Se non sapete dove andare a vivere, e volete cercare una città piuttosto grande, diciamo un capoluogo di provincia, che si distingua per qualità ambientale e per servizi, allora scegliete Belluno, vincitrice della classifica di Ecosistema Urbano presentata oggi proprio nella città veneta. Lasciate perdere Benevento, Catania, Ragusa e Frosinone, le ultime 4 in classifica. E nemmeno la capitale se la passa poi così bene, se l’anno scorso era appaiata a Milano a metà classifica, quest’anno perde 15 posizioni, mentre Milano recupera.
Ecosistema Urbano è un rapporto che fotografa da 15 anni la qualità ambientale dei capoluoghi di provincia italiani, fatto sulla base dei dati di 125 indicatori che spaziano dalla qualità dell’aria, ai consumi, alle politiche ambientali ed energetiche implementate. Belluno non primeggia in nessuna categoria, ma si trova sopra la media in tutte ed è in continuo miglioramento, e questo basta e avanza.
Infatti il quadro presentato non è molto incoraggiante. In primis, si sottolinea un generale stallo rispetto agli anni precedenti. Pochi miglioramenti generali, pochi casi di eccellenza, addirittura aumenta la produzione di rifiuti o il numero di auto per abiante (64,5 per 100 abitanti). Mancano soprattutto le politiche ambientali per incentivare il trasporto pubblico, favorire i pedoni, aumentare le aree verdi o la diffusione delle energie rinnovabili.
Ma vediamo qualche esempio (dopo il salto)
Oltre a Belluno, con la media di prestazioni più alta che c’è, troviamo Siena che aumenta la percentuale di acque depurate e le piste ciclabili. Poi Trento, che eccelle in raccolta differenziata, seguita Verbania e Parma, attive contro il traffico veicolare. Parlando di energie rinnovabili, Brescia, Genova e Torino sono le uniche città capoluogo che investono in tutte le diverse fonti. Tutte città del centro-nord, purtroppo il Sud rimane indietro anche questa volta.
Ma non facciamo di tutta un’erba un fascio. Campobasso, Matera, Benevento e Potenza ad esempio sono tra le migliori per consumi energetici (ovvero tra quelle che consumano meno, si intende!). E la stessa Frosinone, fanalino di coda a livello complessivo, è tra le città con maggior installazione di pannelli solari fotovoltaici per abitante (più di 2 kW). Insomma, il divario tra nord e sud non è così netto.
Se vi interessa sapere come sta messa la vostra città o il vostro capoluogo, ecco la (lunga) classifica riassuntiva. Per maggiori dettagli vi rimbalzo al sito di Legambiente.
1 Belluno 74,63%
2 Siena 70,24%
3 Trento 67,96%
4 Verbania 66,38%
5 Parma 65,69%
6 Bolzano 65,59%
7 Savona 64,72%
8 Prato 64,10%
9 La Spezia 63,50%
10 Venezia 63,29%
11 Genova 62,16%
12 Mantova 61,79%
13 Ravenna 61,59%
14 Perugia 61,45%
15 Firenze 61,34%
16 Pavia 61,26%
17 Pisa 61,09%
18 Bologna 60,17%
19 Ferrara 59,53%
20 Bergamo 59,13%
21 Como 58,84%
22 Udine 58,66%
23 Reggio Emilia 58,59%
24 Livorno 58,53%
25 Brescia 58,29%
26 Piacenza 58,19%
27 Rieti 57,95%
28 Macerata 57,61%
29 Aosta 57,58%
30 Cuneo 57,23%
