Domani sera, come dicevo qualche giorno fa, a Roma ci sarà un concerto contro il nucleare. Suoneranno i Subsonica, Assalti Frontali e altri. L’occasione sono i 30 anni di Radio Città Aperta, che si tinge di ambientalismo lanciando forte un NO al nucleare e un si ad impegnarsi per le energie rinnovabili.
Ma la giornata No Nuke comincerà al mattino, fin dalle 11, al parco della Cacciaella (via di Casal Bruciato), con stand, mostre, video, prodotti biologici e esposizione di tecnologie per le rinnovabili. Ci sarà la presenza di varie associazioni ambientaliste (Legambiente e Greenpeace in testa), e anche la presenza di 3 dei 5 Subsonica (Max, Ninja e Boosta). Tutto a disposizione delle scuole romane e di chiunque riesca a passare di là. Insomma la cosa si fa seria.
Il tutto poi si replica il 24 a Torino, in occasione di Terra Madre, sempre con Subsonica e Legambiente.
Io non so se riuscirò a passare la mattina, ma per la sera dovrei essere al concerto al banchetto di Legambiente, se ci siete venite a salutarmi.
Via | Subsonica
ipernorris
15 ott 2008 - 16:09 - #1Condivido anche io l’iniziativa: niente nucleare e sì al carbone! Il carbone è l’unica alternativa PULITA al nucleare, che è il male assoluto!!!
Altro che le menate da ecofissati come pale eoliche e pannelli solari! ^_^
_FoX_
15 ott 2008 - 16:40 - #2Prima come troll eri anche divertente… ora sei sufficientemente fastidioso. Ma non c’e’ modo di bannarti?
Alter_EGO
16 ott 2008 - 10:45 - #3In inglese con NUKE si intende testata nucleare e non energia nucleare.
http://www.wordreference.com/enit/nuke
Quando si sbaglia sul nome stesso del problema che si vuole trattare, immagino la competenza che si possa avere sul problema stesso.
@ ipernorris
Alcune applicazioni del solare potrebbero anche essere ragionevoli. E soprattutto, l’energia prodotta autonomamente on-site è esentasse, il nucleare (in cui credo) sarebbe comunque overtassato per la guerra in Abissinia.
egoLogic
16 ott 2008 - 12:22 - #4@Alter Ego
potremo anke sbagliare nome… ma tu spiegami quale soluzione hai x smaltire le scorie (in sicurezza) e poi continuiamo a parlare
Alter_EGO
16 ott 2008 - 15:12 - #5Ti propongo di partire prima dalla definizione di “in sicurezza”.
La sicurezza, soprattutto quando ci sono fattori umani di mezzo, è una conseguenza di molti comportamenti, non è una caratteristica assoluta. Per intenderci, non esiste un auto sicura, ma solo un guidatore sicuro inserito in un contesto di guidatori sicuri.
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Secondo questa definizione, è uguale vivere su un deposito di scorie o sotto una diga idroelettrica. Entrambi possono essere a norma o meno.
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Cosa ne pensi?
Alter_EGO
16 ott 2008 - 15:13 - #6Fra l’altro, siamo cugini di nickname! :)
Mattia77
16 ott 2008 - 20:12 - #7Le scorie ad alta radioattività (che sono quelle che vi fanno puara) oggi sono combustibile per centrali di nuova generazione.
Le scorie a bassa radioattività sono più facili da trattare, e cmq nel 99% dei casi è materiale ospadaliero.
Non mi pare nessuno scenda in piazza per una radiografia!
Ogni volta che dimostrate ignoranza, perdete credibilità, e questo porta un danno a tutte le lotte in cui avete ragione!
Alter_EGO
16 ott 2008 - 22:55 - #8@ Mattia77
Io ho smesso di usare argomenti “tecnici” in queste discussioni, perché l’ecologismo è un pensiero politico.
Qualunque argomento tecnico porterai, anche se sei un fisico nucleare, sarai attaccato sulla credibilità dai dati, sulla tua credibilità o su altri argomenti introdotti ad arte.
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Io preferisco andare per concetti, che smascherano i difetti dell’ecologismo.
Mattia77
17 ott 2008 - 00:36 - #9@Alter ego.
Io mi sono trasferito all’estero.
Alter_EGO
17 ott 2008 - 09:20 - #10Non a causa degli ecologisti, spero! :))) Anche perché imperversano dappertutto…
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Dove sei andato? Io ho tentato (e fallito, per ora) l’emigrazione in Irlanda e Nuova Zelanda… e soprattutto nella seconda, l’ecologismo imperversa.
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Però almeno sono più liberisti di noi, e le euro0 ad Auckland circolano ancora.
Mattia77
17 ott 2008 - 13:01 - #11ho avuto un colpo di culo. Cmq sono in paraguay prima riserva mondiale di acqua potabile, e energia a bassissimo costo, forse la più economica del mondo.
Più che altro sono andato via per non pagare più le tasse in italia e rendermi complice di questa politica.
Alter_EGO
17 ott 2008 - 15:24 - #12Sulle tasse ti capisco, specie le “tasse indirette” dovute al populismo ecologista.
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Stavo valutando l’acquisto di un Fiorino usato, per portare in giro il materiale con cui lavoro (Milano e hinterland) e avere più visibilità rispetto alla mia Fiesta.
Ma fra euro0, FAP e metanizzazione vado a spendere troppo per qualcosa che forse serve, ma forse no.