Lo stile di vita degli americani è considerato in tutto il mondo come un esempio poco educativo in tema di sostenibilità ambientale. Tuttavia è proprio dagli Stati Uniti che arriva un esempio particolare che sembra stare al confine fra realtà e fantasia. Proprio due americani, David Chameides e sua moglie, nel dicembre del 2007 hanno intrapreso un’iniziativa abbastanza curiosa, ovvero quella di non gettare via nulla ed accumulare l’immondizia nella cantina della loro casa.
Il protagonista della storia, un giovane cameraman di Los Angeles, sta vivendo questa particolare esperienza dal dicembre 2007 ed ha l’obiettivo di continuare a farlo sino al prossimo dicembre con un unico imperativo: non utilizzare il cassonetto dei rifiuti. L’idea, dice Chameides, è quella di buttare via per eliminare l’immondizia, ma la verità è che la stiamo solamente spostando in una discarica.
Si tratta, continua il protagonista, di un comportamento irresponsabile che non porteremmo avanti se la discarica fosse nel nostro giardino. Partendo da questo principio i coniugi di Los Angeles hanno iniziato ad accumulare gli scarti della loro vita quotidiana in cesti e bidoni e ad immagazzinare tutto nella cantina della loro abitazione.
Per i rifiuti organici utilizzano un sistema di compostaggio a vermi che gli permette di eliminare in modo ecologico gli avanzi di cibo. La storia è inoltre arricchita da un aneddoto. Sembrerebbe infatti che i due protagonisti tornati da una vacanza in Messico abbiano suscitato grande stupore negli agenti della dogana i quali, ispezionando il loro bagaglio, si sono resi conto che la valigia era piena di rifiuti.
Al di là della stravaganza, l’iniziativa ha però permesso di raggiungere alcuni importanti risultati. Infatti, in 8 mesi, i due coniugi hanno accumulato solo 13 kg di rifiuti, più di due terzi in meno di quelli che nello stesso arco di tempo produce un solo americano medio. I protagonisti della storia hanno messo su un loro blog dove raccontano quotidianamente quale e quanto pattume producono.
Però l’anima verde dei coniugi Chameides non si ferma qui, infatti riutilizzano anche le borse della spesa e le bottiglie di plastica, riciclano tutto il riciclabile e buttano via solo se proprio non c’è alternativa. In definitiva, per quanto sia un esempio un po’ fuori dalla normalità, i risultati raggiunti sono inequivocabilmente importanti. E voi cosa ne pensate: è un eccessivo amore per l’ambiente o un interessante modello da seguire?
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04 ott 2008 - 11:20 - #1Mah, diciamo che è una buona iniziativa, anche se credo la loro casa sia invivibile dalla puzza, è impossibile che non si senta nulla…
tob
04 ott 2008 - 13:23 - #2Un modo come un’altro per evidenziare l’incredibile quantità di rifiuti che produciamo.
ipernorris
04 ott 2008 - 13:39 - #3 (nascondi)Ma lol questa coppia americana non ha niente da fare nella vita si vede! ^_^
Chi se ne frega della spazzatura che produco… io non faccio nemmeno la differenziata: butto tutto nel sacco nero e pace. Tanto quando non c’è più posto si può mandare da qualche parte nel Terzo Mondo!
vitosolar
04 ott 2008 - 17:25 - #4il problema dell’umanità è l’esistenza di bestie come ipernorris che al posto del cervollo hanno olio fritto.
Io invece decido di fregarmene di lui e se potessi gli riempirei la casa di riufiuti(quelli tossici) e gli farei respirare solo i fumi che escono da una centrale a carbone mi sentirei soddisfatto. Il vero problema sta nel fatto che se uno decide di fregarsene dell’ambiente ne pagano le conseguenze anche gli altri come ad esempio il fumo delle siga che per questo è stato viento nei locali.
iomen
04 ott 2008 - 18:42 - #5ipernorris ^_______^ tu si che hai sicuramente qualcosa di meglio da fare ^_____^
Siamo già tutti a conoscenza qui del fatto che tu non fai la differenziata ^__^ meno male che esiste il terzo mondo, in certi posti acqua e suolo contaminati da metalli pesanti ^__^ sai che deficienti, hanno voluto nascere lì quegli scemi ^__^ noi vere scimmie non pensanti del terzo millennio e del mondo inquinatore (perchè senza inquinamento non c’è pil) sì che siamo il futuro. sì al nucleare, sì al carbone, sì alle discariche not in my backyard ovviamente, mica siamo scemi io e ipernorris ^___^
ma vai a fare il buffone in televisione va..
^__^
iomen
04 ott 2008 - 18:42 - #6quella italiana però.. perchè solo qui possono nascere e crescere babbei come te.
