Gli inglesi sarebbero disposti a dividere il bagno e la doccia con uno sconosciuto, mentre resterebbero volentieri a letto al calduccio pur di risparmiare in emissioni di CO2 e in denaro.
La rivelazione, circa le abitudini igieniche degli inglesi viene fuori da un sondaggio,Green/Life Balance commissionato da Energy Saving Trust per la settimana del risparmio energetico dal 20 al 26 ottobre.
In pratica per gli inglesi non ci sarebbero problemi a ritornare ai primi anni del XX secolo, quando nella maggior parte della case occidentali il bagno non era presente come stanza all’interno dell’appartamento magari accanto alla cucina, ma si trovava all’esterno della casa, in genere in fondo al pianerottolo.
La domanda è stata posta a 6000 cittadini europei maggiorenni (2000 nel Regno Unito e per Francia, Spagna, Svezia e Germania 1000 a Stato) che hanno preso parte alla più ampia indagine mai condotta nei paesi europei per conoscere le abitudini verdi.
Tra le altre risposte emerge che il 68% degli inglesi, contro una media europea del 55%, è disposta a riutilizzare gli alimenti per risparmiare soldi; mentre sono gli svedesi a voler ridurre maggiormente le loro emissioni di CO2, tuttavia il 35% dei tedeschi crede di agire meglio e di più per contenere le emissioni.
Intanto per convincere gli inglesi che risparmiare energia significa anche guadagnare soldi è sceso in campo uno psicologo finanziario Benjamin Fry che sta lavorando con l’Energy Saving Trust per indurre le persone a modificare le loro abitudini partendo da piccoli step di 10 minuti al giorno.
Infatti gli inglesi non sono molto attenti alle piccole accortezze rispetto al risparmio energetico: 47% circa lascia ancora il televisore in stand-by prima di andare a letto e questo costa alla collettività circa 80.000 sterline l’anno , l’equivalente della fornitura elettrica per 150 famiglie.
Il 63% degli inglesi si sentirebbe incoraggiato a vivere uno stile di vita più ecologico se il governo britannico offrisse sgravi fiscali, mentre il 27% sono a favore di fondi che aiutino a vivere verde; il 22% vorrebbe vedere il proprio datore di lavoro ragiungere uno “stile di vita più ecologico”, offrendo “prestazioni verdi” come i prestiti per l’efficienza energetica o dei dei prodotti, visite gratuite da esperti di energia mentre il 14% vorrebbero più tempo libero per ridurre le loro emissioni.
Via | inkiostro, uk green yahoo
Foto | Flickr
Mario68
24 ott 2008 - 20:50 - #1Messo che io abbia il bagno in comune col mio vicino, il cd “bagno di pianerottolo” dovreste spiegarmi dov’e’ il risparmio. Posto che io e il mio vicino NON ci faremmo la doccia insieme, indi contemporanemante, ne’ andremmo a fare i bisogni contemporanemante (visto che il cesso e’ uno). Ne risulta che io consumo TOT litri d’acqua e TOT energia per la doccia, altrettanto lui. Se poi vado a c…re ovviamente tiro lo sciacquone, lo stesso fara’ lui, indi sinceramente questo risparmio NON lo vedo. MI permetto di darvi invece un consiglio per risparmiare acqua ed energia se usate la doccia. Sostituite il braccetto della doccia ( quello da dove esce l’acqua per intenderci) con uno dai buchi il piu’ possibile piccoli. Otterete una doccia con l’acqua che arriva con piu’ pressione e anche se non vi sembrera’ cosi’ (anzi avrete la sensazione di avere consumato piu’ acqua) consumerete meno acqua e conseguentemente meno energia.Provate e fatemi sapere….
gabibbo
24 ott 2008 - 21:05 - #2il punto è che gli inglesi sono un po’ zozzoni…:-)
Drusilla
24 ott 2008 - 21:23 - #3Ma neanche per sogno, non dividerei nulla, ma che stai a scherzà??
Angelo5
24 ott 2008 - 21:28 - #4Conviderei volentieri l’automobile
caiofabricius
25 ott 2008 - 00:02 - #5Ridurre consapevolmente gli sprechi è giusto e possibile, senza entrare nel ridicolo che delegittima e scredita facilmente qualsiasi ipotesi di impegno concreto.
L’igiene e il benessere sono valori acquisiti e irrinunciabili, doverosamente da estendere a tutti i cittadini del Mondo.
