Logo Blogo

Come costruire una casa e riscaldarla solo con una piccola stufa a pellet

Pubblicato: 15 ott 2008 da Marina

Commenti dei lettori

Costruire la propria casa di 200 metri quadri, due piani, contando per il riscaldamento solo su una piccola stufa a legna? Non solo è il sogno di chiunque abbia un cuore verde, ma è anche il sogno di tutti coloro che desiderano giustamente risparmiare sulle bollette.

Ci è riuscito il geometra Gian Piero Marchiori, che racconta la sua esperienza a quotidianocasa.it.

Marchiori che non vive in un assolato paesino del sud ma in provincia di Padova, con una spesa di circa 100mila euro e 15 giorni di lavoro ha tirato su la sua casetta in legno, con struttura in ferro, che gli assicura caldo d’inverno e fresco d’estate.

L’unico “lusso” che si è concesso è dato dalla stufa a pellet e legno cippato, con boiler per l’acqua calda (d’estate ci pensa il pannello fotovoltaico) che con un sistema di ventilazione forzata riscalda tutti gli ambienti della casa.

Tra gli altri vantaggi raggiunti dal geometra Marchiori ci sono l’uso di acqua calda direttamente in lavatrice e in lavastoviglie; l’illuminazione del giardino ottenuta grazie a 2 pannelli fotovoltaici; una cisterna interrata per la raccolta di acqua piovana usata per innaffiare il giardino.

E così grazie ai piccoli accorgimenti fatti in fase di progettazione che Marchiori è riuscito ad ottenere una casa ad elevato risparmio energetico che di fatto si avvicina agli standard della Passivhaus.

Via | quotidianocasa

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (1 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
15 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Profilo di ice

    ice

    15 ott 2008 - 13:29 - #1
    0 punti
    Up Down

    non vorrei sminuire la lodevole iniziativa dell’architetto, ma se andate sul appennino modenese tutti i montanari della precendente generazione riscaldano vecchie case in sasso solo con delle stufe a comunissima legna (il pellet dovrebbe essere uno scarto di lavorazione, ma poi subisce ulteriori trattamenti=energia, e con l’aumento della richiesta non è detto che solo scarti di lavorazione vengano impiegati….).
    E posso assicurarvi che spesso c’è fin troppo caldo,visto che in inverno la stufa funge anche da piano cottura….e se bisogna cucinare molto….si scalda anche troppo
    p.s. in alto adige negli impianti diuna certa dimensione (es centro benesse, oppure impianto di teleriscaldamento comunale) usano direttamtente lo scarti di legno tal quale, non compresso e modellato come lo sono i pellett

  • camu

    15 ott 2008 - 15:52 - #2
    0 punti
    Up Down

    Ice, è proprio il caso di dire che il geometra ha riscoperto… l’acqua calda! :)

  • Profilo di ice

    ice

    15 ott 2008 - 16:04 - #3
    0 punti
    Up Down

    rigurado all’alla botte per il recuper dell’acqua piovana.
    Ero interessato anche io per una restrutturazione, ma poi mi hanno detto che se non voglio avere casini devo usare dei filtri che vanno cambiati spesso, ltrimenti col caldo estivo l’acqua diventa terreno di colutra di fermentazioni non controllate e potrebbe cambiare ph diventando nociva per le stesse piante
    in piu non so a casa vostra , ma nelgi ultimi annio in pianura padan la distanza tra un acuazzone estivo e il successivo in estate è troppo lunga per poter avere vantaggi con l’acua raccolta
    l’ho vista invece usare proficuamente ai caraibi dove pero viene usata come acua potebile, ma li hanno uno sguazzaro ogni pomeriggio e da loro l’cua potabile è un problema

  • Profilo di filoverde

    filoverde

    15 ott 2008 - 16:41 - #4
    0 punti
    Up Down

    @ice
    Il geometra Marchiori, appunto, non ha fatto altro che recuperare tutte le conoscenze in materia senza ricorrere ai guru della bioedilizia.

