Speravamo che il problema potesse essere arginato alla sola Cina, le notizie di oggi rivelano invece il contrario.
Raggiunto da Rainews 24 il ministro delle Politiche agricole Luca Zaia conferma il maxi sequestro di 10 quintali di latte adulterato, avvenuto in un capannone a Napoli dagli uomini del Corpo Forestale dello Stato. “Si tratta - ha detto Zaia, oggi a Radio Anchi’io su Radio Rai - del più grande sequestro mai fatto di latte cinese in Italia”. “La prudenza è tanta perché l’operazione è in corso, ma si parla di latte, carni, pesce e altre cose che non si potrebbero commercializzare e che avrebbero potuto rappresentare un pericolo per i consumatori”, ha dichiarato Zaia.
Negli ultimi tempi si sono registrati diversi sequestri per frodi alimentari. Diventa importante più che mai essere informati sulla provenienza sia dei cibi, sia dei prodotti con i quali sono preparati. Personalmente, diffido sempre dalle confezioni che riportano genericamente l’indiricazione “Prodotto per” senza alcuna menzione riguardo allo stabilimento. Premesso che, come ovvio, i truffatori non si fanno scrupoli nel taroccare le etichette, voi come cercare di mettervi al riparo da queste truffe? Quali consigli vi sentire di dare agli altri lettori?
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echoesluca
16 ott 2008 - 15:26 - #1Dobbiamo fermare la Cina in ogni loro movimento, sono pericolosi in tutto ciò che fanno, fermate ogni singolo commercio con la Cina, bastaaaaaaaaaaaaa
Vhemt
16 ott 2008 - 17:00 - #2Magari ne hanno smaltito (ne smaltiranno) la stessa quantità per le 100.000 forme di Parmigiano.
Sarebbe divertente fare delle analisi su quel lotto, magari niente melamina ma tanto altro.
Fabio A.
16 ott 2008 - 17:17 - #3La sicurezza c’entra ben poco con la provenienza, come la trasissione su La7 di ieri sera ha ampiamente mostrato. Tra gli altri, era presete pure Zaia.