Non solo nucleare in Italia, ma anche qualche iniziativa che potrebbe mettere tutti d’accordo. Nascerà infatti a Ribera, in provincia di Agrigento, un impianto a concentrazione solare. Lo realizzerà una società formata da “Xeliox” ed “EoloEnergia”. L’impianto sarà capace di generare oltre 800 Megawattora l’anno e produrrà elettricità in grado di soddisfare i consumi medi di almeno 200 famiglie.
Qualcuno storcerà il naso pensando che la capacità produttiva sia abbastanza limitata, tuttavia, considerato il ritardo dell’Italia nell’installazione di questo tipo di tecnologie rispetto ad altri paesi “meno soleggiati”, ci sarebbero le condizioni sufficienti per accogliere la notizia positivamente. Gli impianti solari scelti sono quelli a concentrazione (tecnologia Csp) che utilizzano la radiazione diretta del sole.
La tecnologia è basata su degli specchi che concentreranno la radiazione in un unico fuoco al cui interno scorre un fluido termovettore che trasferisce il calore a un generatore di vapore per la produzione di elettricità. Nell’impianto le parabole porteranno ad elevate temperature un olio contenuto in un reticolo di tubi. Questo olio, trasferendo il calore, alimenterà un generatore da oltre 200 kW elettrici.
L’impianto infatti sarà totalmente automatizzato: seguirà l’inclinazione del sole per trarre il massimo calore possibile dall’irraggiamento. L’area coperta dagli specchi sarà di 4.200 metri quadri su un totale di 30.000 mq. L’impianto inoltre sarà di tipo “non integrato”, cioè funzionante solo con energia solare, senza un generatore a fonti fossili che lo supporti.
Il generatore è una turbomacchina a ciclo organico Rankine da 200 kW, in grado di trasformare l’energia termica in energia elettrica con rendimenti superiori al 20%.
Via | Agrigentoflash.it
Foto | Flickr
ipernorris
08 ott 2008 - 14:35 - #1Soldi buttati… invece di spendere soldi in queste cazzatine da ecofissati direi che sarebbe più logico costruire più centrali a carbone!!!
GovindA
08 ott 2008 - 14:57 - #2iper …prduci un po’ di energia dantodi fuoco
_giuseppe
08 ott 2008 - 16:03 - #3Ma non era il tipo di impianto che aveva ideato/proposto Rubbia prima di essere allontanato dal governo berlusconi qualche anno fa? Adesso viene riproposto da una societa’ privata… complimenti!
ciao11
08 ott 2008 - 16:06 - #4ottima notizia….. sono queste le centrali da costruire e migliorare….
Alsoinmybackyard
08 ott 2008 - 16:21 - #5Il ragionamento di ipernorris è sbagliato non per motivi ambientali ma perchè non ha capito un concetto fondamentale. Se un azienda decide di investire i propri soldi evidentemente avrà fatto due conti per valutare se sono soldi buttati oppure no…
Lo Stato non mette soldi per la costruzione, ma semmai incentiva la produzione tramite queste fonti, come deve accadere per fonti pulite che non inquinano e che non aggravano la situazione dei cambiamenti climatici.
Ci saranno sempre altri imprenditori che investono sul carbone, nel caso ipernorris può cercarli forse su altri blog (visto che questo si chiama ecoblog) contattarli e fare loro i complimenti per aver continuato a usare carbone, come fanno da oltre un secolo, per realizzare profitti.
ecofan
08 ott 2008 - 17:48 - #6lascia pure perdere il solito troll, secondo me era meglio l’integrato con turbogas, con un aumento di spesa limitato assicuravano una produzione di energia costante e superiore, scelte comunque
uhkuy
08 ott 2008 - 18:07 - #7ipernorris…sarei d’accordo con te solo se usassero in italia il carbone con la tecnologia nuova…quella zero emissioni come in germania.il fatto è che non ci sono e sarebbe sbagliato puntare sul carbone nero….
Guidus
08 ott 2008 - 19:37 - #8Son curioso di sapere quanto costerà il kilowattora prodotto in questa centrale…
ipernorris
08 ott 2008 - 21:18 - #9Io sono contrario al carbone pulito perché i fumi neri della combustione del carbone sono romantici ed affascinanti!
Lupoegiziano
08 ott 2008 - 23:13 - #10Forse questo ti può fare cambiare idea: in Italia, come avevo già detto altre volte, ogni anno muoiono 8000 persone per l’inquinamento e in Cina 2000 al giorno. Spero che tra qualche anno le auto a gas sostituiscano quelle a benzina e che quelle elettriche sostituiscano quelle a gas, spero che le persone investano i propri soldi nell’energia eolica che può essere utilizzata vicino alle autostrade come fanno in Germania.
Berto85
09 ott 2008 - 09:13 - #11Perchè non usano l’impianto sviluppato dall’Enea che al posto di un olio utilizza i sali fusi che hanno una maggiore efficienza e non inquinano?
egoLogic
09 ott 2008 - 10:38 - #12nn mi stancherò mai di dirlo… chi ha inventato ipernorris è un genio
egoLogic
09 ott 2008 - 11:08 - #13cmq io stavo facendo due calcoli
nel momento in cui un sistema fotovoltaico occupa mediamente 8mq x kwp (con i moduli attualmente in commercio si può arrivare tranquillamente anche a 7 mq) quindi per un sistema fisso da da 200kwp (con una redditività annua di circa 280.000 kwh) avremmo bisogno di 1600mq di spazio x l’installazione, mentre il costo dell’impianto (comprensivo di strutture ed installazione) all’azienda fornitrice si attesta su 850.000 euro circa (circa un milione di euro al cliente)…
la mia domanda è: qual’è la convenienza nell’installare un impianto che invece occuperà 4200? il costo sensibilmente ridotti? e a quanto ammonterebbe precisamente?
egoLogic
09 ott 2008 - 11:10 - #14la redditività di 280000 kwh è calcolata su installazione in sicilia
ipernorris
09 ott 2008 - 11:45 - #15@egoLogic:
La risposta è semplice… tanto semplice da essere imbarazzante!!! ^___^
Non c’è la convenienza, è molto meglio una bella centrale a carbone e basta, lasciando stare le cazzatine da ecofissati! ^_^
egoLogic
09 ott 2008 - 12:32 - #16@ipernorris
6 inutile e triste come la birra senza alcol
maruzzo
09 ott 2008 - 17:34 - #17ipernorru pirchì voli iccintrali a caivvuni?
vitosolar
09 ott 2008 - 19:23 - #18questo tipo di centrali vanno incentivate perchè riducono la dipendenza energetica. Il carbone costa sempre più caro inoltre la capacità estrattiva è arrivata ad essere molto vicina al fabbisogno.Il progetto rubbia che usa sali in spagna è ancora in fase di studio,il problema sta nei sali che solidificano temperature alte e creano problemi ai tubi di trasporto. adesso stanno sviluppando impianti dove circola olio e i sali sono usati per stoccare il calore. Per ipernorris guarda che adesso siamo arrivati al punto che essere ecologisti conviene economicamente in molti settori come i rifiuti,l’edilizia e molti altri.