Torniamo a parlare dei PCB i policlorobifenili. Questa volta a differenza delle scorse però sarebbe stata rilevata la loro presenza in aria piuttosto che in acqua, aumentando notevolmente l’impatto di questi composti. Da alcuni rilevamenti fatti nell’aria di Chicago, i ricercatori della University of Iowa avrebbero trovato queste sostanza disperse ovunque in città.
I rilevamenti sono stati effettuati in diverse zone, ovviamente non escludendo punti sensibili quali le scuole elementari con un risultato positivo nel 91% dei campioni contaminati da PCB11 su un totale di 180. Un risultato che lascia sbalorditi e di cui non si conoscono le cause certe. Si ipotizza sulla volatilizzazione di questi composti da qualche superficie dipinta.
Quest’ultimo aspetto risulta essere ancora più preoccupante, infatti pensate se questa vernice venisse usata per un muro interno quali concentrazioni si potrebbero raggiungere. Gli studi proseguono per cercare di capire la dinamica e la causa che ha portato a queste concentrazioni di composti cancerogeni. Avvertono i ricercatori che Chicago potrebbe non essere la sola ad avere questo problema, ma molte altre città e la contaminazione inesorabilmente riguarderebbe tutto l’ambiente.
Via | Univeristy of Iowa
Foto | Señor Codo
zampo
04 ott 2008 - 12:29 - #1A mio parere non è di sicuro l’unica città ad avere questo problema….nel senso che se si effettuassero gli stessi test in svariate città americane e non, si avrebbero gli stessi risultati se non peggio….
Quando gli effetti ambientali saranno devastanti, forse ci accorgeremo dei danni che stiamo procurando all’intero ecosistema….
Luca M
04 ott 2008 - 12:35 - #2In effetti anche i ricercatori sostengono questo. Forse sarebbe il caso di fare di tanto in tanto un bel check up anche all’aria cittadina analizzando per filo e per segno le sostanze presenti in atmosfera.
Ma tanto, con la scusa dei costi non verranno mai fatte per non spaventare (o meglio informare) i cittadini.
Saluti
Luca T.
12 nov 2008 - 18:57 - #3Salve a tutti, vorrei far presente che in materia di PCB in Italia non ci facciamo mancare il nostro caso sensazionale.
Chiaramente le TV e gli amministratori locali non ne hanno mai fatto cenno, data l’immagine che Ischia riveste nel panorama turistico italiano.
Nel luglio 2007 sono stati riscontrati valori di PCB nella colonna d’acqua superiori di ben 1860 volte (e non 186 come all’inizio si pensava!!!!) i valori limite del mai abrogato, ma solo sostituito, D.M. 367/03.
Principale indiziato del disastro ambientale è l’ENEL.
La storia dai tratti grotteschi è ancora in itinere, ci sono state interrogazioni regionali e parlamentari, campionamenti dei sedimenti, omissioni, ritardi, errori nei referti analitici e sin’ora gli unici che stanno pagando sono i cittadini, mancando qualsiasi forma di informazione.
Qui un paio di link di approfondimento, poi basta digitare PCB Ischia ed avrete un pò di informazioni aggiuntive:
http://it.youtube.com/watch?v=J-C2wAY0Ado
http://www.meetup.com/Gli-Amici-di-Beppe-Grillo-dell-Isola-d-Ischia/boards/thread/3936574/0/
Chi può aiutarci ci aiuti, grazie!