Earthship è un progetto nato in New Mexico, per rendere le case non solo ecosostenibili ma in piena armonia con il creato. Costruire secondo i principi di Earthship vuol dire iniziare ad usare tutto quel materiale che è considerato spazzatura: pneumatici, lattine di alluminio, bottiglie di vetro e di plastica e amalgarmarlo fino a renderlo un abitazione passiva e ecologicamente sostenibile.
Per i bioarchitetti di Earthship sono da usare comunque tutti quei materiali presenti sul territorio senza andarli a prendere i giro per il mondo: il loro dvd non a caso si intola I guerrieri della spazzatura.
I sistemi di alimentazione sono affidati alla microgenerazione di pannelli solari e eolico. L’acqua è completamente recuperata dalla pioggia, mentre le acque nere sono filtrate grazie alle piante. Dal canto loro organizzano seminari, vendono libri e Dvd e volendo si possono acquistare anche tutti gli strumenti elettronici per mettere su le centraline di controllo per acqua e energia elettrica.
Una parte del progetto è dedicata alla possibilità di ricevere finanziamenti per questo genere di costruzioni e alla normativa in materia. Di certo il riferimento è statunistense, per cui non sono prese in considerazione altri tipi di omologazioni.
ipernorris
13 ott 2008 - 23:22 - #1C’è una sola possibilità di avere una casa ad impatto zero: fornire energia con le scurregge. Direi che i proprietari di tale casa dovrebbero mangiare MOLTI fagioli al fine di produrre molto metano di origine assolutamente NATURALE!!!
Josefine
14 ott 2008 - 01:06 - #2Bellissima l’idea, per carità. Mi piacciono da matti queste iniziative ecologiche!
Bisognerebbe lavorare solo un tantino di più sull’estetica, perchè la casetta, mi pare,… risulta piuttosto bruttina. Belle le piante della “serra”, che rendono il tutto molto più piacevole all’occhio, ma per il resto…