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Lazio, più benefit ai comuni che avranno il termovalorizzatore. E la differenziata?

Pubblicato: 15 set 2008 da Marina

Commenti dei lettori

Roma: basta alla raccolta differenziata?

Tra le regioni che iniziano ad accusare problemi con lo smaltimento dei rifiuti c’è il Lazio che per risolvere la questione, tra qualche giorno, nella prossima riunione di Giunta regionale, delibererà sulla proposta, già approvata dalla Conferenza permanente della Regione per le autonomie locali, di aumentare il benefit ambientale dall’ 1% al 4% a favore di quei Comuni che accetteranno nel loro territorio il termovalorizzatore.

L’annuncio è stato fatto da Daniele Fichera assessore agli Affari costituzionali, nonché presidente della Conferenza a cui hanno preso parte anche Michele Civita, Assessore all’ambiente alla Provincia di Roma e Fabio De Lillo assessore all’Ambiente al Comune di Roma.

Ha spiegato Fichera:

Il segnale è chiaro: si tratta di dire a quei territori che si faranno carico di strutture e infrastrutture di servizi, che gli verranno riconosciuti indennizzi superiori a quanto avveniva finora. Alcuni enti locali, come la provincia di Latina e il Comune di Rieti, hanno espresso le proprie perplessità, chiedendo che la scelta fosse inserita in un piano di riorganizzazione generale della materia. Condividiamo il provvedimento anche se è evidente che alcune province sono preoccupate dal piano del commissario, in quanto ritengono che non potranno chiudere il ciclo dei rifiuti.

E’ da sottolineare che fino a giugno scorso gli annunci avevano avuto ben altro tenore: il piano dei rifiuti presentato dalla Provincia di Roma, alla fine dello scorso giugno prevedeva (o prevede ancora?) la raccolta differenziata porta a porta e per ciò era stata avanzata alla Regione Lazio la richiesta di 32 milioni di euro e di passare all’attuale 20% di differenziata al 50% entro il 2011.

Via | Latina24ore, 06blog
Foto | Flickr

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12 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di verlok

    verlok

    15 set 2008 - 14:33 - #1
    0 punti
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    I termovalorizzatori emettono nanoparticelle dannose per l’organismo. In 60 secondi sono nel sangue. In un’ora sono nel nucleo delle cellule. Non provocano solamente il cancro, ma anche -soprattutto!- malattie cardiovascolari, respiratorie, allergie, ecc.

    Basta cercare su Youtube “Stefano Montanari Termovalorizzatori” per farsi una cultura.

  • Profilo di benux

    benux

    15 set 2008 - 15:01 - #2
    0 punti
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    se la raccolta di differenziata fosse fatta bene in italia basterebbero poche discariche e nessun termovalorizzatore

  • Profilo di ipernorris

    ipernorris

    15 set 2008 - 15:08 - #3
    -1 punto
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    Sì certo non servono i termovalorizzatori… vorrà dire che la munnezza non riciclabile la mandiamo a casa degli ecofissati! ^_^”

  • Profilo di Superbisco

    Superbisco

    15 set 2008 - 15:46 - #4
    0 punti
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    Sta storia dei termovalorizzatori sarà la porcata delle porcate del Lazio.
    Pagheremo e pagheranno caro in futuro.

    I Castelli diventeranno il polo del tossico

  • Profilo di Fabio A.

    Fabio A.

    15 set 2008 - 17:08 - #5
    0 punti
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    I comuni facessero bene i loro conti: con la differenziata ed il riciclaggio, risparmierebbero cifre ben maggiori di questi ridicoli benefit, anche considerando le spese sanitarie che inevitabilmente aumenterebbero con gli inceneritori!

    @ ipernorris

    Tutto quello che può essere combusto può anche essere riciclato. Studia un po’.

