
Come un tam tam la mail gira di posta in posta: il 17 settembre spegnete la luce per 10 minuti dalle 21,50 alle 22,00 (ora locale) per dare un po’ di pausa al Pianeta. L’appello parte da un giovanissimo ambientalista Andrés Shelp che dalla sua pagina su facebook propone l’iniziativa a tutto il mondo.
Al momento Andrés ha raccolto circa 300 adesioni e purtroppo zero donazioni in favore di Greenpeace. Scrive Andrés nella sua pagina:
Se la partecipazione è massiccia, il risparmio energetico può essere enorme. Basta chiudere tutto per dieci minuti, per vedere cosa accade e tenere accesa una candela, osservare la fiamma e respirare assieme al Pianeta. Ricordiamoci che nell’ unità c’è ilpotere e Internet da questo punto di vista può essere estremamente potente.
Andrés con questa iniziativa vuole invitare il mondo, sopratutto quello occidentale, a riflettere sul consumo di energia e sensibilizzare le persone a propendere per il risparmio inziando a modificare il proprio stile di vita a piccoli passi. Ad esempio riprendere a camminare a piedi nei piccoli spostamenti o usare la bicicletta, spegnere gli apparecchi elettronici quando non servono e usarli con parsimonia., sono alcune delle modifiche proposte.
Foto | Flickr
Senamion
15 set 2008 - 11:01 - #1Al di là del valore simbolico, se nessuno spegne le centrali non credo si ottenga molto spegnendo le luci, è semplicemente energia che andrà dispersa…
tob
15 set 2008 - 11:30 - #2“Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”
Nelle automobili tradizionali l’alternatore gira sempre, eppure con le luci accese l’auto consuma un po’ di più.
Alcune centrali stanno sempre accese (nucleare)
Altre si accendono e spengono in base al bisogno.
Concordo che dal punto di vista ecologico/ambientale sia insignificante ma questo va visto come un esperimento.
francesco77
15 set 2008 - 12:51 - #3energia non può essere dispersa, su questo non ci devono essere dubbi.
un’iniziativa fine a se stessa, utile sino ad un certo punto.
Perchè per 10minuti non viene fatto un black-out globale? partendo però direttamente dai distributori di corrente?
Tecnicamente nn dev’essere facile.
verlok
15 set 2008 - 14:31 - #4Credo che l’iniziativa abbia anche un valore simbolico che si sottovaluta. Inoltre, ricorda alla gente che oltre le luci ci sono le apparecchiature elettroniche, voraci di energia a tempo pieno: routers, televisioni, e tutti i trasformatori ad essi connessi.
Io ho ricevuto questa e-mail davvero molte volte. E’ molto facile che l’iniziativa abbia ben più di 300 adesioni! Io spegnerò tutto quella sera, tanto non mi costa nulla, anzi… mi conviene. Inoltre, ne approfitterò per un lungo bacio a lume di candela con la mia dolce metà, indisturbato dal telefono, perché sarà staccato anche lui (è un cordless)!
;-)
ipernorris
15 set 2008 - 14:33 - #5Io invece il 17 festeggerò la giornata dei consumi: lascerò accese tutte le luci e gli apparecchi di casa mia, alla faccia degli ecofissati! ^_^
truelove
16 set 2008 - 10:19 - #6Da ambientalista convinta, e da tanto tempo impegnata, mi sento amareggiata. Infatti c’è un piccolo problema che André non ha considerato… cioè che questo tipo di iniziative, proprio perché potrebbero essere importanti strumenti per far parlare su un certo argomento e incidere sulla realtà, dovrebbero essere usati con attenzione, sennò SI BRUCIANO. Inutile ricordare a nessuno la storia di al lupo al lupo… in questo caso il lupo è un evento positivo che non si presenterà, perché la “giornata mondiale dell’oscurità” (a parte l’orribile nome) NON esiste in rete, non ha il minimo riscontro su nessun sito straniero, e sarebbe già domani… che impatto potrà avere? solo e soltanto quello di contribuire “disinnescare” la potenza di uno strumento, e dunque di vanificarlo… e più saranno queste iniziative avventate, più il depotenziamento sarà serio. Peccato no? costava tanto preparare una cosa tanto importante con una campagna di informazione decente (anche solo in rete)? Si, fare queste cose costa, impegno e tempo; ma se le vogliamo fare ce lo dobbiamo mettere, altrimenti è meglio che non facciamo niente, meglio che rischiare di far danni. Con tutto il rispetto per la “potenza della rete”, anch’essa ha bisogno di un tempo fisiologico per diffondere il suo messaggio. E dico questo anche con tutto il rispetto per André, che senz’altro è in buona fede; ma proprio per questo la mia richiesta è che faccia tesoro di questa esperienza (e anche di queste osservazioni), per riflettere su questi aspetti, e pensarci per il futuro.
Briq
16 set 2008 - 13:52 - #7“Se la partecipazione è massiccia, il risparmio energetico può essere enorme. Basta chiudere tutto per dieci minuti, per vedere cosa accade e tenere accesa una candela, osservare la fiamma e respirare assieme al Pianeta.”
Se il risparmio energetico sarà enorme, anche la massa di CO2 prodotta dall’enorme quantità di candele, accese per 10 minuti, sarà enorme. Dov’è tutta questa ecologia? Respirare assieme al pianeta? Boh, mi sembra una pagliacciata!
Jappo87
16 set 2008 - 19:02 - #8quoto Briq, e Truelove, comunque tempo fa c’era già stata una iniziativa del genre: m’illumino di meno, che aveva di sicuro avuto una voce più importante in capitolo….
-Jappo-
Cane Randagio
17 set 2008 - 12:25 - #9quanto meno si risparmia sulla bolletta e si fa respirare il contatore che gira sempre…
siate positivi!!!
Vhemt
17 set 2008 - 21:23 - #10Se stasera non aderirete, è inutile che continuate a postare!
Come già qualcuno ha detto, per quanto possa essere piccola l’iniziativa avrà un valore simbolico e molte persone si accorgeranno di quanta energia stavano consumando.
Spegniamo il pc e riaccendiamolo domani va.
uccina
17 set 2008 - 22:13 - #11Io ho appena aderito, se avrà un riscontro non lo so, di sicuro è un tentativo, e tentar non nuoce ;) E come dice Cane randagio: siate positivi!!!