Il Congresso annuale dell’Unione internazionale per la conservazione della natura (Iucn) ha fatto il tradizionale punto sulle specie a rischio di estinzione nel pianeta.
La nuova lista rossa quest’anno contiene oltre 45.000 specie. Un quarto delle varietà di mammiferi rischia di sparire per sempre, e come avverte uno degli scienziati dell’IUCN, “il numero dei mammiferi a rischio potrebbe salire al 36%”, perché i ricercatori non sono riusciti a classificare il livello di rischio per almeno 836 specie a causa della mancanza di dati significativi.
Sei specie di orso su otto sono minacciate, così come la metà delle specie di primati, e 300 delle 634 specie di scimmie. In totale, circa il 40 per cento di tutte le specie animali e vegetali monitorate sono ”minacciate”. È un vero e proprio grido di allarme che rischia come ogni anno di passare inascoltato.
Via | Ansa, Asca
Foto | Flickr
Holger
07 ott 2008 - 16:33 - #1“Quando avranno inquinato l’ultimo fiume, abbattuto l’ultimo albero, preso l’ultimo bisonte, pescato l’ultimo pesce, solo allora si accorgeranno di non poter mangiare il denaro accumulato nelle loro banche”.
Tatanka Iyotanka - “Toro Seduto”
verogabri
07 ott 2008 - 21:49 - #2Secondo quanto hanno detto al TG5, il rischio di estinzione non è tanto dovuto all’inquinamento ma alla riduzione degli habitat naturali di queste specie che, in poche parole, non sanno più dove andare a vivere.
Come dire che siamo in tanti su questo piccolo pianeta, ed è difficile conciliare campi, pascoli, strade, case e altre attività umane con il bisogno degli animali di spazi liberi e selvaggi.
bezerker
08 ott 2008 - 16:44 - #3l’uomo è un mammifero…..speriamo nell’estinzione o almeno in una forte riduzione…….. non ci sono soluzioni diverse da questa… energie sostenibili, bassi consumi, coscienza ecologica…. è tutto inutile siamo in troppi.