Di auto o meglio di prototipi di auto elettriche o di moto elettriche ad energia solare ne abbiamo parlato più volte ma di moto mai. Quella che vedete nella galleria fotografica è stata progettata dalla Prometheus Solar LLC ed esposta al Alt Car Expo di Santa Monica, il salone del mezzi di trasporto ad energia alternativa.
La Prometheus, se così si chiama, si muove sfruttando quattro grandi pannelli solari, opportunamente integrati nella maxi carena o carrozzeria. La forma non è molto moderna, ricorda molto i primi bussolotti del dopo guerra, ma con “un pieno di raggi solari” pare in grado di percorrere 80 Km e raggiungere una velocità massima di circa 112 km/h.
La Prometheus adotta batterie al litio fosfato dalla capacità di 4.6 kWh e connesse ad un motore elettrico Perm PMG 132 della Thunderstruck Motors.
via | Autobloggreen
_FoX_
10 ott 2008 - 10:03 - #1A parte che è brutta come poche… ma ancora la trasmissione a catena??? Elettrico bla bla.. e poi il motore lo mettono nella carena? Una moto elettrica dovrebbe avere il motore alla ruota: dato che non serve di enorme potenza le masse sospese non sarebbero eccessive e libererebbero lo spazio per batterie in carena, senza avere la necessità di quella specie di baule posteriore. Tra l’altro batterie A3 con la stessa potenza sarebbero più piccole. Inoltre i quattro pannelli fotovoltaici dove vorrebbero integrarli di grazia?
electric.igor
10 ott 2008 - 17:32 - #2Il solito prototipo, mi piacerebbe provarlo per vedere la reale autonomia…a pannelli solari…la lasci una settimana in strada e si ricarica sicuramente.
Fox, hai ragione in parte, i motori nella ruota se non hanno un riduttore fanno poca strada, si scassano i cuscinetti, la coppia è quella che è, invece se il motore lo hai a parte la coppia si moltiplica per il rapporto di trasmissione, quindi motore più piccolo e coppia alla ruota maggiore, per la trasmissione poi la catena consuma meno della cinghia, che però fa meno rumore.
Esistono in commercio nuove cinghie che “consumano ” meno in termini di potenza mangiata, ma non ne ho ancora provate, magari in futuro ti saprò dire.
Il Vectrix ha il motore nella ruota, ma integra un riduttore epicicloidale.
Ma a me i prototipi hanno stancato, è ora di uscire con un prodotto di serie realmente funzionante…
Ciau
Emanuele Spatola
10 ott 2008 - 17:51 - #3Probabilmente un motore nella ruota e senza riduttore sarebbe poco sprintoso, per questo motivo credo non avrebbe molto successo nel mercato odierno dove c’è la gara a chi fa i 0-100km/h in meno secondi…
Però io lo apprezzerei molto, perchè ha il vantaggio di avere pochi attriti che disperdono potenza e un peso contenuto…
oltre a permettere una una carena meno ingombrante..(fosse per me non la metteri affatto la carena)
P.S. ma perchè elettrico = orrendo? sono convinti per caso che gli ecologisti non abbiano senso estetico?
electric.igor
10 ott 2008 - 18:07 - #4Sai Emanuele non credo si tratti di fare a gara per chi va più veloce, certo per i prototipi vale quello, ma uno scooter elettrico omologato come un 50cc e quindi con velocità sui 45Kmh se non ha un po’ di coppia non va su dalle salite, non sono supposizioni quelle che faccio ma esperienze fatte su un mezzo omologato e che fra poco uscirà sul mercato. Il motore nella ruota l’ho provato e l’ho lasciato da parte a favore motore e cinghia, la sua costruzione può essere meno robusta e visto che la coppia la moltiplichi può anche essere più leggero, anche se poi l’insieme ruota motore pesa come quello del motore nella ruota.
Ciao
umh
10 ott 2008 - 18:24 - #5Ma avete idea di quello che dite?
Motore elettrico con poca coppia se alla ruota? maggiore se con trasmissione? un motore elettrico produce il massimo della coppia fin da 0 giri, non è come un motore endotermico che ha il cambio appunto perchè ha bisogno della giusta quantità di coppia (1a marcia) per partire!
La tesla è monomarcia, tutte le auto elettriche sono monomarcia, il vectrix è monomarcia, ecc ecc.
electric.igor
10 ott 2008 - 18:41 - #6Certo che ho idea di quello che dico, se devi fare un mezzo da vendere devi stare dentro con i costi altrimenti fai la fine di molti, vuoi lo scooter che fa 100all’ora con accellerazione mozzafiato? nessun problema, ma costa parecchio e non ha nemmeno il cambio, vuoi uno scooter elettrico che puoi usare tutti i giorni e non devi fare un finanziamento per comprarlo? allora devi giocare con batterie e motori, vai a 45all’ora, riesci a partire in salita con un motore da 8Nm che consuma poco e costa poco semplicemente perchè con un rapporto di riduzione 6a1 hai 50Nm alla ruota.
