
I colleghi di designerblog ci segnalano questo vasetto per il miele che una volta esaurita la sua funzione di contenitore può essere riusato come vaso per i fiori. Il tappo in sughero diventa invece il sottovaso.
Premesso che l’iniziativa è interessante e che il packaging per il miele in questone è proposto da The die line , ricordo che anche qui in Italia in molti hanno avuto il coraggio di promuovere un packaging utile e riusabile.
La prima a venirmi in mente è la crema al cioccolato e nocciole, vanto dell’italica produzione dolciaria in tutto il mondo, che se da un lato è accusata di usare olio di palma dall’altro propone la sua prelibatezza in bicchieri, brocche o maxi vasi da conserva in vetro. Questa estate, invece, ho acquistato in un autogrill mezzo chilo di orecchiette artigianali confezionate nella pentola di coccio.
Altre volte mi è capitato di acquistare il gelato in un contenitore che era in realtà un insalatiera di vetro, del prosciutto o delle olive verdi in contenitori per il frigo o lo yogurt in secchielli di plastica da 1 kg utili per congelare o per portare d’estate il cibo al mare.
Alcune di queste iniziative nascono spesso in piccole aziende locali che per lanciare i loro prodotti le abbinano a oggetti che ne invogliano l’acquisto. L’idea comunque di acquistare insieme ad un prodotto alimentare contenuto in un ogetto utile mi fa sempre molto piacere. Anche se di preferenza vorrei trovare più distributori automatici per cibo e detersivi.
Senamion
14 ott 2008 - 20:39 - #1Insieme al mezzo chilo di orecchiette artigianali confezionate nella pentola di coccio c’era sicuramente più cellophan che in un pacco di pasta normale…
mmanf87
15 ott 2008 - 00:19 - #2Direi che occorre soffermarsi sull’idea in generale. La nutella con i suoi bicchieri decorati,oltre che ad un’efficace operazione di marketing,evita lo spreco di confezioni.Anche se il mio parere è che sarebbe meglio investire in raccolta differenziata e,come dice Marina,in distributori automatici.
Jappo87
15 ott 2008 - 16:16 - #3Bell’idea di sicuro, però se permettete vi vorrei dire che mia nonna usa tutte le scatole di latta (quelle dei pelati per intenderci) come vasi, per le piante grasse sono l’ideale!!! ma davvero!
Inoltre sarebbe di sicuro utile avere un packaging riutilizzabile, ma una volta che ti compri due volte i tortellini nel coccio non te ne fai più nulla di ulteriori cocci che sarebbero poi buttati e sprecati…c’è da dire che sicuramente l’idea è utile ed interessante, però per l’appunto sarebbero utili affiancati a dei distributori (anche di pasta per esempio).
Infatti una volta che hai il contenitore comprato la prima volta puoi continuare a vita con il refill, e se ti si rompre ricompri la confezione originale!
-Jappo-