Senza rinunciare all’igiene si possono fare cmq risparmi giganteschi.
ecofan
25 ott 2008 - 00:20 - #6io non capisco dov’è il risparmio, nella costruzione dei sanitari? boh, per me non ha molto senso
ci sono altri campi in cui ci si può e ci si dovrebbe sacrificare, il car sharing è una gran cosa secondo me, ci sono troppe auto in italia che congestionano il traffico cittadino, questo sì. un sacrificio doveroso per tutti è l’uso parsimonioso di energia, acqua e cibo e il riciclo e il recupero
figlia delle stelle
25 ott 2008 - 13:22 - #7Mi sembra che questa cosa della condivisione wc sia un po ridicola….ci vuole ben altro…..magari condividere il trasporto per andare al lavoro …..è meglio
ronn
25 ott 2008 - 16:31 - #8Ma scusate uno che si sta interessando da poco di ecologia e ambiente, entra in questo blog e legge questa str0nzata (scusate ma non so in che altro modo definirla) cosa deve pensare? Questa come pure quella “Risparmiare 200milioni di litri di acqua al giorno? Falla nel lavandino” passata mesi fa.
“Ti interessi di ambiente?” “ah allora sicuramente pisci nel lavandino”
Ecco l’immagine che si da.
Dovrebbe esserci una selezione delle notizie più intelligenti, non è che se lo riporta ukgreen.yahoo.com allora è una notizia seria.
Ma sembra che i blogger vengano pagati a cottimo, giusto?
filoverde
25 ott 2008 - 17:06 - #9@ronn
Caro Ronn,
centri un punto importante e fors’anche un pregiudizio tutto italiano: chi si interessa d’ambiente è uno zozzone sfigato senza una lira, il macchinone iperinquinante e i vestiti firmati.
Gli inglesi, invece, sono famosi per il loro proverbiale humor. E l’iniziativa presentata nel post è chiaramente una provocazione fatta peraltro da un organismo molto serio che è L’Energy Saving trust, impegnato a diffondere in Inghilterra le migliori pratiche per imparare a dosare i consumi.
Anche la notizia del “falla nel lavandino” ha avuto l’effetto shock di far considerare e ponderare che ogni gesto che compiamo, anche il più semplice, il più naturale costa in termini di impatto ambientale. Sicuramente l’acqua potabile è un bene prezioso e raro: appena 1% delll’intero patrimonio idrico mondiale. Ne abbiamo spesso parlato su ecoblog. E gli inglesi avevano necessità di far sapere che è necessario risparmiare, consumare di meno. E allora la comunicazione passa anche da queste strade.
Infine il sondaggio fatto è serio, serissimo, e anche le risposte date lo sono, ma cosa vogliono dire? Che se per salvare l’ambiente fosse necessario fare una doccia in due, o dividere il bagno, gli inglesi ci starebbero e si presterebbero al sacrificio.
Poi noi italiani con la puzzetta sotto il naso ci possiamo scherzare su quanto vogliamo e infatti come riferimento nel sondaggio noi non siamo proprio stati presi in considerazione. Probabilmente perché in tutta Europa sanno che non abbiamo humor.
ronn
25 ott 2008 - 17:37 - #10fors’anche un pregiudizio tutto italiano: chi si interessa d’ambiente è uno zozzone sfigato senza una lira, il macchinone iperinquinante e i vestiti firmati
non mi pare proprio. senza un euro di sicuro, sfigato pure, macchinone inquinante.. vabbè è passabile..i vestiti firmati (?)per niente.
Anche la notizia del “falla nel lavandino” ha avuto l’effetto shock di far considerare e ponderare che ogni gesto che compiamo, anche il più semplice, il più naturale costa in termini di impatto ambientale.
boh io non ho avuto nessun effetto shock
Infine il sondaggio fatto è serio, serissimo, e anche le risposte date lo sono, ma cosa vogliono dire? Che se per salvare l’ambiente fosse necessario fare una doccia in due, o dividere il bagno, gli inglesi ci starebbero e si presterebbero al sacrificio.
a parole. come tutti i sondaggi, italiani o inglesi che siano, dove si chiede se si è disposti a rinunciare a tale cosa.
E poi come già detto, dividere il bagno non fa nessuna differenza come detto nel primo commento
ronn
25 ott 2008 - 17:39 - #11zozzone guarda.. non so chi ha tale pregiudizio su chi si interessa di ambiente ma se si facesse un giro su autobus e metropolitane (e non solo d’estate) scoprirebbe che viviamo in un mondo di ecologisti.
pisu
23 gen 2009 - 08:35 - #12risparmiate acqua utlizzando un prodotto che lava senza acqua
www.lavautosenzacqua.com per chi fosse interessato al risparmio di acqua soldi e tempo