Bisogna ammetterlo: il tetrapack è difficile da riciclare, dove lo mettiamo? Tre sono le soluzioni più in voga: o se ne fa a meno o ci si arma di pazienza e si divide la carta dalla plastica dall’alluminio oppure facciamo finta di sbagliare e lo buttiamo nell’indifferenziata. Quest’ultima pratica spero non sia la più comune. Da un po’ di tempo tuttavia in alcuni fortunati comuni è attiva la raccolta differenziata anche per il tetrapack.
In particolare, come mostra il filmato qui sopra l’alluminio ed il polietilene vengono rielaborati per produrre un composto definito “Ecoallene” che darà vita ad oggetti di varia natura, mentre la carta rientra nel processo di riciclaggio divenendo “Cartafrutta“. Aldilà dei simpatici nomi trovati dal reparto marketing per dei composti di riciclo, mi sembra una pratica che presuppone un sistema di riciclaggio che purtroppo in Italia non sempre va come dovrebbe.
Ultima considerazione riguarda l’alluminio che, se seguisse la tradizionale via del riciclaggio, potrebbe conoscere utilizzi più “nobili”. Insomma, al momento non mi convince. Se però siete tra quelli che “fanno finta”, vi consiglio di vedere se nel vostro comune questo servizio è attivo andando sul sito TiRiciclo.it, almeno avrete un peso in meno sulla coscienza. :-)
Andx78
02 ott 2008 - 07:58 - #1da me in Monza e Brianza il riciclaggio del tetrapak è attivo, si buttano insieme alla plastica, poi ci pensa la società di smaltimento a divedere plastica e tetrapak… spero poi che il tetrapak sia riciclato correttamente
filoverde
02 ott 2008 - 08:26 - #2Grande post Luca. Un po’ di sana controinformazione.
ste77
02 ott 2008 - 08:33 - #3non vorrei turbare nessuno, ma il riciclaggio del tetrapack e una grandissima bufala: viene recuperato solo l’alluminio!
Viene messe tutto in un grossa caldaia (decotter) che brucia plastica e carta molto lentamente, parte della cenere viene portata via tramite aspiratori il resto viene rifuso.
è un inceneritore travestito!! ci lavorava vicino mio padre (buonanima) e mi diceva sempre che era estremamente malsano.
il tetrapack non è da riciclare, è, per quanto possibile, da abolire!
100 volte meglio ll vetro con il vuoto a rendere o la lattina
il riciclo i questi è molto più semplice.
Caiofabricius ROMA
02 ott 2008 - 09:09 - #4Come tutti i rifiuti che ci stanno seppellendo, si faccia PAGARE i costi diretti ed indiretti agli attori principali di questo ennesimo affare dove pochi si arricchiscono e moltissimi si immiseriscono anche e soprattutto come qualità della vita, se qualità è vivere in mezzo a continue discariche grandi e piccole.
Se i responsabili “pagano”, d’incanto il ciarpame degli imballaggi -spot si dimezzerà (almeno) e l’involucro non peserà più del prosciutto che c’è dentro e l’acqua sarà più dissetante se sgorga da una bella bottiglia di vetro con vuoto a cauzione…
simonemuscas
02 ott 2008 - 09:22 - #5Ottima puntualizzazione questa del tetrapack perchè sono davvero pochi quelli che sanno questa cosa..complimenti Luca
andog
02 ott 2008 - 09:59 - #6in austria lo facciono da anni:
http://www.oekobox.at
gigithegroovyenergydrummer
02 ott 2008 - 10:21 - #7Penso che il problerma derivi dal prodotto tetrapak in sè: l’hanno voluto robusto, e lo è. Purtroppo dal punto di vista materiale è un assemblaggio di carta, plastica ed alluminio… e risepararli è un bel problema!
michele lan
02 ott 2008 - 10:22 - #8Anhce qui da me in provincia di bologna il tetrapack e riciclabile…
Vhemt
02 ott 2008 - 10:43 - #9Il tetrapak è un materiale composito, quindi il materiale di origine non scomponibile per poter diventare nuovamente plastica, carta o alluminio. Il vetro è il migliore, da tutti i punti di vista, ma non è comodissimo data la sua estrema fragilità, forse le lattine di alluminio sono più comode, ma produrre alluminio è estremamente inquinante.
Se reciclassimo il 100% della plastica potremmo riutilizzare per decine di anni gli stessi contenitori.
Altre soluzioni non ne conosco e soprattutto alla aziende andrebbe “imposto” di realizzare packaging più facile da reciclare o riutilizzare.
Berto85
02 ott 2008 - 11:20 - #10Anche a Milano il Tetrapak viene riciclato.
@ste77: forse una volta veniva fatto così, oggi sul sito TiRiciclo viene descritto un procedimento del tutto diverso che presuppone una scomposizione con una macchina che utilizza solo acqua.
ste77
02 ott 2008 - 11:49 - #11@Berto 85 sicuramente ci sono impianti più ecologici al giorno d’oggi, ma pensa ai costi.
la verità è che la politica dovrebbe intervenire come è successo in Germania dove si fa riduzione degli imballaggi e vuoto a rendere.
la soluzione non è riciclare i rifiuti: è non produrli, almeno per quanto possibile e quello che viene prodotto deve essere comodo da riciclare come il vetro o l’alluminio delle lattine.
non dico che il riciclo del tetrapack sia da disprezzare ma penso che però sia solo un pagliativo (costoso) che esula i signori politici da scelte più radicali che magari vanno a toccare qualche interesse.
mromano
02 ott 2008 - 13:44 - #12Fino a poco tempo fa era risaputo che il Tetrapack era praticamente impossibile da riclicare finche’ un’azienza brasiliana non ha adottato un sistema innovativo: la torcia al plasma. La tecnica prevede un grosso contenitore metallico dove viene stipato il Tetrapack e una “torcia” interna ad alta tensione che produce plasma. Il prodotto finale e’ alluminio fuso che viene recuperato e il prodotto di scarto che e’ quello che rimane della plastica e del cartone e che e’ molto meno inquinante dei prodotti di scarto degli inceneritori.