^______________________^
qnx
04 ott 2008 - 18:47 - #7@1:
ad andare in giro per la città con l’olfatto in ottime condizioni ci sarebbe da pensare che molti, troppi (magari anche l’uomo nero.. ops.. del sacco nero!) vivano nelle condizioni dell’ “uomo che non butta via nulla”, perchè o si lavano e vengono impregnati dalla puzza della spazzatura o non si lavano affatto.
In realtà separando e compostando l’umido e lavando tutto il differenziabile non si sprigiona nessun odore in casa…
ciao11
04 ott 2008 - 18:54 - #8curiosa la posizione di ipernorris….. speriamo si non diventare noi il terzo mondo da usare come discarica cmq si potrebbe sempre emigrare se accadesse giusto?? …..cmq… credo sia un grande traguardo tecnologico ed culturale quello di raggiungere rifiuti zero! bella iniziativa da parte di 2 californiani (che è risaputo siano i più attenti all’ambiente degli usa)
godzilla
04 ott 2008 - 22:53 - #9Penso che quella di Ipernorris sia una provocazione. Penso e spero che stia ridendo di noi. Se non fosse così sarebbe da ricovero coatto.
Comunque l’iniziativa dei 2 americani credo che sia buona. Dovrebbe essere replicata e resa visibile in ogni piazza. In questo modo i cittadini avrebbero davvero la percezione di quanti rifiuti produciamo
egoLogic
05 ott 2008 - 03:17 - #10è interessante come x ogni notizia postata siano più i commenti suscitati dalle esternazioni di ipernorris che dal contenuto del post stesso… inizio a credere che chi di noi ecobloggers s’è inventato questo fantomatico ipernorris sia un semi-genio
piratebay
05 ott 2008 - 11:02 - #11Secondo me ipernorris crede che su questo blog sia necessario il commento dell’uomo della strada, dell’uomo medio (che attenzione non è lui, lo imita e basta per farci arrivare il messaggio che al di fuori di questo blog e pochi altri tutti questi discorsi non valgono un fico secco). Ma sappiamo già benissimo com’è l’italiano medio che di ambiente non gli interessa nulla, non c’è bisogno di scrivere m1nch1ate sappiamo già tutto.
^______^
grazie ipernorris ma sei in ogni caso inutile.
ecomillo
06 ott 2008 - 08:15 - #12La mia esperienza con i rifiuti casalinghi è questa: tolto tutto il riciclabile, vetro, carta, lattine, plastica, i rifiuti casalinghi sono fatti di materiale organico. Se si riesce a compostarlo, praticamente nel cassonetto non ci finisce più niente. Io e mia moglie produciamo circa 2kg di rifiuti al mese. Questi ultimi sono quasi per intero prodotti multimateriale che non hanno una precisa collocazione nei contenitori della raccolta differenziata. Siamo davvero vicini a “zero waste”. Non c’è dunque bisogno di ingombrare la cantina di roba puzzolente, oltretutto la compostiera non puzza ma odora di bosco.
giova
06 ott 2008 - 12:18 - #13penso che sia una stupidaggine affrontata in modo leggero e non razionale!
Quando la signora Chameides avrà “le sue cose” cosa penserà di fare con i suoi tampax? e con 700 vasetti di jogurt vuoti? penso che le uniche due strade per poter avere un mondo pulito siano la raccolta differenziata (fatta in modo serio) e leggi per diminuire gli imballaggi!
superluke
08 ott 2008 - 17:33 - #14“in 8 mesi, i due coniugi hanno accumulato solo 13 kg di rifiuti, più di due terzi in meno di quelli che nello stesso arco di tempo produce un solo americano medio.”
I conti non tornano:
da altre fonti su internet risulta che un americano medio produce 730 chili di rifiuti l’anno, ossia circa 2 kg al giorno!
BlueLove
05 gen 2009 - 18:13 - #15E’ sicuramente un grande amore per l’Ambiente, quindi per la Terra su cui siamo di passaggio, quindi per quelli che verranno dopo di noi….in poche parole per tutti.
Chi fa qualcosa per l’Ambiente, qualsiasi cosa, la fa per tutti.
Tutto ciò porta ad un grande senso di responsabilità come stile di vita, che andrebbe diffuso come filosofia di vita costruttiva.
Per cui è un modello non solo da seguire ed imitare,
ma DA MIGLIORARE !
Autoprovochiamoci!
Dimostriamo a noi stessi e al mondo intero quanto possiamo essere bravi!!
W il Riciclaggio.
W il Compostaggio.
W la sostenibilità ambientale.
Saluti.
BlueLove