Qualche giorno fa su Ecoblog è stata riportata un’interessante notizia su un progetto lanciato in Francia per la diffusione degli autoveicoli elettrici. Ora grazie alla segnalazione di Brike, ho potuto appurare che un progetto dello stesso tipo è stato promosso anche in Germania. I tedeschi stanno puntando al trasporto con auto elettriche? Forse è ancora presto per emettere sentenze, fatto sta che pochi giorni fa il cancelliere tedesco Angela Merkel ha dato l’annuncio di una particolare iniziativa della compagnia tedesca di elettricità RWE rivolta proprio alla diffusione del trasporto elettrico.
L’impresa elettrica infatti si occuperà di installare 500 punti energia, nei quali le macchine possano ricaricare le proprie batterie. La Daimler AG è patner del progetto e si è posta come obiettivo quello di avere almeno 100 veicoli elettrici Smart circolanti nelle strade di Berlino entro la fine del 2009. La nostra iniziativa comune, afferma Dieter Zetsche (presidente del consiglio di amministrazione di Daimler AG e Responsabile di Mercedes-Benz Cars), è un esempio di ciò che può essere raggiunto quando i responsabili politici, i fornitori di energia e l’industria automobilistica lavorano tutti insieme verso lo stesso obiettivo.
Il nostro concetto di mobilità, continua Zetsche, si basa su una soluzione integrata che combina le automobili elettriche e le opportune infrastrutture di ricarica. Solo integrando questi aspetti sarà infatti possibile diffondere il veicolo elettrico su grande scala. Il progetto è forte anche in virtù dell’esperienza pilota fatta a Londra, di cui Ecoblog tempo addietro riportò notizia. Nonostante queste buone premesse è però proprio il caso di dire che non è tutto oro ciò che luccica.
Sembrerebbe infatti che Greenpeace abbia criticato l’iniziativa definendola poco credibile in termini ambientali. Secondo l’opinione dei responsabili dell’associazione ambientalista, sarebbe meno contaminante un’autovettura a motore diesel che non una macchina elettrica alimentata da energia ottenuta da una centrale a carbone.
Secondo Greenpeace il vero programma ambientale sarebbe quello di creare una rete di distribuzione ad energia rinnovabile, l’elettricità (alla pari dell’idrogeno) è infatti, continuano gli ambientalisti, un vettore energetico e non una fonte di energia. Insomma, siamo alle solite: elettricità giusta strada o autentico abbaglio. Voi che cosa ne pensate di queste iniziative che iniziano a diffondersi nel vecchio continente? Sarebbe il caso che anche da noi si creassero le condizioni per lo sviluppo di questo tipo di motori? O sarebbe più giusto percorrere altre strade?
Via | Daimler.com
ste77
17 ott 2008 - 12:43 - #1Speriamo bene…
ma qualcuno mi saprebbe dire che fine hanno fatto le Panda Elettriche acquistate a Torino dalla giunta Castellani?
Vhemt
17 ott 2008 - 14:05 - #2Credo che la Germania vada nella giusta direzione, non ostante abbia ancora qualche centrale nucleare.
Da noi invece la direzione è quella del nucleare e dei termovalorizzatori, mettetivi l’anima in pace.
Jappo87
17 ott 2008 - 14:59 - #3GreenPeace ha ragione da vendere, ma la Germania sta anche investendo sul più grande impianto fotovoltaico in Europa…quindi le intenzioni verso un miglioramento a tutto tondo ci sono e penso che carbone ed altre fonti le servano epr questo periodo di “transizione”. O almeno spero!
-Jappo-
Bricke
18 ott 2008 - 15:53 - #4Divertente, anche se non sono più autore di Ecoblog continuo a dare la mia influenza :)