Dopo che gli scienziati hanno dimostrato le connessioni tra sostanze chimiche e obesità oggi è reso noto che bere liquidi che sono stati a contatto con contenitori di plastica, quali bottiglie e biberon aumenta il rischio di infarto e malattie cardiovascolari nonché del diabete.
Alla sconcertante scoperta è giunto un gruppo di scienziati della Exeter University, che ha pubblicato il risultato del loro studio sul JAMA (Journal of American Medical Association) dove sulla base di test condotti su animali è stato dimostrato che il Bisfenolo A, la sostanza incriminata di causare i disordini metabolici, è un disturbatore endocrino che va a mimare l’estrogeno.
Gli scienziati, hanno rilevato che esseri umani adulti con i livelli più alti di Bisfenolo A nel sangue, hanno sviluppato alcune delle malattie descritte, anche se è specificato nello studio che si dovranno intensificare le pressioni sugli organismi di regolamentazione con l’obiettivo l’uso di questa sostanza chimica.
I risultati, infatti sono da oggi al vaglio degli esperti della Food and Drug Administration, che valuterà quali azioni, nel caso, debbano essere intraprese.
Le analisi sono state condotte dal National Health and Nutrition Examination Survey tra il 2003 e 2004 che ha controllato 1455 adulti tra i 18 e i 74 anni e le cui concentrazioni di Bifenolo A sono state misurate nei campioni d’urina.
Secondo gli scienziati è stato dimostrato che il Bisfenolo A è responsabile per le malattie nelle concentrazioni più alte ma se poi vi sia ancora qualche altro fattore ad incidere sulla gravità questo non è stato ancora dimostrato e hanno ribadito che occorrono più studi in questo senso.
Iain Lang, epidemologo del gruppo Exeter ha detto che lo studio non offre una buona ragione per smettere di acquistare cibo in scatola o bottiglie di plastica, che di solito non sono etichettati come contenenti bisfenolo A. E infatti Lang ha dichiarato:
Come scienziato, vorrei dire che questo è solo uno studio e non cambio il mio comportamento su questa base. Piuttosto sono le abitudini malsane, come mangiare cibi sbagliati, fumare, bere e mancanza di esercizio fisico le principali cause di malattie al cuore.
Via | The Guardian
Foto | Flickr
_FoX_
17 set 2008 - 09:07 - #1Veramente la FDA aveva gia’ fatto uno studio simile ed era arrivata alla conclusione opposta. Tant’e’ che c’e’ un dibattito molto acceso in corso in merito.
spidernik84
17 set 2008 - 09:07 - #2Il bisfenolo A non è contenuto nelle bottigliette di polietilene (PET), che paiono non essere pericolose. Altro paio di maniche per i contenitori alimentari non realizzati in PET.
Paolo Attivissimo ha compiuto un’interessante disamina del “caso” sul suo blog, considerando anche la questione “diossina”.
http://attivissimo.blogspot.com/2008/09/allarme-cancro-dalle-bottigliette-al.html
Penso sia il caso di puntualizzare, al fine di evitare allarmismi.
Sono anch’io dell’idea che l’acqua e le bibite in bottiglia vadano consumate il meno possibile, più per una questione prettamente ambientale, ma non dando vita ad una caccia alle streghe infondata :P
tap
17 set 2008 - 13:01 - #3Insomma indondata mica tanto… senza fare del terrorismo, il bisfenolo A, che viene impiegato nella produzione di policarbonato, una plastica utilizzata per biberon, stoviglie, contenitori per alimenti e molto altro ancora, è una sostanza che interrompe il sistema endocrinale spacciandosi per estrogeno, ed è cancerogeno…
Detto ciò siamo un popolo libero a ogniuno la scelta, io in casa bevo dal rubinetto e quando vado in giro cerco di usare contenitori ecologici, come per esempio la mia bottiglia SIGG.
spidernik84
17 set 2008 - 14:53 - #4Appunto, ma nelle bottigliette di plastica NON c’è :)
In tutto il resto sicuramente, ma almeno in quelle no.
Lingerie-Cool
27 set 2008 - 15:41 - #5mi piacerebbe solo che le bottiglie di vetro venissero re-introdotte. io credo che la ricerca di questi scienziati avrebbe potuto essere sviluppata 10 anni o piu prima dato che ho sempre ripetuto ai miei parenti e amici che bere dalla plastica fa male… boh forse è una strategia