“Amore per la bici e per la diffusione della mobilità ciclabile”, questo potrebbe essere il titolo di una singolare storia che ha visto protagonista Juanes Xesús Garcia. Quest’uomo, 48 anni di Lugo (Spagna), ha percorso 3.500 chilometri con un monopattino per sensibilizzare l’opinione pubblica alla costruzione, nei paesi latini come Spagna, Italia e Grecia, di più infrastrutture per i ciclisti all’interno delle città.
La sua avventura è iniziata 27 giorni fa a Lugo ed è continuata a Parigi (Francia), per poi passare a Friburgo (Germania) sino all’arrivo a Barcellona (Spagna). Il protagonista ha percorso il viaggio molto velocemente, con tappe giornaliere di circa 150 km. Da questo singolare percorso Xesús Garcia ha potuto tirare le somme: in Spagna, esclusi i Paesi Baschi, non vi sono grandi quantità di percorsi ciclabili, mentre Francia (nonostante l’orografia irregolare) e Germania sono paesi più organizzati per questo tipo di circuiti.
Il messaggio di questa iniziativa di protesta è, oltre quello di diffondere quanto più possibile questo tipo di infrastrutture, anche progettare la viabilità delle più importanti città tenendo conto del ruolo crescente della bicicletta. Questo mezzo infatti, afferma il protagonista, potrebbe in futuro assumere un’importanza ancora maggiore all’interno dei centri abitati.
Secondo Xesús Garcia, anche se i piani urbani in generale prendono in considerazione l’uso della bicicletta, le piste ciclabili sono tuttavia di difficile utilità essendo spesso pensate come spazi subordinati alle strade adibite ai veicoli. L’introduzione di questo mezzo di trasporto potrebbe pertanto essere un’arma in più per combattere il problema traffico, quindi permettere anche una buona qualità dell’aria all’interno dei centri urbani.
Via | Ambientum.com
Foto | Flickr
Vhemt
25 set 2008 - 08:04 - #1Massimo rispetto!
Alex80
25 set 2008 - 17:59 - #2Città come Bolzano e Ferrara sono pieni di piste ciclabili, a volte costruite perfino restringendo carreggiate di strade e eliminando posti auto. Purtroppo nelle altre città italiane i sindaci sono troppo servili con la “lobby dell’auto” (intendendo con questa anche il semplice cittadino).
Lingerie-Cool
27 set 2008 - 14:56 - #3purtroppo i comuni oggi giorno si mangiano sempre più i nostri sudati compensi con multe e segnalazione di infrazioni inventate ad hoc, possiamo renderci conto della situazione anche vedendo video su youtube dove ci sono persone che filmano l’operato delle cosiddette “forze dell’ ” “ordine ” ” ” … si… qui da noi ci sono poche piste cicleabili eppure la nostra è chiamata “la città delle biciclette” ferrara dovrà cambiare se vorrà sopravvivere oppure se vorrà diventare un orribile casino come bologna sarà compito e responsabilità di noi cittadini e della gistione degli enti preposti a gestire e modificare la città. senza derubarci però…