Lo zucchero senza sussidi diventa amaro

zucchero di canna Rispondo all'appello del contadino e di Piano B e parlo di agricoltura. L'Europa ha finalmente abolito i sussidi ai suoi produttori di zucchero bianco. L'ho letto stamattina nelle pagine di economia della bbc e ne ho trovato conferma nelle pagine dell'Unione Europea.

Il provvedimento, che entrerà in vigore il prossimo luglio, impedirà che il prezzo dello zucchero prodotto dagli europei sia artificialmente più alto di quello prodotto nel resto del mondo. Il prezzo dello zucchero sarà abbassato del 36% in 4 anni. A prima vista sembra una ottima notizia, dovrebbe finalmente aiutare i Paesi in via di sviluppo ad entrare nel mercato, in pratica a perderci saranno anche alcune ex-colonie europee che beneficiavano dei sussidi.
La discussione sullo zucchero sta diventando molto amara per Paesi come le Isole Mauritius, Barbados e Fiji.

Questa decisione avrà effetti positivi sull'ambiente perché prevede di compensare le perdite (ingiusti guadagni) agli agricoltori che perderanno i sussidi a patto che essi rispettino standard ambientali e di gestione del territorio. Farà uscire dal mercato le produzioni marginali, quelle che riuscivano a sostenersi solo grazie ai sussidi pubblici, e le aiuterà a trasformarsi secondo criteri che sposano le leggi di mercato, la sostenibilità ambientale e la giustizia sociale.
La legge resterà in vigore fino al 2015, ottima cosa, visto che permette una pianificazione a lungo termine delle attività agricole.

Io, nel frattempo, continuo con il mio zucchero di canna bio.

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