Rezzonico
02 ott 2008 - 13:48 - #13La mia città non compare nel sito TiRiciclo; ciò nonostante nel sito dell’ASM è riportato che il Tetrapak lo si può buttare nel secchio della carta…
manuele varese
02 ott 2008 - 17:08 - #14a varese va con plastica ed imballaggi.. proprio come in francia_
Luca M
02 ott 2008 - 17:31 - #15Ringrazio per i complimenti di simone e di filoverde =)
Saluti
glorfindel
02 ott 2008 - 23:53 - #16Io ho visto un documentario sulla torcia al plasma dell’azienda brasiliana che dice mromano @12.
In effetti sembra il sistema migliore…
Inoltre la stessa azienda prima di sviluppare la torcia al plasma riciclava il tetrapak facendone materiale da costruzione: veniva sminuzzato e poi pressato e se ne facevano lastre ondulate per coperture.
Stefano Pregunta
04 ott 2008 - 20:30 - #17Il tetrapak (quanto meno nella maggioranza dei comuni in Lombardia) viene raccolto e gestito nel circuito degli imballaggi cellulosici (Comieco). Il materiale viene inviato così com’è in cartiera, dove va a INQUINARE il materiale presente nel pulper, generando più rifiuti (e più difficilmente smaltibili) del materiale in entrata (tetrapak) che si vorrebbe riciclare.
La raccolta del tetrapak così come è strutturata è solo un danno per la filiera del recupero della carta, e le cartiere aderenti a Comieco stanno al gioco solo perchè Comieco riconosce loro (coi soldi del CAC, pagato da tutti i consumatori) il cd. “contributo di smaltimento” che, guarda caso è particolarmente elevato per quelle cartiere che hanno accettato di ricevere questo materiale.
In conclusione: una squallida presa in giro per i consumatori, organizzata da Tetrapak, con la complicità di Comieco ed i soldi NOSTRI.
a disposizione per qualsiasi chiarimento
Luca M
05 ott 2008 - 06:43 - #18Non credo di aver ben capito: da quello che dicono nello spot, loro non spediscono il tetrapack semplicemente alla carta: separano anche la plastica e l’alluminio.
Questa fase riesci a spiegarmela meglio perchè sopra non ne hai parlato. Ovvero: se fosse come sostieni tu, come farebbero a recuperare gli altri materiiali?
Ti ringrazio intanto!! =)
Alewora
08 ott 2008 - 08:51 - #19La cosa che mi preoccupa e che dovrebbero informarci,invece di sparare cavolate solo sui VIP, alla fine siamo che ci interessiamo…ma siamo veramente pochissimi…(parlo della mia città,cioè torino).
superluke
08 ott 2008 - 16:27 - #20Scusate la curiosità, ma se il tetrapack va buttato assieme alla carta e cartone, come fanno poi a separarlo?
Posso anche capire nel caso di vetro + lattine + plastica nello stesso bidone: hanno caratteristiche diverse, fondono a temperature diverse, etc…
Ma considerando carta carta patinata, carta plastificata, tetrapack non vedo differenze utili per poterli distinguere una volta mischiati…
Luca M
08 ott 2008 - 17:15 - #21@ superluke
Il meccanismo non lo conosco; sul sito dicono generalmente che si riesce a suddividere. Se qualcuno avesse info più dettagliate potrebbe postarle, please?! =)
link al sito tetra pak
http://www.tetrapak.it/hpm00.asp?IdCanale=222
Denmark
06 nov 2008 - 17:46 - #22Luca M
Il procedimento viene fatto “a mano”.
Semplicemente lo vedono e poi avviano la parte che resta (carta e cartoni) nelle cartiere.
Il tetrapak lo avviano ai centri che se ne occupano, e mi sembra che in italia siano concentrati al nord e siano pochini…
Luca M
06 nov 2008 - 18:24 - #23Grazie per la spiegazione, pensavo fosse maggiormente tecnologico il processo. Sul numero e dislocazione dei centri credo dipenda dal sistema di raccolta adottato dai Comuni: se pochi decidono di raccogliere a parte il tetrapak è ovvio che pochi saranno anche i centri e posizionati vicino ai Comuni che praticano l’attività.
È un po’ il discorso del trasporto pubblico: dove non funziona il servizio la gente non li usa; di contro se la gente non li usa, il servizio non potrà mai funzionare. Il cane si morde la coda.
Nel nostro piccolo possiamo solo sensibilizzare i nostri concittadini e l’amministrazione. Consci però che questo, almeno inizialmente, aumenterà la tassa dei rifiuti.
Saluti
yana20
07 feb 2012 - 15:39 - #24anche da noi si ricicla il tetrapak a giussano
credo che sia un ottima idea riciclare ,ogni cosa per aver
piu`spazzio intorno unile.