    Per cui chi ha scoperto l’acqua calda?

  • pippooo

    15 ott 2008 - 16:46 - #5
    0 punti
    Up Down

    è un geometra non un architetto :)

  • Profilo di Bad Moon

    Bad Moon

    15 ott 2008 - 17:42 - #6
    1 punto
    Up Down

    Che abbia scoperto l’acqua calda o meno, l’importante è che alla fine risparmia molto, non consuma risorse e quindi inquina molto meno di una casa convenzionale.

    Quindi bravo il geometra :)

  • Profilo di mossiam

    mossiam

    15 ott 2008 - 23:53 - #7
    1 punto
    Up Down

    Mi associo all’ultimo commento. Onore al merito!!
    Facile, banale, già visto, già sentito, ha scoperto l’acqua calda…però, guarda caso, nessuno fa le cose che ha saputo fare lui…BRAVO…e speriamo che qualcuno ti imiti.

  • iuppe

    16 ott 2008 - 15:54 - #8
    0 punti
    Up Down

    secondo me se metteva una caldaia a condensazione e un impianto a radiatori sovradimensionato o a pavimento con le oppurtune regolazione avrebbe consumato ancora meno e con piu confort.

  • coc

    16 ott 2008 - 21:15 - #9
    0 punti
    Up Down

    il telaio in ferro putrella, pero non mi sembra cosi biologico, e sicuramente solido e forse economico come sistema ma non bio.

  • Piero21

    18 ott 2008 - 18:02 - #10
    0 punti
    Up Down

    Certo che quelle putrelle in metallo a vista sono esteticamente agghiaccianti!
    Potrebbe fare lo sforzo di ricoprirle con lamelle di legno per creare l’illusione di travi in legno.

  • panta

    19 ott 2008 - 23:54 - #11
    0 punti
    Up Down

    Pero’ affermare che le case in legno non si adattano a qualsiasi tipo di struttura mi sembra quantomenno un po’ fazioso…mi sa’ che per fare una casa personalizzata dovremo rivolgersial geometra Marchiori d’ora in poi….

  • albertoberardi

    17 dic 2009 - 23:33 - #12
    0 punti
    Up Down

    salve,
    grazie per le informazioni, anche io ho deciso di condividere col web tutte le fasi costruttive della mia nuova casa passiva:
    http://casapassiva.wordpress.com
    per un futuro ricco di case passive
    Alberto

  • horeca

    16 feb 2010 - 15:23 - #13
    0 punti
    Up Down

    consigleire i anche il frigorifero che usa l’aria fredda dell’esterno in inverno, ho sentito dire che li usano molto in germania

  • assocosma

    12 ott 2010 - 22:18 - #14
    0 punti
    Up Down

    Non posso far meno di dire che siamo un popolo di indecisi .
    Dovremmo cominciare a far tesoro di chi come il geom. Marchiori a ottenuto dei risultati rilevanti sul risparmio energetico, ad uso civile, inoltre come già menzionato da qualcuno se non è il pellet, sarà la legna, materia prima in abbondanza sul nostro territorio nazionale, poi ci sono le altre soluzioni indicate dal geometra , e vi posso dire, che sono da parecchi anni nel settore dell’edilizia,( ora faccio il fumista da 15 anni) e ritengo che quello che ci ha potuto illustrare il geometra è sicuramente qualcosa di ingegnoso e penso anche sia vero.
    Poi invece di scannare sempre tutte le prede che passano, potremmo magari chiedere maggior informazioni al geometra, sicuramente non risolverà tutti i nostri problemi, ma se più persone cominciassero a seguire indicazioni di chi più ne sa , facendo meno il tuttologo forse potremmo migliorare le cose.

    Buon lavoro a tutti.

  • costruirecasa

    10 set 2011 - 14:56 - #15
    0 punti
    Up Down

    grazie per aver condiviso la tua esperienza, uniamoci su internet e condividiamo solo cosi l’etica verde sarà sempre più presente