All’indomani della conferma degli obiettivi contenuti nel pacchetto clima 20-20-20 Stravos Dimas, Commissario Ue all’Ambiente, non le manda a dire all’Italia che ancora una volta insiste con la richiesta di diminuzione e flessibilità degli obiettivi. E dichiara oggi:
Rimettere in discussione gli obiettivi sarebbe un colpo mortale. Non sono necessariamente ottimista, ma la mia convinzione è che si possa giungere a un accordo entro la fine dell ‘anno, se vi è buon senso. Sono allibito dalle argomentazioni avanzate dal Governo italiano e da Silvio Berlusconi, per contestare il piano, che hanno valutato in 25 miliardi di euro i costi, secondo lui “insopportabile per l’industria” italiana indebolita dalla crisi finanziaria e dal rallentamento dell’economia. Non so dove sono andati a cercare queste cifre.
La Commissione ha stimato che il Pacchetto Clima all’Italia costerebbe circa 13 miliardi di euro e così è partito l’ammonimento di Dimas:
L’Italia deve prendere provvedimenti, ha l’obbligo giuridico di farlo.E deve ricordare che ci sono anche gli impegni di Kyoto, con obiettivi che in questo momento non è in grado di raggiungere.
Via | Euractive, Romandie, notizie alice
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da88
17 ott 2008 - 18:07 - #1Ci beccheremo ancora tanto inquinamento ed un’altra multa, che buffoni!!!
fabibusMiles
17 ott 2008 - 19:27 - #2sono più allibito di Dimas, facciamo sempre la figura dello scolaro somaro.
step by step
17 ott 2008 - 20:41 - #3L’Italietta furbetta che vuol stare in Europa solo per i vantaggi e prendere i fondi europei senza fare la sua parte di sacrifici ha il passo zoppo. Molto piu’ seria e dignitosa la linea della passata legislatura; tardivo come al solito il risveglio di Veltroni, che ha atteso che scoppiasse la ‘bomba’ della brutta figura del governo per pronunciarsi. Soprattutto ha atteso i comunicati di Barroso e del commissario europeo. Meglio tardi che mai, comunque
basculante
18 ott 2008 - 00:19 - #4bravi continuate a votare s. silvio