Abbiamo parlato più volte di come i ruminanti producano metano, che è un gas altamente climalterante, e che sarebbe utile trovare un modo di coinvogliarlo da qualche parte per usi energetici. Per ora cominciamo con il metano di origine “umana” per così dire. No tranquilli, nessun strano aggeggio attaccato al nostro posteriore dopo aver mangiato pesante.
Si tratta semplicemente di convertire i rifiuti solidi “umani” in metano in una centrale, e di raccogliere poi questo gas per produrre energia. Questa è l’idea che stanno sviluppando a San Antonio, città del Texas.
Con 140mila tonnellate di escrementi prodotti all’anno dagli abitanti americani di quelle parti, si progetta di arrivare a produrre oltre 40mila metri cubici al giorno di metano (se ho fatto bene la conversione dalle unità di misura americane) da poter usare per produrre energia. Un bel risparmio in termini di rifiuti umani da smaltire, e un bel guadagno in termini energetici.
Via | Reuters
Foto | hkaicheung2222
ecofan
11 set 2008 - 08:32 - #1era ora che si decidessero, altro che biocarburanti o altre storie propagandate, il metano è il miglior combustibile, perfetto per l’autotrazione e per la produzione di energia, li voglio anche in Italia questi impianti, che dire dovrebbero pagare la gente per tirare lo sciaquone insomma :), altro che tasse di asporto rifiuti da salasso
ilovegreenpeace
11 set 2008 - 08:47 - #2modo utile x smaltire rifiuti
http://it.youtube.com/watch?v=Pq51MYs3zQU
AXE
11 set 2008 - 09:34 - #3tutte le discariche emettono metano anche a distanza di anni, in molte di quelle vecchie ci sono dei tubi convogliatori e alla fine il gas viene bruciato sul posto, giorno e notte, alla faccia del riscaldamento globale.
cesant
11 set 2008 - 10:00 - #4come dicevano gli elii negli anni 80
voglio, silos si lo voglio…. un silos per riporvi i frutti del mio corpo..
ChaZ
11 set 2008 - 10:33 - #5Se ho ben capito, qui si parla di deiezioni umane, non di discariche. Bisogna dire che l’idea di produrre metano con i digestori anaerobici (perchè suppongo siano questi) trattando i fanghi di depurazione non è proprio nuova, sebbene sia uno dei vari modi praticabili per recuperare biogas.
beec
11 set 2008 - 14:39 - #6@3
Nelle discariche la combustione del metano prodotto se non utilizzato per generare elettricità o calore è obbligatoria, considera infatti che il metano è un gas 20 volte (circa) più dannoso per l’effetto serra rispetto alla CO2.
ChaZ
11 set 2008 - 16:14 - #7@beec (#6): giusto. Il metano ha un potenziale serra molto alto (anche oltre 20, fatto 1 quello della CO2). Il problema è che il gas non si può lasciare in discarica e dev’essere estratto altrimenti può spandersi nel terreno viaggiando anche per chilometri formando delle “sacche”. E’ successo che a poca distanza da discariche siano esplose degli edifici nelle cui cantine si era accumulato proprio il metano. Oggi vale la pena estrarlo perchè contribuisce dal punto di vista economico alla gestione della discarica, che una volta conclusa l’accettazione dei rifiuti viene chiusa e non fa più “utile” andando in perdita per i decenni successivi, nei quali dev’essere mantenuta comunque fino alla fine del ciclo di vita. Andando sempre più OT, un altro modo per valorizzare le vecchie discariche ormai inerti è il landfill mining, cscavando per cercare materie prime riciclabili.
Paolo Marani
12 set 2008 - 10:23 - #8A Cesena stanno finanziando un progetto simile, un biodigestore in località Busca di San.Vittore, costo 7 milioni di euro, per convertire in biogas l’umido dei rifiuti urbani e generare elettricità, verrà convertita una vecchia centrale di compostaggio. Purtroppo (o per fortuna) la tecnologia impiegata è tedesca, arrivano sempre prima di noi!
passerme
05 mar 2011 - 06:54 - #9Il metano che viene prodotto dalla fermentazione deve essere distillato col calore?
Grazie