L’agricoltura in futuro avrà il problema di mantenere elevata la produzione di alimenti anche a seguito della minore disponibilità di concimi e di carburanti oleosi. RAMseS è il progetto europeo nato per sopperire queste mancanze. Oggi vi parliamo del veicolo elettrico sviluppato in Italia grazie al Prof. Ugo Bardi ed al Dr. Toufic El Asmar dell’Università di Firenze.
Il veicolo RAMseS (prende il nome del progetto stesso) è stato messo su strada il 30 settembre ed ha superato la prima prova mostrando affidabilità e robustezza. Il motore da 12 kW è alimentato con pannelli fotovoltaici ed è studiato per tutte le più comuni pratiche agricole che non necessitano di elevata potenza come la distribuzione di antiparassitari, il trasporto di materiale vario, ecc.
I dati tecnici non sono ancora disponibili, tuttavia il Prof. Bardi stima in 70-80 km la percorrenza media con una carica e la possibilità di trasportare una tonnellata nel cassone ribaltabile. Prestazioni che devono ancora essere verificate; il prossimo passo infatti avverrà in Polonia dove il mezzo sarà testato e completato nelle sue parti accessorie per poi essere provato in pieno campo in Libano.
Via | Aspo Italia
Foto | Aspo Italia
Caiofabricius ROMA
07 ott 2008 - 13:28 - #1Spero che nessun 83 s’agiti, ma unendo i 2 post sull’aumento consumi elettrici e questo si evidenzia l’assurdità e la pericolosità degli sprechi delle OTURIE viziate: l’energia INDISPENSABILE per muovere i grossi attrezzi agricoli (lavorazioni , non passeggiatine) e produrre buon cibo a costi contenuti,
E’ MINACCIATA
dai capricci nervosetti di milioni di isterici che fibrillano se non accendono il feticcetto status symbol dell’ultraperiferico: il condizionatore ( già a 20.5 °)…ma adesso che invece siamo a 19.5° le stesse mollicce e lamentose creature stanno accendendo i termosifoni!!!!!
E sono gli stessi che piagnucolano e si disperano che un piatto di pasta è passato da 10 a 12 centesimi.
Questa la sintesi del dramma attuale.
itr83
07 ott 2008 - 15:08 - #2“Spero che nessun 83 s’agiti”
ce l’hai con me?