Poco tempo fa abbiamo parlato del problema dei residui derivanti da impianti nucleari, d’origine industriale o sanitaria, in particolare dello smaltimento in maniera ecologica delle scorie radioattive. A Campobasso un sito di stoccaggio non a norma sta destando l’attenzione pubblica a seguito delle fuoriuscite radioattive.
Stivate in una vecchia cantina di un vecchio palazzo, si trovano delle scorie derivanti perlopiù da utilizzi industriali e sanitari. Il sito di stoccaggio rinominato la “Chernobyl fai da te” si trova in pieno centro accanto al municipio e della cattedrale, in una zona (come un po’ tutta l’Italia) caratterizzata da rischio sismico ed idrogeologico.
Eventi che si sono verificati anche recentemente, con un sisma nel 2002 ed un’alluvione nel 2003 e che potrebbero aver leso la struttura e peggiorato una situazione già difficile dal punto di vista igienico: un sito sprovvisto di piano di sicurezza, di porte solide o di qualsivoglia forma di protezione per un pericolo effettivo come quello derivante dalle scorie nucleari.
Ciò che appare è una semplice cantinetta, con finestrelle arrugginite, porte di legno e nessun cartello che possa avvertire della pericolosità dell’area. Certamente non è un sito adeguato, ma il fatto che esista e che fosse noto sia all’amministrazione locale sia alla nazionale da almeno 20 anni, fa sorgere tanti dubbi sul futuro (ma anche sul presente) delle scorie radioattive italiane.
Via | LaStampa.it
Foto| diasUndKompott
Vhemt
13 set 2008 - 11:22 - #1Beh il Molise va sempre alla grande, basta che c’è Di Pietro no?
che impedisce ai mezzi, che trasporteranno parti delle pale eoliche dell’impianto off-shore, di passare sul suolo del suo comune.
A chi non lo sapesse dico una cosa molto divertente, all’interata di Campobasso, sopra il Benvenuti, c’è un bellissimo cartellone con scritto “Città Denuclearizzata”!
passatore
13 set 2008 - 14:44 - #2Se noi italiani non riuscissimo a dire NO al nucleare imposto dal governo, i post come quello di Luca saranno all’ordine del giorno in futuro. L’Italia sarà destinata a essere il luogo favorevole per i lucrosi affari dell’ecomafia, perchè sappiamo benissimo che il nucleare è un business solo per loro. Tutti coloro che “ignari” pensano che il nucleare in Italia sia un’ occasione per un avanzamento tecnologico, saranno irreversibilmente delusi e oltraggiati.
camu
13 set 2008 - 15:46 - #3Quoto Vhemt al cento per cento. Non sapevo di questa cosa di Campobasso (io abito poco lontano) ma rimango sconcertato…
ciao11
14 set 2008 - 04:30 - #4quoto passatore……..il nucleare è un business per i soliti noti…a noi lo vendono come la soluzione definitiva….o progresso tecnologico io dico solo che farà arricchire diverse persone….e non per merito….ma quelle che sapranno comportarsi in modo truffaldino….e che non faranno altro che daanneggiarci seriamente…(le scorie sono pericolose!)
ipernorris
14 set 2008 - 18:20 - #5Il nucleare è il futuro, altro che cazzate come eolico e solare!!!
Chi lo descrive come una piaga è solo un po’ paranoico: ci vuole più spiaggia per questa gente, altro che studi sul rendimento delle rinnovabili ed altre cazzate affini! ^^”
marvi
29 set 2009 - 16:35 - #6Caro ipemorris l’unico paranoico e anche un po’ ignorantello sei tu. Ipe sta per ipermercato? No perchè allora saresti in linea con il pensiero,quasi (e per fortuna)prevalente,che per le leggi di mercato tutto va soppresso.INFORMATI TU SUL NUCLEARE !!!Guardandoti qualche bel filmato in merito,se vuoi qualche consiglio,poi discorriamo.Quanti decenni hai? 8, 9 l’energia alternativa proviamola no? Il nucleare l’ abbiamo già provato e ancora stiamo a cercar di risolvere i danni.Cribbio ti salvi solo per l’avanzata età.