  • Profilo di ipernorris

    ipernorris

    15 set 2008 - 17:13 - #6
    -1 punto
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    Fabio A. ma che me ne frega di riciclare la roba… è solo una perdita di tempo!!! Io difatti butto tutto in un unico sacco fregandomene altamente delle menate degli ecofissati! ^_^

  • vitosolar

    15 set 2008 - 18:39 - #7
    2 punti
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    IL riciclaggio per l’italia è strategico essendo priva di risorse naturali, la raccolta differenziata diventerebbe una enorme miniera a cielo aperto ed è per questo che i politici devono investire su questo fronte, poi si hanno altre ricadute positive come più posti di lavoro e meno inquinamento. ipernorris è un co….ne. è la gente come lui che rovina l’italia.
    Gli inceneritori non sono economici infatti vengono sovvenzionati e circa il 40% del bilancio di un inceneritore deriva dai contributi è uno scandalo tutto italiano. I contributi andrebbero dati solo a quelle tecnologie che aiutano il paese riducendo l’inquinamento o la dipendenza estera(raccolta differenziata,energie rinnovabili,ferrovie,trasporti pubblici, auto a gas o elettriche, case passive e cose simili).Il senso di dare contributi è quello di permettere l’utile del privato che ne beneficia ma anche quello di avere ricadute positive sull’intero paese essendo tutti i contribuenti a pagare cosa che non avviene con gli inceneritori che sono seminatori di morte.

  • Inceneritore

    15 set 2008 - 21:12 - #8
    1 punto
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    Il fatto è che il termovalorizzatore porta tanti tanti soldi ai comuni… chi è che spingerà mai sulla differenziata? abito in provincia di Brescia e a Brescia ci lavoro, non vi dico la cultura del “evvabbe tanto lo bruciano” e intanto buttano la carta/bottiglie/lattine nel cestino “normale” la differenziata non fa guadagnare morirà presto.. ahimè

  • Caiofabricius ROMA

    16 set 2008 - 11:07 - #9
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    Perfetta sintesi dell’orrore sociopolitico che sta travolgendo l’itaglietta:
    Differenziata:
    più difficile e affidata alla sensibilità dei singoli, oltre che al rigore degli amministratori, ma di ottimi e duraturi risultati laddove fatta con razionalità e civismo. Emblema del RISPETTO reciproco e del territorio.

    Inceneritori, falso e solo subitalico eufemismo per “temovalorizzatori”:
    apparentemente facile per gli utenti-elettori che se ne fregano di tutto e di tutti (ciò da penzà a bben altro io !!! a che ? meglio un velo pietoso). Lucroso per pochi sordidi sfruttatori a spese della salute degli abitanti e della integrità presente e futura del territorio. “Tanto si ammalano solo l’altri…”

    Ma fare la differenziata è roba dell’altro secolo, quello dello sviluppo della coscienza civile e razionale, non certo l’orribile neo-medievale che è ormai arrivato e che prevede solo pochi piccoli Don Rodrighi che sfruttano , lucrano e immiseriscono intere popolazioni devastando irreversibilmente territori. Ma il 60% dei neoschiavi sembra felice della nuova condizione…

    Concludendo: meglio un bel cancrone e la finestra sempre chiusa che la teribbbbile fatica di separare la monnezza come ci ordinano ’sti maledetti verdi a noi gggente che sssà vive?

  • Profilo di egoLogic

    egoLogic

    17 set 2008 - 10:08 - #10
    0 punti
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    ipernorris è troppo imbecille per essere vero
    anche se è la perfetta incarnazione di quella buona fetta di italiani che non capiscono una fava, guardano esclusivamente al proprio piccolo cortiletto e al brevissimo periodo e non arrivano lontanamente ad immaginare (figuriamioci comprendere…) che negli altri paesi le soluzioni alternative sono già una realtà e funzionano molto meglio di quegli impiastri che bruciano tutto indiscriminatamente, servono a far risparmiare soldi alla collettività, servono a far vivere meglio loro e i loro figli…
    e non solo a far speculare i soliti noti (come nel caso degli inceneritori!!!)

  • Profilo di stever

    stever

    17 set 2008 - 10:22 - #11
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    io che risiedo (abito) lontano da un inceneritore ma che lavorero’ almeno 12 ore al giorno vicino ad uno che verrà presto costruito non avro’ nemmeno dei benefit ! :-(

  • Profilo di GovindA

    GovindA

    07 ott 2008 - 01:08 - #12
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    ipernorris = unaca cosa che butteremmo in un ceneritore.