Quanto costa la Tesla? Quanto costa il Vectrix? quanti esemplari ne vedi in giro?
Il problema di elettrificare chi usa il motorino per necessità è quello di fare un mezzo che costa relativamente poco.
Non voglio essere polemico ma porto sola la mia esperienza.
ciao
umh
10 ott 2008 - 19:11 - #7Non è questione di stare dentro con i costi.
Di tesla in giro non ne vedo perchè non sono ancora uscite dalla fabbrica. Di vectrix non ne vedo perchè costicchiano e la gente non capisce che anche se costa non poco poi si risparmia in carburante bollo assicurazione ecc. Poi c’è il problema della ricarica, di certo non risolvibile con inutili panelli fotovoltaici.
Le batterie costano, non vorrai mica fare il paragone con motore e trasmissione vero?
Non è un motore alla ruota ad aumentare il costo di un veicolo, anzi è la migliore efficienza ad aiutare nel prolungamento dell’autonomia o nel contributo energetico di un evenuale sistema rigenerativo in frenata.
electric.igor
10 ott 2008 - 20:32 - #8Appunto, ma la Tesla costa anche lei non poco, idem il Vectrix, che poi ha il motore nella ruota, ma con il riduttore dentro. E’ vero, il costo delle batterie può superare tutto il costo del complesso motore endotermico-trasmissione, ho contribuito a costruire una moto da cross elettrica, abbiamo montato delle batterie ai polimeri di litio che costano oltre 3.000euro.
La mia idea è di avere uno scooter non troppo costoso (max 3000euro) e dalle presatzioni oneste e vere, da qui deriva la ricerca e l’esperienza che ho fatto.
Vectrix ha una bella moto, tecnicamente ricercata, ben guidabile (l’ho provata in strada nel traffico) con un freno elettrico veramente bello, peccato 3 cose secondo ilmio parere: il costo (quante persone sono disposte a sborsare oltre 12.000 euro?), le batterie (per quello che costa almeno le litio le vorrei avere), e l’autonomia( dichiarati 110Km a 40 all’ora, ma se la usi senza sfinirla a 60 all’ora l’autonomia si dimezza).
Vero che non paghi il bollo, con alcune compagnie hai l’assicurazione dimezzata, e che il costo della ricarica al chilometro è notevolmente più conveniente del costo per Km a benzina, ma se parto con una moto che costa tanto ho così da viaggiare per andare a pari con le spese, un po’ come per il discorso del rientro di un impianto fotovoltaico.
Bella questa discussione
ciao
amico degli orologi
10 ott 2008 - 22:47 - #9Parli della quantya per quanto riguarda la tua collaborazione?
ma avete provato a mettere il motore alla ruota o lo avete escluso per principio perchè faceva poco “moto da cross”?
amico degli orologi
10 ott 2008 - 22:53 - #10Ps: le moto e gli scooter si vedono poco in autostrada durante i giorni feriali, macinano più km in città. E chi ha un lavoro in città limitrofe al proprio comune di residenza più di 50-80 km al giorno non fa, in media (ci sono molte statistiche al riguardo basta cercare). considerando che la velocità media, scooter o auto che sia in città è di 40km/h e anche meno…
poi ovviamente non ci puoi andare in vacanza e urge al massimo (se proprio non si voglion fare le vacanze in treno.. le più sostenibili) un secondo mezzo.
electric.igor
13 ott 2008 - 13:02 - #11Non, non è la Quantya, è un progetto completamente made in Italy, dal telaio al motore alla centralina, unica eccezione le batterie parlano un altra lingua.
Non abbiamo nemmeno provato a fare la moto da cross con motore nella ruota perchè prima abbiamo fatto lo scooter e abbiamo preso un altra strada.
L’idea dello scooter è quella, un mezzo da usare in città dove le velocità non sono altissime, con consumi ridottissimi ed emissioni zero (poi ci sono i detriti delle gomme, dei freni, lo smaltimento dei pezzi una volta usurati o delle batterie ormai scariche, l’inquinamento dovuto alla produzione di energia e poi, e poi, e poi non ci si salva più….), non grosso come un maxiscooter e poco costoso da comprare.
E adesso basta se no mi bannano anche se non sto facendo nomi.
Il concetto comunque è quello, basta con i prototipi ultraveloci che non servono a niente se non a giocare, per svoltare bisogna partire dalle cose povere e funzionanti realmente.
P.S: uno scooter da sparo, tanto per far arrabbiare i ragazzini con centinaia di euro di elaborazioni l’abbiamo già fatto, è meglio non pensare a cosa costa ma solo a quanto ci si diverte!
ciao
roberto
13 ott 2008 - 16:44 - #12Ma ce l’ha un nome questo progetto? un sito? non ti banna nessuno qui parlane tranquillamente.
electric.igor
13 ott 2008 - 21:49 - #13Il nome e il sito sono in preparazione, sono due anni che lavoriamo ma la società vera e propia che produrrà è stata appena aperta, quando siamo pronti darò tutte le info, saremo alla fiera di Milano il mese prossimo.