Ecomafie: all'Espresso un pentito denuncia i politici coinvolti. Ma è fuga di notizie

Il video che vi segnalo sopra è stato girato per la puntata di AnnoZero del 26 aprile 2008 e racconta una parte delle confessioni rese da marzo ad oggi di Gaetano Vassallo, pentito, ex del clan Bidognetti e Schiavone (Francesco detto Sandokan), nonché mente e braccio del sistematico avvelenamento di Caserta, responsabile di sversamenti di ogni genere di liquami e rifiuti nel sottosuolo.

Oggi l'Espresso pubblica stralci dei verbali (è stato aperto un procedimento per la violazione del segreto istruttorio per fuga di notizie) delle dichiarazioni di Vassallo, in cui compaiono i nomi e i cognomi di politici, che secondo le sue accuse e a vario titolo, sarebbero entrati nell'affare che gli avrebbe consentito di mettere in banca sei milioni di euro al tasso del 13%.

Vassallo fa i nomi, tra gli altri, dell' On. Nicola Cosentino, coordinatore di FI nonché attuale sottosegretario all'economia, dell’architetto Bovier del commissariato rifiuti e dell'ingegnere Avallone (Arpac).

L'On. Cosentino ha rilasciato una dichiarazione:

Respingo con sdegno le accuse infamanti e assolutamente false tese ad infangare la mia persona. La mia storia politica e personale parla da sola.

A cui ha fatto seguire l'annuncio di querela al settimanale.

A finire nelle discariche autorizzate e gestite dalla camorra attraverso la mano e i timbri di Vassallo, ogni genere di rifiuto tossico, scorie industriali, resti delle concerie toscane, amianto e scarti della lavorazione del poliestere e ottomila quintali di fanghi dell’Acna di Cengio. Dai verbali pubblicati vengono fuori 20 anni di di sistematico avvelenamento della Campania.

Via | Il Mattino, Crimeblog

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