutte le evoluzione per paura di vandali e asociali saremmo ancora a vivere sulle palafitte. certe tecnologie devono prima essere provate su quartiere o centri residenziali in via di costruzione e poi in caso inserite in contesti già esistenti