31 Terni 57,20%
32 Varese 56,76%
33 Ascoli Piceno 56,61%
34 Ancona 56,49%
35 Cagliari 56,09%
36 Forlì 56,06%
37 Caserta 55,84%
38 Campobasso 55,44%
39 Gorizia 55,00%
40 Cremona 54,94%
41 Sondrio 54,89%
42 Modena 54,87%
43 L’Aquila 54,26%
44 Lecco 54,23%
45 Cosenza 54,21%
46 Grosseto 53,09%
47 Pescara 53,05%
48 Arezzo 52,69%
49 Milano 52,47%
50 Trieste 52,44%
51 Lodi 52,42%
52 Asti 51,77%
53 Biella 51,70%
54 Pistoia 51,68%
55 Teramo 51,49%
56 Lucca 50,92%
57 Isernia 50,80%
58 Rovigo 50,69%
59 Chieti 50,66%
60 Bari 50,52%
61 Pesaro 50,41%
62 Pordenone 50,37%
63 Rimini 50,00%
64 Padova 49,93%
65 Sassari 49,83%
66 Taranto 49,63%
67 Vercelli 49,45%
68 Nuoro 49,15%
69 Novara 48,75%
70 Roma 48,68%
71 Treviso 48,58%
72 Torino 48,55%
73 Potenza 48,51%
74 Messina 47,91%
75 Verona 47,86%
76 Vicenza 47,82%
77 Oristano 47,00%
78 Imperia 46,56%
79 Foggia 46,51%
80 Vibo Valentia 46,28%
81 Agrigento 45,15%
82 Avellino 45,07%
83 Salerno 44,56%
84 Lecce 44,52%
85 Viterbo 44,49%
86 Alessandria 44,21%
87 Brindisi 44,17%
88 Napoli 43,87%
89 Massa 43,69%
90 Reggio C. 42,73%
91 Crotone 41,78%
92 Siracusa 39,15%
93 Catanzaro 39,04%
94 Caltanissetta 38,05%
95 Latina 36,98%
96 Enna 36,95%
97 Matera 36,50%
98 Palermo 36,31%
99 Trapani 35,51%
100 Benevento 35,00%
101 Catania 34,73%
102 Ragusa 32,85%
103 Frosinone 28,04%
Via | Legambiente
Foto | lorenz347
Caiofabricius ROMA
13 ott 2008 - 15:54 - #1Dopo 36 MARP gli effetti sono concreti e misurabili.
Purtroppo come verificato e risaputo secondo stime (per difetto) si dovrebbe arrivare a 185.
Altri 149 MARP e Frosinone potrà gioire di essere penultima….
echoesluca
14 ott 2008 - 09:11 - #2ecco la mia città:
88 Napoli 43,87%.
Sempre piu vergognosa, ma è pienamente giusto che si trovi li in fondo.
alessandro VE
14 ott 2008 - 10:10 - #3Io invece, abitandoci, sono contento che Venezia stia anno dopo anno scalando la classifica.
Nel 2006 era 28^, oggi è 10^.
Il disinquinamento della laguna evidentemente c’è e funziona; il polo integrato di trattamento dei rifiuti c’è e funziona, così come la raccolta differenziata (anche se la percentuale è ancora tutto sommato bassa).
In laguna c’è la più grande area pedonale d’Italia (del mondo?), lentamente in terraferma la riqualificazione urbana passa anche per la realizzazione di giardini e parchi, piste ciclabili ed aree pedonalizzate.
Tutto sommato, per un Comune che comprende l’area di Porto Marghera ed è attraversato dalla Tangenziale di Mestre (senza contare il carico di 15 milioni di turisti ogni anno) è un gran bel risultato.
itr83
14 ott 2008 - 13:28 - #4vedere la mia Torino dietro a Milano mi fa dubitare sull’attendibilità della classifica…….
èrri
15 ott 2008 - 11:52 - #5Andreste a vivere a Belluno?! C’è poco inquinamento?
Ovvio, avete mai visto la piazza di Belluno il venerdì o il sabato sera? E’ vuota! Non si muove nessuno a Belluno.
Ci sono una miriade di auto parcheggiate ovunque ma i locali e la piazza sono deserti.
Se volete meno inquinamento nella vostra città ho la soluzione, rimanete tutti a casa!