Non è servito a nulla il viaggio del neo ministro Zaia a Bruxelles all’indomani delle elezioni. Non è servito a nulla patteggiare un aumento delle quote latte italiane (sempre meno che per Olanda, Francia e Germania, però). Oggi l’Europa ha presentato il conto: 160 milioni di euro di multe per le eccedenze produttive di latte del 2007-2008.
Gli altri paesi multati sono Germania, Austria, Cipro, Irlanda, Lussemburgo e Olanda, ma della notizia non vi era traccia nè sul sito del Ministero per le politiche agricole (comparsa poi con comodo e segnalata da MC84) nè su quello personale del Ministro Luca Zaia, inaugurato domenica scorsa.
Le quote (qui la tabella con il superamento registrato) sono state stabilite in Comunità europea originariamente per arginare le eccedenze e ogni Stato membro ha due quote una da consegnare ai trasformatori e l’altra per la vendita diretta ai consumatori.
Si legge su Toscana Europa:
In ogni Stato membro, tali quantitativi vengono ripartiti tra i produttori (quote individuali). Se la produzione supera la quota nazionale, i produttori dello Stato membro interessato che hanno contribuito al superamento devono pagare un prelievo. Il prelievo è versato dai produttori di latte vaccino sull’insieme dei quantitativi di latte o equivalente latte che superano la quota, commercializzati nel corso di un periodo di dodici mesi che va dal 1° aprile al 31 marzo. Anteriormente al 1° settembre di ogni anno, gli Stati membri riferiscono alla Commissione in merito all’applicazione del regime delle quote latte durante il periodo precedente. Questo rendiconto deve essere presentato sotto forma di questionario debitamente compilato con tutti i dati necessari per calcolare il prelievo. Il tasso del prelievo è di 27,83 EUR/100 kg di eccedenza.
Intanto entro il 1° aprile 2015 le quote saranno abolite con una “transizione morbida” fino alla totale scomparsa.
Via | ToscanaEuropa
Foto | Flickr
AXE
14 ott 2008 - 10:00 - #1è scandaloso il fatto che dobbiamo importare il 50% del latte dall’estero, mentre avremmo la possibilità di produrlo in loco, con una qualità nettamente superiore.
geppe67
14 ott 2008 - 10:22 - #2si AXE è scandaloso, ma per ora è così.
quindi: chi pagherà questi 160 milioni?
noi contribuenti?
francesco77
14 ott 2008 - 14:03 - #3ma scusate, queste eccedenze perchè non vengono donate ai paesi bisognosi?
mi sembra così semplice o mi son perso qualcosa?
Vhemt
14 ott 2008 - 14:07 - #4La foto scelta è spettacolare!
Cane Randagio
14 ott 2008 - 16:48 - #5Ma al posto di una produzione intensiva che distrugge le vacche e obbliga alle quote per tenere fisso il prezzo, non si può produrre meno latte ma in modo totalmente biologico così da ridurre la produzione automaticamente alzandone la qualità?
MC84
14 ott 2008 - 17:41 - #6Segnalo che la notizia è apparsa sul sito del ministero per le politiche agricole:
http://www.politicheagricole.gov.it/Comunicazione/Comunicati/20081013_quote_latte.htm
filoverde
14 ott 2008 - 18:05 - #7@MC84
Grazie per la segnalazione! Fino alla mia scrittura del post il comunicato non c’era.
tomix
15 ott 2008 - 20:22 - #8Bravo cane randagio, quoto in toto!
G.T.Agricoltori
19 ott 2008 - 15:13 - #9Cane randagio, sei disposto a pagare di più la qualità?
francesco77 lo trovi tu chi vuole produrre x donare?
G.T.Agricoltori
19 ott 2008 - 15:14 - #10è scandaloso che dobbiamo importare latte, colpa della politica e di coldiretti.